
In un territorio famoso nel mondo per il suo paesaggio inconfondibile, fatto di colline, vigneti, olivi e cipressi, anche le strade bianche rappresentano un enorme valore aggiunto: nel
Chianti persino un semplice viottolo di campagna può essere un investimento, soprattutto per le aziende che devono una buona parte della propria immagine e della propria fama alla straordinaria location in cui sono inserite.
Un concetto che la
Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino (www.bancadelchianti.it) ha sposato in pieno
lanciando, per prima in Italia, uno speciale finanziamento a tasso agevolato rivolto agli imprenditori locali che intendono restaurarle e occuparsi della loro manutenzione.
“L’obiettivo - spiega
Andrea Bianchi, direttore della Banca del Chianti Fiorentino - è proprio quello di incentivare le aziende a investire non solo sui prodotti, ma anche sul territorio, che costituisce un’esperienza ineguagliabile per turisti e viaggiatori.
La nostra è una banca locale, fortemente radicata nel
Chianti (le nostre filiali sono esclusivamente qui), e per noi è prioritario rendere il territorio competitivo dal punto di vista della qualità offerta. Per questo, in pieno accordo con i piani di sviluppo regionale, proponiamo strumenti finanziari a tassi agevolati studiati ad hoc per l’agricoltura, dai più classici - come quelli destinati all’impianto di vigneti o all’ammodernamento di cantine - ai più innovativi.
I finanziamenti destinati dalla
Banca del Chianti per favorire la valorizzazione e la salvaguardia del paesaggio comprendono, oltre alle strade bianche, la realizzazione di terrazzamenti e muretti a secco, la realizzazione di ippovie, percorsi trekking e ciclabili, la manutenzione di boschi, la piantumazione di alberi autoctoni come lecci e cipressi e la realizzazione di giardini.