
Giunta quest’anno alla sua
XIV° edizione, torna la
rassegna di teatro interamente dedicata ai bambini e alle famiglie “Teatro a Merenda”, con un piccolo cartellone di spettacoli in programma al
Teatro Verdi di Poggibonsi (Siena).
A cura dell’associazione culturale Timbre – Teatro Verdi in collaborazione con l’amministrazione comunale di Poggibonsi, le locali scuole dell’obbligo, con il contributo di Sienambiente.
Nel carnet, tre appuntamenti pomeridiani (ore 16,30) aperti al pubblico in programma
sabato 7 e sabato 14 febbraio.
“Le performance - spiegano i direttori artistici, Luca Losi e Cristina Del Zanna - propongono forme, linguaggi, contenuti diversi e quindi mimo, clownerie, teatro d’attore e teatro di figura, linguaggi universali e poetici che arrivano dritto al cuore e non mancheranno di affascinare e divertire grandi e piccoli”.
Come sempre dopo gli spettacoli i bambini potranno restare in teatro a giocare, ballare e divertirsi con le animazioni del “Teatro di Gomma”.
Ad arricchire l’offerta verranno proposti dei seminari di teatro e danza per i più piccoli e parallelamente alla rassegna aperta a tutto il pubblico anche per il 2009 verranno proposti degli appuntamenti teatrali dedicati alle scuole dell’obbligo locali.
Direzione artistica e organizzativa: Associazione Culturale Timbre/Teatro Verdi, Via del Commercio 15 Poggibonsi
Informazioni: tel/fax 0577/981298, mail: timbre@tele2.it - web:
www.timbreteatroverdi.it
Ingresso € 5 bambini, € 7 adulti.
Programma:
Sabato 7 febbraio alle ore 16.30 (ingresso: bambini 5 euro, adulti 7 euro) Tititeri - Teatro dell’Invenzione presenta
“Il principe di panpepato”.
La storia bella e misteriosa del principe fatto a mano, tenero golem mediterraneo nato fra le pagine di Basile e migrato nelle fiabe di tutta Europa, è qui occasione di un animato gioco teatrale, popolato di canzoni, rime e marionette, colorata incursione nel gran libro delle fiabe.
Sabato 14 febbraio alle ore 16.30 (ingresso: bambini 5 euro, adulti 7 euro) Saeed Fekri va in scena con il suo
“L’incantatore di folle”.
L’arte del mimo è la capacità di comunicare attraverso il gesto. Lo spettacolo di Saaed si basa sulla tecnica di mimo coinvolgendo i ragazzi. Senza rendersene conto diventano loro stessi attori uscendo dal ruolo di spettatore passivo. Nei gesti del mimo, i ragazzi ritrovano subito la capacità di sognare e indovinare nuove situazioni. Un coinvolgimento emotivo e mentalmente giocoso che porta i bambini a sentirsi protagonisti di momenti ricchi di creatività ed esercitare il pensiero e la fantasia. Questa possibilità creativa getterà un ponte fra il mondo reale e la capacità di modificarlo, una nuova apertura al desiderio di sognare.