Presentato il Maggio Pratese

by nfondelli 31 marzo 2010 09.26
Quinta edizione per il Maggio pratese, rassegna che il Teatro Politeama di Prato organizza con successo coinvolgendo diverse realtà e istituzioni della città.

Ad inaugurare il programma del 2010 sarà, domenica 16 maggio, alle 21.30, Io ci provo, appuntamento imperdibile con lo show di Arteinscena, scuola di musical del Politeama Pratese, diretta da Simona Marchini con Franco Miseria che quest’anno festeggia i suoi primi dieci anni di attività.

Lo spettacolo nasce da un’idea di Amerigo Fontani – insegnante di recitazione e valente attore che abbiamo visto in questa stagione sul palco del Politeama in Michelina con Maria Amelia Monti e Giampiero Ingrassia – con la regia e le coreografie di Franco Miseria.

In scena naturalmente i bravissimi ragazzi del Laboratorio di Musical, alle prese con le speranze, le aspettative ma soprattutto i sacrifici e spesso le delusioni, di chi si confronta per la prima volta con il mondo dello spettacolo ma che non si scoraggia e continua a ripetersi “…io ci provo”. Si passa da un’audizione all’altra sulle note delle canzoni più famose di Chorus Line, di Hairspray, Footloose, senza dimenticarsi di rendere omaggio a Pietro Garinei e ai suoi più celebri successi tutti italiani.

Per celebrare il decennale, Arteinscena tornerà ad esibirsi  il 10 giugno con un musical dal titolo I provini non finiscono mai che vedrà insieme, per la prima volta, tutti i più talentousi ex-allievi della scuola, dal ‘mitico’ Lorenzo Banchetti meglio conosciuto come ‘Milo Cotogno’, a Francesca Nerozzi che abbiamo appena visto al Politeama con Stefano Masciarelli nel divertentissimo Hairspray, a Martina Ciabatti di cui ricordiamo la splendida interpretazione di ‘Babi’ in Tre metri sopra al cielo, a Virna Ciottoli, Daniela Taurisano, giusto per fare qualche nome.

Tornando al programma del Maggio Pratese, mercoledì 19 e giovedì 20 maggio, ore 21.30, sarà la volta del Premio Panathlon Fair Play Scuola e Sport XIII edizione, promosso dal PANATHLON CLUB DI PRATO in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, che verrà conferito a quei ragazzi che si sono distinti durante l’attività fisica a scuola per la correttezza del comportamento, per la tenacia e l’impegno, per la lealtà e l’altruismo. In occasione della premiazione si terrà  lo spettacolo Life.
Effetti Speciali, per la regia di Patrizia Iovine, al quale parteciperanno tutte le scuole della Provincia di  Prato e che attraverso il canto, la musica, la danza e la ginnastica espressiva, la giocoleria e "tutto se stessi"  racconteranno la storia ...della Vita! Uno spettacolo che “… si propone  - come dice la stessa regista - di ripercorrere, per tappe fondamentali e suggestive, il percorso evolutivo e involutivo della vita… dal Caos al…Caos. Dai quattro elementi, aria-acqua-fuoco-terra, la Vita. Dal nulla all’Uomo”.

La quinta edizione del Maggio Pratese si chiuderà venerdì 28 maggio, ore 21.30, con l’esilarante e rodato Occhébandaella, realizzato dalla nota compagnia teatrale dei Medici Pratesi, meglio conosciuti come “Camici Miei”. In scena stimate professioniste e professionisti capaci di non prendersi troppo sul serio e, miracolo del teatro, di destreggiarsi mirabilmente tra gags comiche, piacevolissime coreografie, sketches e performances canore. Lo spettacolo, scritto e diretto da  Rodolfo Betti, è realizzato grazie a Lions Club Prato-Castello dell'Imperatore.

Prezzi dei biglietti

Io ci provo  - ARTEINSCENA Laboratorio di Musical
domenica 16 maggio, alle 21.30 - € 6,00

Life. Effetti Speciali. Fair Play 2010
mercoledì 19 ore 21.30 - su invito
giovedì 20 maggio ore 21.30 - €10,00

Occhébandaella – Compagnia dei Medici Pratesi “Camici Miei”
venerdì 28 maggio, ore 21.30

Per informazioni e prenotazioni:
Teatro Politeama Pratese, tel. 0574/603758
fax.0574/445580 - dal martedi al sabato ore 10,30 -12,30; 17,00-19,30.
e.mail. teatro@politeamapratese.com  www.politeamapratese.com  
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Teatro

L'ultima notte prima dell'alba a Bientina

by nfondelli 29 dicembre 2009 10.03

Notte di San Silvestro al "Teatro delle Sfide" di Bientina (Pisa), dove giovedì 31 dicembre 2009 alle 22,00 va in scena lo spettacolo "L'ultima notte prima dell'alba" con  Anna Meacci e Andrea Kaemmerle.  Come finire l'anno tra amici e coltivare buoni propositi per l'anno nuovo.
 
