Dal 29 ottobre, alla
fsmgallery, la mostra di fotografie dell’architetto
Raffaello Scatasta che raccoglie le immagini realizzate negli ultimi anni in alcuni importanti cantieri, tra cui la
Galleria degli Uffizi.
I suoi scatti sono la registrazione della straordinaria efficacia - anche estetica - di situazioni destinate per definizione a scomparire; sono il racconto di ciò che via via si è determinato in questi luoghi in trasformazione ed è quindi scomparso, inghiottito dal procedere dei lavori.
Dopo l’inaugurazione di giovedì 29 alle ore 18.30 la galleria - in via San Zanobi 19/r - sarà aperta ad ingresso libero dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19.
“La fotografia” come sostiene l’autore, “ha una marginale, e solo implicita, capacità di documentazione, mentre ha una straordinaria capacità di mettere in evidenza, di estrarre immagini efficaci da un insieme complesso e spesso indecifrabile divenendone una chiave interpretativa.
Le immagini dai cantieri sono allora il racconto di ciò che pochissimi hanno visto e che nessuno avrà più modo di vedere. Sono l’unica cosa che rimane della “costruzione” e non la certificazione banale del procedere dei lavori. La fotografia ha il compito di bloccare momenti in evoluzione per mantenerne una traccia, ma anche per creare una sorta di realtà parallela frutto della selezione operata dal fotografo, la cui unica condizione è di essere convincente.”
In occasione della mostra
verrà presentato il volume-catalogo “Gli Uffizi in Cantiere”
Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi, nella sua presentazione nel Bollettino degli Uffizi 2006-2007 ha avuto modo di sottolineare come le immagini contenute nel volume siano “istantanee che solo in apparenza censiscono il flusso delle attività, come farebbe l’occhio d’un estraneo.
Invero è uno sguardo che, partecipe, s’insinua negli ambienti dominati dal disordine di vani in restauro e talora dal fervore operativo. Ne sorte una specie di progetto demiurgico capace di ricomporre, in un quadro soggettivo, il caos del non finito.
Un’impaginazione geometrica – decisa e però quieta – viene imposta alla babele piranesiana di scale posticce, di gore scoscese per colate di cemento, di ponticelli in legno posati su volte scoperchiate, di mensole metalliche ormai prive di ragione, di castelli drizzati ai bordi di muri scabri. Tutto, come se una mente rigorosa e una tensione lirica tentassero di portare coerenza in una bolgia inattesa a chiunque dalla via riguardi i prospetti simmetrici e perspicui costruiti da Vasari.”
Raffaello Scatasta, architetto, da qualche anno si occupa prevalentemente di rappresentazione dell’architettura e del paesaggio urbano. Tra le pubblicazioni più recenti: Fuori centro (Grafis, Bologna 1996), I have a click, paesaggi instabili (Lavoro editoriale, Ancona 2002), L’Università a Ferrara (Electa, Milano 2004), Cento biblioteche (Clueb, Bologna 2005), Mambo al forno del pane (Skira, Milano 2007), Un luogo (in) comune (Skira, Milano 2008), Gli Uffizi in cantiere (APM, Carpi 2009.
Ha realizzato inoltre alcune mostre tra cui: Ritratti di case dietro la facciata (Galleria d’Arte Moderna, Bologna 1991), Luigi Vanvitelli nelle Marche (Mole vanvitelliana, Ancona 1993), Fotografia come progetto (Museo archeologico, Bologna 1995), Intorno alla fotografia (Fondazione Vodoz-Danese, Milano 1998), L’Università a Ferrara (Palazzo Renata di Francia, Ferrara 2004). Immagini dai Cantieri (Palazzo Saraceni, Bologna 2007), Paesaggi instabili (Galleria Forni, Bologna 2009).
fsmgallery
Via San Zanobi 19r - Firenze
Orario: dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19
o per appuntamento telefonando allo 055280368
ingresso libero
Tutte le informazioni aggiornate su: www.studiomarangoni.it