Si è svolta il 17 gennaio 2012, alle ore 11.30,
nel chiostro della Caserma “Redi” in via Venezia a Firenze, la cerimonia di
avvicendamento del Comandante Militare Esercito “Toscana” tra il Generale di
Corpo d’Armata Marco Bertolini, cedente, ed il Generale di
Brigata Giuseppe Adami, subentrante in sede vacante.
Il passaggio di
consegne è avvenuto alla presenza del Comandante Militare della Capitale,
Generale di Corpo d’Armata Mauro Moscatelli. Il Generale Bertolini, giunto a
Firenze nel 2009 con alle spalle una lunga esperienza in operazioni “fuori area”
e di comando, per circa 20 anni, di unità operative, lascia ora il capoluogo
toscano in quanto designato ad assumere l’incarico di Comandante del 1° Comando
delle Forze Operative di Difesa di stanza a Vittorio Veneto dopo aver
coordinato, nel contesto più ampio della ristrutturazione territoriale a livello
nazionale della Forza Armata, la trasformazione del Comando Militare Esercito
Toscana da un assetto regionale a interregionale con alle dipendenze i Comandi
UMBRIA, MARCHE e ABRUZZO.
La sua carriera di comando è iniziata nel 1976
presso il 9° battaglione d’assalto paracadutisti “Col Moschin” dove, dopo aver
acquisito il brevettodi incursore paracadutista, vi ha prestato servizio quale
Comandante di distaccamentooperativo e di compagnia operativa, per poi comandare
l'unità stessa, nei gradi di Tenente Colonnello (1991-1993) e Colonnello
(1997-1998). Successivamente l’alto Ufficiale è stato impegnato in incarichi
operativi fino all’assegnazione presso lo Stato Maggiore dell’Esercito.
Dal
settembre 2002 al luglio 2004, il Generale Bertolini è stato Comandante della
Brigata Paracadutisti “Folgore”. Dal dicembre 2004 al 2008 ha assunto l’incarico
di responsabile del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali.
Numerose le partecipazioni in operazioni “fuori area”. Con il grado di Capitano,
dal 1982 al 1983 in LIBANO, quale Comandante della compagnia incursori. Con il
grado di Tenente Colonnello, dal 1992 al 1993 in SOMALIA, quale Comandante della
Base Operativa Incursori per la condotta di operazioni speciali ed in BOSNIA dal
1996 al 1997, quale Capo di Stato Maggiore della Brigata MultinazionaleNord in
Sarajevo. Con il grado di Colonnello, dal 1998 al 1999 in FYROM-KOSOVO, quale
Capo di Stato Maggiore dell’Extraction Force della NATO. In AFGHANISTAN nel 2003
con il grado di Brigadier Generale, quale Comandante del Contingente italiano
per l’operazione “Enduring Freedom”e, successivamente, da dicembre 2008 ad
ottobre 2009, con il grado di Generale di Divisione, quale Capo di Stato
Maggiore del Comando ISAF della NATO.
Il Generale Bertolini, istruttore
di paracadutismo per la tecnica della caduta libera con all’attivo circa 1400
aviolanci, è stato insignito nel corso della carriera di varie decorazioni, tra
cui una Croce al Valor Militare, il titolo di Ufficiale dell’Ordine Militare
d’Italia, una Croce d’Oro ed una Croce d’Argento al Merito dell’Esercito, la
Croce di Commendatore dell’Ordine al Merito dellaRepubblica. La Regione Toscana
lo ha, inoltre, insignito del Gonfalone d’Argento.