E' il primo capodanno che viene festeggiato al Teatro delle Sfide di Bientina, con uno spettacolo in esclusiva per la prima volta di Anna Meacci e Andrea Kaemmerle assieme su un palco a snocciolar storielle, aneddoti, schetch ed improvvisazioni. Sarà una serata di festa, in cui l'interprete principale sarà la comicità vulcanica e surreale dei due noti artisti toscani. Tante risate che accompagneranno già dal primo istante questo nuovo 2010.
 
Per informazioni e prenotazioni: 0587 608533 - 328 0625881
 
La stagione delle Sfide prosegue l'8 e 9 gennaio con Guascone Teatro in La Leggenda di BalcaniKaos, speciale per la 500° replica.
15 e 16 gennaio Tedavì Teatro in Le Grand Cabaret De Luxe.
17 gennaio Teater in Archeologia clown.
22 e 23 gennaio compagnia del Teatro Lux e Teatri della resistenza in Harold Pinter, la lezione di Stoccolma.
24 gennaio Bubamara Teatro in Gianni Schicchi.
29 e 30 e 31 gennaio Jack & Joe Teatro e Guascone Teatro in Essere Affetto (Prima nazionale).
 
Gli altri appuntamenti:
5e 6 febbraio Blanca Teatro in Stasera Ovulo (vincitore del primo premio Calandra 2009). 12 e 13 febbraio Carlo Monni in Monni all'Inferno. 19 e 20 febbraio Loungerie in Neverending Storia. 21 febbraio Faber Band in Anime Salve. 26 e 27 febbraio Jack & Joe Teatro in The Office. 5 e 6 Marzo Teatro dell'Istante in Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde? 14 Marzo Bubamara Teatro in Sabba Suite. 19 e 20 Marzo Murmuris Teatro in Virdzina. 21 Marzo Sandro Berti in Storie di Libertà. 26 e 27 marzo I Gatti Mézzi in Concerto Teatrale. 9 e 10 aprile Katia Beni in Prima o poi casco. 16 e 17 aprile ore 21.30 Altrove Teatro e Intralcio inefficiente in Le Sorelle Materassi. 18 aprile Gli InSuperAbili in Il giorno in cui lo spazzolino pettegolo ed il rossetto polemico si misero a parlare. 23 e 24 aprile compagnia delle Sfide in Quando si taglia un bosco scappano le schegge (Prima nazionale).
 
Il cartellone porta la firma di Guascone Teatro e Terzostudio, sostenuta e promossa dal Comune di Bientina che prende forma da un'idea di Andrea Kaemmerle, direttore artistico anche dell'estiva "Utopia del Buongusto". Collaborazione alla direzione artistica, Alberto Masoni.

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Teatro

Torna Passteatri

by nfondelli 3 dicembre 2009 10.04
E’ conveniente, stuzzica la voglia di cultura, può essere prestato ad un amico...
Un successo crescente, quello di PASSTEATRI, “abbonamento trasversale” ideato dall’Associazione Firenze dei Teatri che, con soli 48 euro, consente di assistere a 6 spettacoli, a scelta, tra quelli proposti da 18 teatri di Firenze, Prato e Pistoia per la stagione 2010.

PASSTEATRI è in distribuzione dal 1 dicembre 2009 in tutti i teatri che aderiscono all’iniziativa, attraverso il circuito Box Office, presso i supermercati Coop, alle sedi Arci e Aci e in tante edicole, librerie e negozi.

NOVITA’ - Due importanti novità rispetto alle precedenti edizioni: innanzitutto un cartellone ancora più ricco comprendente, da quest’anno, anche il Centro Magnolfi Nuovo di Prato, che va ad aggiungersi ai teatri fiorentini Cantiere Florida, Cestello, Everest, Le Laudi, Pergola, Puccini, Rifredi, Verdi-Orchestra della Toscana, al Comunale di Antella a Bagno a Ripoli, al Corsini di Barberino di Mugello, al Manzoni di Calenzano, al Dante di Campi Bisenzio, al Niccolini di San Casciano V.P, al Teatro Studio di Scandicci, alla Limonaia di Sesto Fiorentino e al Manzoni di Pistoia, con l’adesione speciale del Teatro del Maggio Musicale.
Altro importante cambiamento, la possibilità di acquistare PASSTEATRI anche al Box Office, in tutto il suo circuito regionale di prevendite e on line al sito
www.boxol.it.

