L'Amiata festeggia quest'anno il centenario dell'elevazione della Croce sulla vetta, avvenuta nel 1910 e per l'occasione sono stati messi a punti numerosi appuntamenti per valorizzare la montagna e rilanciare le politiche di promozione turistica del territorio.
Le celebrazioni sono iniziate nel mese di giugno e andranno avanti fino a dicembre sui versanti senese e grossetano dell'Amiata con pellegrinaggi, mostre, concerti, escursioni e degustazioni di prodotti tipici locali ad
Arcidosso, Santa Fiora, Piancastagnaio e nella sua frazione di Saragiolo.
L'appuntamento principale, però, è fissato per
domenica 25 luglio, con una giornata interamente dedicata al simbolo storico della montagna a cavallo fra le province di Siena e Grosseto.
La giornata si aprirà la mattina ad Abbadia San Salvatore con l'accoglienza del Cardinale Angelo Comastri, prima di salire in vetta per celebrare la Santa Messa.
Dopo la pausa pranzo, è prevista la Via Crucis sul tratto Pianello – Vetta, mentre nel pomeriggio Formula Nuova Arcadia proporrà ai pellegrini e agli ospiti canzoni tipiche del festival amiatino.
La giornata si chiuderà con il concerto curato dall'Arcadia Wind Orchestra, insieme all’Arcadia Choir e a tutti i cori della montagna, e terminerà con l’esibizione dell’Inno della Croce Amiatina scritto dal Vescovo Monsignor Rodolfo Cetoloni e musicato per coro ed orchestra dal compositore locale Francesco Traversi. Il concerto finale prevede anche l’esecuzione di altri brani tratti dal repertorio classico per coro e orchestra, oltre all’esecuzione di alcuni pezzi sinfonici. Alle ore 21 la Croce sarà illuminata, per un suggestivo saluto dalla Vetta.
Le celebrazioni sono coordinate dalla Comunità montana Amiata Val d'Orcia che ha sottoscritto un protocollo insieme alla Comunità montana dell’Amiata Grossetano, al Parco Museo delle Miniere dell’Amiata, al Comune di Abbadia San Salvatore, alla Società Macchia Faggeta, al Consorzio Forestale dell’Amiata, alle amministrazioni provinciali e alle Apt di Siena e di Grosseto.
La storia della Croce
La Croce dell’Amiata è un monumento in ferro battuto alto 22 metri, eseguita tra il 1900 e il 1910 dalle officine senesi Zalaffi, su incarico dell’Episcopato toscano per attuare le indicazioni di Papa Leone XIII sulle celebrazioni dell’Anno Santo del 1900.
Il Pontefice, infatti, propose di innalzare segni della redenzione sulle montagne più alte d’Italia. L’opera fu completata grazie al contributo di generosi benefattori e alla tenacia degli abitanti locali che, ogni giorno, dopo il turno di lavoro, portavano, in spalla, pezzi di ferro fino alla vetta.
La Croce fu inaugurata il 18 settembre 1910.
Il 17 giugno 1944, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la Croce fu abbattuta dai bombardamenti tedeschi in ritirata. Il restauro iniziò subito e il simbolo amiatino venne nuovamente inaugurato il 24 agosto 1946, con un discorso radiofonico tenuto da Papa Pio XII, durante il quale vennero accese anche le mille lampadine presenti sulla struttura in ferro. Pochi anni anni fa, nel 1996, venne celebrato anche il 50esimo anniversario della rielezione della Croce, con la lettura di un messaggio inviato da Papa Giovanni Paolo II e l’impartizione della sua benedizione apostolica.
INFORMAZIONI
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