
Con il festival
“La Città del Sì” si va a spasso con personaggi come
Cecco Angiolieri e Santa Caterina, per riscoprire lo splendore dell’epoca del Costituto.
Le celebrazioni, in onore dei 700 anni dalla traduzione in volgare dell’importante manoscritto che regolava la vita della Repubblica di Siena, sono l’occasione per raccontare la straordinaria storia di Siena: da piccolo insediamento lungo la via Francigena a Wall Street del medioevo e centro di cultura e spiritualità di statura internazionale. Tanti gli appuntamenti in programma e soprattutto densi i fine settimana.
Ogni venerdì a partire dalle ore 17 nel Palazzo Pubblico o nell’antico Spedale di Santa Maria della Scala, personaggi come
Santa Caterina, il poeta gaudente
Cecco Angiolieri, pittori come
Duccio di Boninsegna e Simone Martini, i discendenti di nobili casate di banchieri come la
Pia de’ Tolomei cantata da Dante, saranno protagonisti di piéce teatrali scritte da storici e drammaturghi.
I visitatori incontreranno questi personaggi prendendo parte ad appositi itinerari che si snoderanno alla scoperta di ambienti reali, veri, immutati nei secoli nelle loro architetture e nelle loro atmosfere. Un viaggio sinestetico che vuole unire il rigore della storia al calore dell’emozione e che coinvolgerà il visitatore offrendogli un’esperienza culturale autentica ma resa divertente e comprensibile a tutti, così come è nello spirito del Costituto del 1309.
Il sabato mattina, per la prima volta insieme nella loro storia centenaria,
le Contrade del Palio apriranno le porte dei loro Musei ed Oratori: ambienti intimi e segreti che raccontano lo spirito più autentico e sincero del Palio, il senso della tradizione, dell’identità, dell’appartenenza che rende unica e assolutamente originale la Festa senese, un gioco che diventa vita vera.
Siena si divertirà poi a fare indovinare l’età di alcuni dei suoi più famosi palazzi, con la “Caccia al Gotico”, un gioco/itinerario che si snoderà tra gli antichi “Terzi” cittadini.
E anche le tavole saranno in festa per celebrare il 700mo compleanno del “Costituto Senese” con un circuito enogastronomico tutto da gustare. Nei ristoranti che esibiranno il marchio “La Città del Sì”, sarà possibile scoprire i piatti e i prodotti tipici senesi, oltre ad una degustazione di cucina medievale con l’apposito menù “La Città del Sì” e la “Carta dei Dolci della Città del Sì”, il tutto rigorosamente innaffiato da alcune delle più pregiate eccellenze enologiche delle Terre di Siena.
Il festival presenta poi un ricco cartellone di iniziative che si arricchisce di pièces teatrali, spettacoli e musica, ,mercati, mostre d’arte, rassegne cinematografiche, incontri e lezioni.
Sono tante quindi le iniziative con le quali Siena torna a far risplendere il suo Medioevo, celebrando uno dei momenti più alti e unici della sua civiltà, un atto di democrazia senza precedenti che sottolinea come il bene comune passa da un insieme di norme che regolano diritti e doveri di ogni individuo e che raccontano la modernità di una città che visse il suo massimo splendore proprio nel Medioevo quando, per dimensioni e popolazione, Siena era una delle 10 metropoli più grandi d’Europa.