ALCUNE PROPOSTE DAL CARTELLONE PASSTEATRI 2010 - Iaia Forte e Sandro Lombardi al Cantiere Florida con “ERODIADE/ERODIAS” di Giovanni Testori (ven 16 aprile); al Cestello la prima assoluta di “SCORRE IL MUGNONE”, primo premio “Firenze Teatro” (sab 13/20/27 dom 14/21/28 marzo); Marco Baliani al Teatro Everest con “TRACCE”, dall’omonimo saggio di Ernst Bloch (ven 26/sab 27 marzo); l’eterno conflitto tra ragione e sentimento ne “LA SCUOLA DELLE MOGLI” di Molière, con Renato Campese al Teatro Le Laudi (sab 6 e dom  7 febbraio); Ornella Muti e Pino Quartullo sono i protagonisti de “L’EBREO” di Giovanni Clementi, Premio Siae.Agis.Eti 2009, al Teatro della Pergola (da mar 16 a dom 21 febbraio); al Teatro Puccini il ritorno di Antonio Rezza, lo spettacolo s’intitola “7 14 21 28” (ven 19 e sab 20 marzo) ed è stato scritto a quattro mani con Flavia Mastrella; il mimo inglese Nola Rae ed il suo “ELISABETTA (Elizabeth’s last stand)” ispirato ad un curioso inconveniente occorso alla regina d’Inghilterra, al Teatro di Rifredi (da gio 8 a dom 11 aprile); dedicato al Dino Campana e tratto dal romanzo biografico di Sebastiano Vassalli, “MI CHIAMO DINO… SONO ELETTRICO” è in scena al Teatro Comunale di Antella (sab 13 marzo) con Fulvio Cauteruccio per la regia di Tuccio Guicciardini; al Teatro Manzoni di Calenzano, Stefano Massini presenta la nuova produzione “L’ITALIA S’è DESTA” (a maggio da giovedì 6/13/20 a sabato 8/15/22); Alessandro Benvenuti è l’esilarante mattatore di “ME MEDESIMO”, al Teatro Dante di Campi Bisenzio (gio 18 marzo). Altra star della drammaturgia italiana, Alfonso Santagata, presenta “FARSA MADRI” al Niccolini di San Casciano V.d.P. (sab 13 febbraio); Giancarlo Cauteruccio con i suoi Krypton riprende il pirandelliano “UNO, NESSUNO E CENTOMILA”, al Teatro Studio di Scandicci (da mar 2 a dom 7 febbraio); al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, prima nazionale de “L’ULTIMO GIORNO - Luigi Tenco” di e con Nicola Pecci e Valentina Banci (sab 20 febbraio); scandaloso testo teatrale del 1972 a firma di Giuseppe Patroni Griffi, “PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI” è in programma al Teatro Manzoni di Pistoia (da ven 9 a dom 11 aprile), con Vladimir Luxuria e Daniele Russo. Ed ancora, Roberto Herlitzka nel monologo “DE RERUM NATURA” al Centro Magnolfi Nuovo di Prato (sab 6 marzo).
Per la musica, tre gli appuntamenti con l'Orchestra della Toscana al Teatro Verdi di Firenze e tra questi il Concerto di Pasqua con  Benedetto Lupo al pianoforte e, sul podio, il direttore basco JUANJO MENA ( mer 31 marzo). Folk, pop ed etnica al Corsini di Baberino di Mugello nell'ambito del Giotto Jazz Festival: Ginevra Di Marco presenta il nuovo album "DONNA GINEVRA" (gio 25 febbraio).

FORMULA PASSTEATRI - I possessori di PASSTEATRI possono scegliere 6 spettacoli tra i 54 in programma nei 18 teatri. Teatro, danza, lirica, prosa e repertorio, musica classica e pop: ogni spazio ha selezionato 3 proposte fra le migliori della propria programmazione. I biglietti devono essere prenotati via telefono, o ritirati presso la cassa del teatro. Si consiglia controllare sempre l’effettivo svolgimento dello spettacolo e di prenotare con almeno 24 ore d’anticipo.
Agli abbonati di PASSTEATRI è riservata inoltre una vantaggiosa proposta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: un mini-carnet a 30 euro per assistere all’opera “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea (sabato 20 febbraio, direttore Bruno Bartoletti), al “Don Chisciotte” del coreografo Vladimir Derevianko (mercoledì 10 marzo) e al debutto fiorentino di Marc Albrecht, direttore dell’Orchestra Philharmonique di Strasburgo (domenica 28 marzo). Ogni possessore di PASSTEATRI può acquistare 2 mini-carnet.

CRESCE LA VOGLIA DI PASSTEATRI - In cinque anni PASSTEATRI ha quasi triplicato il numero di abbonati, fino ad arrivare alle oltre 1.300 tessere della passata stagione, per un totale di quasi 8.000 biglietti staccati, e un aumento medio di pubblico nelle serate di circa il 30%.  Come dire, saranno anche tempi di crisi, ma i prodotti che si legano a valori importanti e alla qualità funzionano sempre.
 
MEDIA PARTNER - Collaborano alla promozione di PASSTEATRI 2010 Firenze Spettacolo, Radio Toscana e Novaradio Città Futura: ogni medium metterà a disposizione spazi particolari dedicati agli spettacoli ed ai protagonisti della rassegna.

