Come parte del programma Culture Lab, che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze delle attività culturali britanniche, il British Institute of Florence è lieto di annunciare un evento speciale in programma martedì 6 dicembre 2011 (alle ore 17.30) presso la sede dell’istituto in Lungarno Guicciardini 9 a Firenze.
In coincidenza con l’annuncio dell’apertura per la presentazione delle domande per il BP Portrait Award 2012 da parte della National Portrait Gallery di Londra, l’Istituto Britannico ha presentato un dibattito sulla ritrattistica contemporanea.
In occasione della presentazione del concorso in Italia per la prima volta, il 6 dicembre scorso hanno partecipatoalla conferenza: Peter Monkman, vincitore del premio nel 2009; Giuliano da Empoli, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze; Giovanna Giusti, Galleria degli Uffizi e Charles Cecil, di Charles Cecil Studios. Ha moderato l’incontro Mark Roberts, dell’Istituto Britannico.
Sara Milne, direttrice del British Institute, afferma “Lo scopo del British Institute è di promuovere le relazioni culturali fra il Regno Unito e l’Italia. A questo proposito Il programma Culture Lab inviterà a Firenze conferenzieri di eminenti istituti culturali britannici. Nel futuro speriamo di organizzare altri simili incontri nel Regno Unito per presentare centri di eccellenza italiani.
Il BP Portrait Award 2012 alla National Portrait Gallery è un esempio dinamico della creatività britannica nelle arti. Nel contesto attuale è un’occasione fantastica per gli artisti sconosciuti di condividere il palco con gli artisti affermati e di avviare una carriera nel ritratto”.
I posti sono limitati e possono essere prenotati in anticipo presso la Biblioteca dell’Istituto.
Tel: 055 26778270. Email: library@britishinstitute.it.
Il concorso annuale BP Portrait Award è il concorso di ritratto più prestigioso del mondo. Il giudizio è espresso in forma anonima e promuove le eccellenze del ritratto contemporaneo.
Nelle scorse 23 edizioni, il premio si è dimostrato la rampa di lancio delle carriere di molti artisti poi affermatisi nell’arte del ritratto.
Dalle immagini intime degli amici e della famiglia, ai ritratti rivelatori di soggetti famosi, la mostra presenta una varietà di stili e di interpretazioni che dimostrano le opere eccezionali e innovative prodotte da artisti di varie età e nazionalità.
Il British Institute of Florence, uno dei centri culturali britannici più antico del mondo, ha una presenza attiva a Firenze, una delle città più famose per la cultura, da quasi 100 anni.
Il British Institute of Florence ha due sedi nel centro di Firenze. Il Centro Culturale ospita un archivio storico e letterario che testimonia la presenza dei britannici a Firenze, la biblioteca Harold Acton, con la collezione di libri in inglese più grande dell’Europa continentale, e il Dipartimento di storia dell’arte. Il Centro Culturale organizza, inoltre, un programma stimolante di eventi culturali. Il Centro Linguistico promuove, invece, l’insegnamento dell’inglese e dell’italiano a tutti i livelli.
Fondato nel 1917 e insignito della Royal Charter nel 1923, l’Istituto ha come scopo la mutua promozione e comprensione culturale fra l’Italia e il Regno Unito. L’Istituto non riceve finanziamenti pubblici e dipende da donazioni per il programma culturale, per la biblioteca e per l’archivio.
La BP sostiene le arti e la cultura nel Regno Unito da più di 30 anni e attualmente concentra il suo sostegno a lungo termine su quattro istituzioni d’eccellenza; The British Museum, The National Portrait Gallery, The Royal Opera House e Tate Britain.
Nel 2010 più di 2,4 milioni di persone nel Regno Unito hanno partecipato alle attività sostenute dalla BP.
La BP sostiene il BP Portrait Awards dal 1990 ed è il più antico partner della National Portrait Gallery.