DOVE SI TROVA PASSTEATRI – PassTeatri è in vendita a 48 euro dal 1 dicembre 2009. Da quest’anno si può acquistare PassTeatri in tutti i punti vendita del circuito Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it) e su internet dal sito www.boxol.it.
PassTeatri è disponibile nei teatri che aderiscono all’iniziativa e nei seguenti punti vendita.
A Firenze: BoxOffice Via Alamanni 39, Circolo Arci Vie Nuove viale Giannotti 15, Coop Coverciano via Salvi Cristiani 13, Coop Gavinana via Erbosa 66b/c-68, Coop Leopoldo piazza Leopoldo 6, Coop Ponte a Greve viuzzo delle Case Nuove 9/10, Coop Ponte di Mezzo via Carlo del Prete 106h, Aci Firenze viale Amendola 36, Arci Piazza dei Ciompi 1, Dischi Fenice s.r.l via Santa Reparata 8b, Filistrucchi via Giuseppe Verdi 9, Libreria Florida via Corridoni 32r, Libreria Melbookstore via dei Cerretani 16r, Radio Toscana via dei Pucci 2, Edicola Ninchieri p.zza Dalmazia, Edicola Felloni Cristiano via dello Satuto, Edicola Il Chioschetto p.zza Libertà, Edicola S. Marco p.zza S.Marco, Edicola Pinzauti via Martelli, Edicola p.zza Stazione Piazza Stazione (lato Lazzi), Edicola Mignolli p.zza delle Cure, Edicola G & P di Galli Alberto & co snc p.zza Beccaria, Edicola Lusi Uri via Aretina 155r, Edicola Porta Romana p.zza Porta Romana, Edicola Martelli Mauro via Quintino Sella, Edicola Parri Enrico p.zza S. Firenze, Edicola La Bottega del Tab. c/o Coop Ponte a Greve.
A Bagno a Ripoli: Edicola Tozzetti P.zza Umberto 1o Grassina
A Campi Bisenzio: Coop via A. Buozzi, Edicola Mattini C. Comm. I Gigli.
A Impruneta: Edicola Il Ponte di Perini via G. di Vittorio, Tavarnuzze
A Pistoia: Coop viale Adua ang. via Macallè.
A Prato: Coop Prato via Viareggio ang. via Udine, Dischi Niccoli via Cairoli 19.
A San Casciano Val di Pesa: Coop viale Europa 20, Edicola Guidetti P.zza Zannoni 9.
A Scandicci: Gram Service via Don L. Perosi 4.
A Sesto Fiorentino: Ipercoop via Petrosa 19-21-23, Edicola Il Trifoglio C. Comm. Ipercoop, Edicola Camporella viale 1° maggio 318.

INFORMAZIONI PASSTEATRI – Associazione Firenze dei Teatri - tel 055 2779362 (dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00) www.firenzedeiteatri.it - info@firenzedeiteatri.it.

Programma completo su
www.firenzedeiteatri.it

Commenta gli spettacoli e le iniziative di PassTeatri
Firenze dei Teatri è anche su Facebook e Twitter (
http://twitter.com/FirenzeTeatri)

Il progetto PASSTEATRI 2010 è sostenuto da Comune di Firenze, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Barberino di Mugello, Comune di Calenzano, Comune di Campi Bisenzio, Comune di S. Casciano Val di Pesa, Comune di Scandicci, Comune di Sesto Fiorentino, Comune di Prato.

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Cos’è PASSTEATRI
PASSTEATRI è un abbonamento flessibile e facile da usare, che consente di assistere a sei diversi spettacoli tra quelli proposti da 18 teatri di Firenze, Prato e Pistoia per la stagione 2010.

I teatri che partecipano a PASSTEATRI 2010
Comune di Firenze: Teatro Cantiere Florida, Teatro di Cestello, Teatro Everest, Teatro Le Laudi, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro della Pergola, Teatro Puccini, Teatro di Rifredi, Teatro Verdi – Orchestra della Toscana
Comune di Bagno a Ripoli: Teatro Comunale di Antella
Comune di Barberino di Mugello: Teatro Comunale Corsini
Comune di Calenzano: Teatro Manzoni
Comune di Campi Bisenzio: Teatro Dante
Comune di S. Casciano V.P.: Teatro Comunale Niccolini
Comune di Scandicci: Teatro Studio
Comune di Sesto Fiorentino: Teatro della Limonaia
Comune di Pistoia: Teatro Manzoni
Comune di Prato: Centro Magnolfi Nuovo

Come usare PASSTEATRI
a. Ciascuno dei teatri che ha aderito a PassTeatri ha selezionato tre proposte scelte fra le migliori della propria programmazione.
b. Acquistando PassTeatri l’abbonato ha la possibilità di scegliere, su un’offerta complessiva di 54 proposte, 6 spettacoli al prezzo di € 48.
c. Ai possessori di PassTeatri il Teatro del Maggio offre la possibilità di acquistare due biglietti al prezzo particolare di 10 euro ciascuno per tre degli appuntamenti più attesi della stagione: l’opera Adriana Lecouvreur, il balletto Don Chisciotte e il concerto diretto da Marc Albrecht. Conservando inoltre l’abbonamento PassTeatri si avrà diritto ad un’offerta speciale nel corso della 73a edizione del Festival, che verrà comunicata successivamente.
d
. L’abbonamento è cedibile (può essere quindi utilizzato da persone diverse), ma deve essere necessariamente consumato in 6 diversi teatri.
e. L’abbonamento provvisto di codice a barre costituisce valore fiscale e deve essere mostrato al momento del ritiro del biglietto presso la biglietteria del teatro.
f. L’abbonato, una volta scelto lo spettacolo al quale intende assistere, è tenuto a prendere visione delle modalità di prenotazione e di ritiro biglietti così come indicate dal teatro stesso all’interno del depliant.
g. In caso di prenotazione telefonica, la sera dello spettacolo l’abbonato dovrà presentarsi alla biglietteria, con l’abbonamento in corso di validità, e ritirare in quella sede il biglietto corrispondente. Il calendario degli spettacoli potrà subire variazioni. In tal caso l’abbonato potrà assistere ad un altro spettacolo indicato dal teatro stesso. Si consiglia a garanzia degli abbonati di consultare i quotidiani per le date esatte di programmazione.

Associazione  Firenze dei Teatri
via Solferino 15 - 50123 Firenze
Tel 055 2779362 -
www.firenzedeiteatri.it - info@firenzedeiteatri.it
Ufficio stampa: Marco Mannucci cell 3477985172 – mannucci@dada.it

 
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Eventi speciali | Musica & Concerti | Teatro

Grande stagione al Niccolini di San Casciano

by nfondelli 27 ottobre 2009 16.45

Dal 4 novembre al 18 marzo nove appuntamenti in bilico tra tradizione e contemporaneità.

La stagione teatrale 2009-2010 del teatro Niccolini di San Casciano rinnova i propri obiettivi: dialogare con il territorio, avvicinare lo spettatore locale e non alle molteplici forme espressive che stanno dentro e alimentano il mondo teatro, richiamare l’attenzione del pubblico su una doppia connotazione che da un lato dà spazio al linguaggio classico, dall’altro favorisce e scommette sulle sperimentazioni drammaturgiche. Una convivenza possibile che da tredici edizioni segna il passo nel percorso artistico del Niccolini e che quest’anno si ripropone con un cartellone di nove appuntamenti.

Titoli che contemplano prosa e danza, di cui uno fuori abbonamento e una anteprima nazionale firmata da Alfonso Santagata.

Produzioni toscane, pièces che si ispirano alle pagine della nostra storia, ai testi di autori classici come Goldoni, Shakespeare rivisitate in chiave contemporanea, opere che scommettono sui linguaggi della sperimentazione e che vedono la partecipazione di nomi di richiamo nel panorama artistico contemporaneo:
tra gli altri, Sandro Lombardi, cui andrà il Premio Morrocchesi 2009, conferito dall’amministrazione comunale, Franca Valeri, Iaia Forte, Arca Azzurra, la giovanissima compagnia Gli Omini, Paolo Poli, Emanuela Bianchini, Alfonso Santagata, Filippo Timi, Elena Bucci, Marco Sgrosso.

Il palinsesto nel dettaglio
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.15.

Mercoledì 4 novembre
Oddio Mamma!
di Sam Bobrick & Julie Stein
con Franca Valeri, Urbano Barberini

Domenica 22 novembre
Erodiade Erodiàs
con Iaia Forte, Sandro Lombardi

mercoledì 9 dicembre
Agosto ‘44, la notte dei ponti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci

Sabato 19 dicembre
Etnika
con Emanuela Bianchini, Ilaria Palmieri, Ivana Cibin , Alessia Giustolisi, Ilaria Ostili, Vito Cassano, Salvatore Addis

Venerdì 15 gennaio 2010
Gabbato Lo Santo
di e con Francesco Rotelli, Riccardo Goretti, Luca Zacchini, Francesca Sarteanesi

Domenica 31 gennaio
Sillabari
con Paolo Poli

Sabato 13 febbraio - ANTEPRIMA NAZIONALE
Farsa madri

con Alfonso Santagata

Mercoledì 3 marzo
Il popolo non ha il pane? diamogli le brioche

con Filippo Timi, Lucia Mascino, Luca Pignagnoli, Marina Rocco

Giovedì 18 marzo
La locandiera
con Elena Bucci, Marco Sgrosso

Teatro Comunale Niccolini
via Roma, 47 - San Casciano Val di Pesa – tel. 055 8256388
Info e abbonamenti: 055 8256388, segreteria@teatroniccolini.it.


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Rassegne | Teatro

Colle di Val d’Elsa: grande stagione a teatro!

by nfondelli 13 ottobre 2009 10.45
Nove spettacoli di alta qualità, con un’offerta eterogenea che va dalla tradizione del teatro di prosa allo spettacolo musicale, passando per il teatro contemporaneo e la coinvolgente tradizione napoletana.

Sono queste, in sintesi, le caratteristiche della stagione teatrale 2009-2010 che animerà il Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa, recentemente riaperto dopo il rifacimento del tetto e la riqualificazione della sala, da novembre 2009 ad aprile 2010 con un tradizionale doppio turno di abbonamento.

Tra i maggiori protagonisti che saliranno sul palcoscenico colligiano, spiccano Paolo Poli, Ottavia Piccolo, Loretta Goggi, Luisa Ranieri, Chiara Noschese e altri nomi noti dello spettacolo e del teatro.
La nuova stagione teatrale è promossa con il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena, sponsor della rassegna. Gli spettacoli inizieranno tutti alle ore 21, tranne gli appuntamenti di domenica 10 e domenica 31 gennaio.

La stagione 2009-2010 del Teatro del Popolo si aprirà mercoledì 18 e giovedì 19 novembre con “S.P.A. solo per amore”, spettacolo musicale con Loretta Goggi e la regia di Gianni Brezza.

Martedì 8 dicembre gli abbonati del turno A potranno assistere a “Natale in cucina” di Alan Ayckbourn con Marianella Lazlo. Martedì 15 e mercoledì 16 dicembre sarà la volta del secondo spettacolo musicale, “Poveri ma belli”, di Massimo Ranieri, che vedrà protagonisti sul palco Bianca Guaccero, Antonello Angiolillo e Michele Canfora.

Il 2010 al Teatro del Popolo si aprirà sabato 9 e domenica 10 gennaio con “Il birraio di Preston”, tratto dal romanzo di Andrea Camilleri per la regia di Giuseppe Dipasquale, con Pino Micol e Giulio Brogi, mentre sabato 30 e domenica 31 gennaio il palcoscenico colligiano ospiterà un classico con “Tartufo” di Molière, interpretato da Carlo Cecchi, Licia Maglietta e Elia Shinton, per la regia di Carlo Cecchi.
La stagione teatrale continuerà mercoledì 3 e giovedì 4 febbraio con la commedia napoletana “L’oro di Napoli”, con Gianfelice Imparato e Luisa Ranieri e le musiche di Nicola Piovani.

Lunedì 15 e martedì 16 febbraio sarà la volta di “Il caso di Alessandro e Maria (curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo)”, uno spettacolo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che vedrà impegnati sul palcoscenico Luca Barbareschi e Chiara Noschese. Mercoledì 9 marzo, per gli abbonati al turno B, Paolo Poli porterà a Colle di Val d’Elsa i “Sillabari” tratti da Goffredo Parise, mentre mercoledì 30 marzo il turno A potrà assistere a “Non si sa come”, tratto da Luigi Pirandello e interpretato da Sebastiano Lo Monaco.
La stagione 2009-2010 del Teatro del Popolo si chiuderà giovedì 8 aprile con “La commedia di Candido”, che vedrà salire sul palcoscenico Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani.

La prevendita dei biglietti per tutti gli spettacoli verrà effettuata a partire da sabato 24 ottobre, mentre da lunedì 26 ottobre, sarà operativa la biglietteria on line, attraverso il sito internet www.teatrodelpopolo.it, dove sono disponibili anche informazioni su cartellone, abbonamenti, biglietti e agevolazioni previste dall’iniziativa “Di Teatro in Teatro”, in collaborazione con il Politeama di Poggibonsi.
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Rassegne | Teatro

Performance multimediale per Galileo Galilei

by nfondelli 5 ottobre 2009 09.31
Venerdì 16 ottobre 2009 alle 21.30, il Museo Marino Marini di Firenze, in occasione delle celebrazioni per i 400 anni dalle scoperte astronomiche di Galileo Galilei, presenta in prima esecuzione assoluta “e primamente vidi la luna...”/Galileo: diario di un eretico, performance multimediale per voci, strumenti, stelle e corpi in movimento di Alfonso Belfiore e Paola Lopreiato, con Massimo Tarducci, Manuela Critelli e Paola Lopreiato, produzione di Terzaprattica, Fiesolearte, Artenova e Ist. Int. Arte e Tecnologia con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

L’opera multimediale, allestita nella cripta del museo, con multi-proiezioni e tecnologie elettroniche ed informatiche interattive, utilizza anche radiosegnali provenienti da alcuni corpi celesti, come la luna, il sole, alcune galassie ed anche radiosegnali provenienti da lontanissime regioni dell’universo. Attraverso l’uso di speciali tecnologie elettroniche ed informatiche, la natura interagisce così con la parola, con il canto, con la musica, le immagini e il gesto.

In scena, tre personaggi, rappresentanti l’umanità del nostro tempo, attraverso la lettura di un ipotetico diario di Galileo, raccogliendo l’eredità del suo pensiero ed in senso più ampio l’eredità dell’uomo, propongono, nei 60 minuti della performance, situazioni in cui ricorrono i temi più profondi riguardanti il senso dell’esistenza e la coscienza che abbiamo della vita stessa, attraverso paralleli con ciò che la figura di Galileo rappresenta per la nostra cultura, la nostra storia, il patrimonio umano.

La performance si articola in sette quadri, sette come il numero dei Salmi Penitenziali che Galileo, graziato a seguito della abiura, fu condannato a recitare una volta alla settimana per 3 anni.

Sette quadri che costituiscono una sorta di piattaforma ipnotica, un rituale attraverso cui sono vissute e indagate vicende ed emozioni legate all’esperienza di Galileo ma in una dimensione dilatata capace di raggiungere ed inglobare fatti e condizioni umane attuali. Galileo è dunque una metafora, una metafora che unisce situazioni così apparentemente lontane con esperienze del nostro tempo attraverso l’inquietudine che pervade la nostra vita.

“e primamente vidi la luna...” è un percorso che cerca di cogliere il Galileo che è dentro di noi, che racconta l’emozione dello stupore, la bellezza provata nella scoperta e nella crescita della conoscenza.
È il bisogno innato di spiegarci tutto, di giustificare ogni cosa, di comprendere il senso di un ordine superiore. È il conflitto tra il pensiero razionale e i dogmi imposti da religioni, da tradizioni e culture imperanti e quegli archetipi collettivi da cui scaturiscono miti, simboli e significati a cui spesso affidiamo la nostra vita, le nostre scelte. È il conflitto tra il pensiero razionale ed un potere capace di distorcere la conoscenza quasi fino ad intaccare la realtà stessa delle cose.

La manifestazione è ad ingresso gratuito. Per informazioni: Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio - Firenze - info@museomarinomarini.it - tel. 055.219432
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Eventi speciali | Teatro

Siena: si va a spasso con i personaggi della storia

by nfondelli 31 agosto 2009 09.34
Con il festival “La Città del Sì” si va a spasso con personaggi come Cecco Angiolieri e Santa Caterina, per riscoprire lo splendore dell’epoca del Costituto.

Le celebrazioni, in onore dei 700 anni dalla traduzione in volgare dell’importante manoscritto che regolava la vita della Repubblica di Siena, sono l’occasione per raccontare la straordinaria storia di Siena: da piccolo insediamento lungo la via Francigena a Wall Street del medioevo e centro di cultura e spiritualità di statura internazionale. Tanti gli appuntamenti in programma e soprattutto densi i fine settimana.

Ogni venerdì a partire dalle ore 17 nel Palazzo Pubblico o nell’antico Spedale di Santa Maria della Scala, personaggi come Santa Caterina, il poeta gaudente Cecco Angiolieri, pittori come Duccio di Boninsegna e Simone Martini, i discendenti di nobili casate di banchieri come la Pia de’ Tolomei cantata da Dante, saranno protagonisti di piéce teatrali scritte da storici e drammaturghi.

I visitatori incontreranno questi personaggi prendendo parte ad appositi itinerari che si snoderanno alla scoperta di ambienti reali, veri, immutati nei secoli nelle loro architetture e nelle loro atmosfere. Un viaggio sinestetico che vuole unire il rigore della storia al calore dell’emozione e che coinvolgerà il visitatore offrendogli un’esperienza culturale autentica ma resa divertente e comprensibile a tutti, così come è nello spirito del Costituto del 1309.

Il sabato mattina, per la prima volta insieme nella loro storia centenaria, le Contrade del Palio apriranno le porte dei loro Musei ed Oratori: ambienti intimi e segreti che raccontano lo spirito più autentico e sincero del Palio, il senso della tradizione, dell’identità, dell’appartenenza che rende unica e assolutamente originale la Festa senese, un gioco che diventa vita vera.

Siena si divertirà poi a fare indovinare l’età di alcuni dei suoi più famosi palazzi, con la “Caccia al Gotico”, un gioco/itinerario che si snoderà tra gli antichi “Terzi” cittadini.
E anche le tavole saranno in festa per celebrare il 700mo compleanno del “Costituto Senese” con un circuito enogastronomico tutto da gustare. Nei ristoranti che esibiranno il marchio “La Città del Sì”, sarà possibile scoprire i piatti e i prodotti tipici senesi, oltre ad una degustazione di cucina medievale con l’apposito menù “La Città del Sì” e la “Carta dei Dolci della Città del Sì”, il tutto rigorosamente innaffiato da alcune delle più pregiate eccellenze enologiche delle Terre di Siena.
Il festival presenta poi un ricco cartellone di iniziative che si arricchisce di pièces teatrali, spettacoli e musica, ,mercati, mostre d’arte, rassegne cinematografiche, incontri e lezioni.

Sono tante quindi le iniziative con le quali Siena torna a far risplendere il suo Medioevo, celebrando uno dei momenti più alti e unici della sua civiltà, un atto di democrazia senza precedenti che sottolinea come il bene comune passa da un insieme di norme che regolano diritti e doveri di ogni individuo e che raccontano la modernità di una città che visse il suo massimo splendore proprio nel Medioevo quando, per dimensioni e popolazione, Siena era una delle 10 metropoli più grandi d’Europa. 
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Eventi speciali | Teatro

A Siena, la danza diventa esplorazione letteraria

by nfondelli 26 agosto 2009 12.34
Al festival “La città aromatica”, la danza diventa autentica esplorazione letteraria, strumento di interazione con la parola scritta che si trasforma in gesto evocativo.

Per omaggiare il grande ricercatore e sperimentatore della voce Demetrio Stratos, a cui è dedicata la nona edizione del festival, le compagnie di danza Francesca Selva e Motus, hanno ispirato le loro coreografie al tema della voce e del viaggio letterario, inteso sia come avventura mitologica sia come scoperta di territori nuovi e linguaggi innovativi.
 
Mercoledì 26 agosto alle ore 21.15 nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco, la Compagnia di danza Francesca Selva andrà in scena con “Syrenae”, per le coreografie della stessa Francesca Selva.
Uno spettacolo che prende spunto da una composizione vocale di Stratos e dall' incontro di Ulisse con le Sirene. L’antico mito greco, viene rivisitato alla luce di alcune incursioni simboliche liberamente tratte dall'Ulisse di Joyce: l'isola che diventa il tavolo di un bar e la seduzione che si materializza nel fascino della conchiglia e del suono del mare che nasconde, come un'eco interiore.
 
La Motus Danza presenta invece “Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto”, con la regia di Simona e Rosanna Cieri, danzatori: Martina Agricoli, Maurizio Cannalire, Simona Cieri, Simona Gori, Federica Morettini, Riccardo Pardini, coreografie di Simona Cieri, soggetto di Rosanna Cieri e musiche di autori vari. Nell’impossibilità di immaginare qualcosa che sia ancora sconosciuto, la sperimentazione si trasforma nella capacità di ricercare nessi nuovi fra cose note.
 
Ispirandosi al cinema di Almodovar e di Marilyn Monroe, fondendo musiche francesi degli anni Quaranta con poesie dal Cyrano di Bergerac, la Motus Danza mette a nudo le relazioni sentimentali, passando con disinvoltura dalla materializzazione simbolica dell’amore nei più carnali tacchi a spillo delle amanti, alla denuncia degli orrori della guerra attraverso gli annunci radiofonici dell’ultimo conflitto. In scena, sono rappresentate convivenze impossibili come le due personalità dell’animo tormentato di uno dei maggiori scrittori italiani, Cesare Pavese, che rivivono come personaggi in carne ed ossa, in uno sdoppiamento ossessivo e incalzante che evolve fino all’epilogo della performance.
 
Giovedì 27 agosto sempre in Piazza San Francesco alle 21.15 spazio al “Nuovo rock in città” con le band senesi dei Cube e dei Profusion che si esibiranno in alcuni pezzi con Mauro Pagani e, a seguire, il concerto di John de Leo, ex cantante dei Quintorigo, artista che come Stratos conduce una particolare ricerca artistica.

Chiuderà la rassegna, l’atteso concerto di Pino Daniele in Piazza del Campo (28 agosto), che come nella tradizione del festival, riserverà qualche sorpresa.
“La città aromatica” è prodotta dal Comune di Siena per volontà del sindaco Maurizio Cenni e diretto da Mauro Pagani con Banca Monte dei Paschi di Siena, main sponsor dell’iniziativa e il contributo fondamentale della catena Royal Demeure e Siena Parcheggi,
 
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero
 
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Balletto | Eventi speciali | Musica & Concerti | Rassegne | Teatro

"Mi chiamo Dino e sono elettrico"

by nfondelli 21 luglio 2009 09.31
Teatro, danza e video arte per mettere in scena la vita del poeta Dino Campana, con lo spettacolo "Mi chiamo Dino…sono elettrico”, in prima nazionale mercoledì 22 luglio 2009 alle 21,30 a San Gimignano (Siena) in Piazza delle Erbe, nell’ambito del festival “San Gimignano Danza” 2009.

Una produzione della compagnia Giardino Chiuso di San Gimignano con l’azione teatrale scritta dal traduttore, poeta, romanziere e saggista senese Attilio Lolini. Un inedito testo tratto dal romanzo di Sebastiano Vassalli “La notte della cometa”, edito da Einaudi nel 1984.

Regia di Tuccio Guicciardini. Movimenti di Patrizia de Bari. Interpreti Fulvio Cauteruccio e Igor Horvat. Coro formato da Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Umberto D’Arcangelo, Duccio Raffaelli. Sscenografia e video di Andrea Montagnani. Luci di Lucilla Baroni.

L’appuntamento, che apre la rassegna “Danza San Gimignano 2009”, è a cura della Compagnia di Teatro Danza “Giardino Chiuso”, in collaborazione con il Comune di San Gimignano (Assessorato alla Cultura) e con il contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena. La direzione artistica è di Tuccio Guicciardini.

E' la vita del "poeta matto" Dino Campana, quella nuda e vera, che sfata i luoghi comuni e, soprattutto, le menzogne sparse a piene mani sul grande poeta marradese, probabilmente l'artista più perseguitato del suo tempo.

La "biografia" scritta da Vassali, su veri documenti, scatenò clamorose reazioni, e non pochi s'impegnarono per screditare "il romanzo di Dino Campana" specie nel paese che gli dette i natali e che sempre lo perseguitò. La storia del poeta pazzo, come scrive Vassalli, è una storia italiana che ha al suo centro la famiglia e che si arricchisce di altri connotati, diventa un concentrato di storie italiane tra ottocento e novecento.

Ci sono dentro l'emigrazione, i manicomi, le avanguardie artistiche - letterarie, i "casini" e l'emancipazione femminile, l'interventismo e la grande guerra. La vita di Campana in questo scenario, non proprio edificante secondo i canoni della morale imperante, andava coperta con un velo di menzogne che il libro di Vassalli toglie senza pietà.

L'azione teatrale si concentra, in modo particolare, sugli anni di Campana passati nel manicomio di Castel Pulci (dove morrà) e su uno dei suoi persecutori più accaniti, lo "psichiatra Pariani", un vero mostro da collocare accanto alla madre del poeta, Fanny. Il medico Pariani, con le sue follie sulla psicanalisi e sulle cure " mediche" della follia (tra cui l’uso delle scariche elettriche) è uno dei personaggi più rilevanti del lavoro. Attorno figure ed echi di una vita disperata. A Campana altro non resterà che fingersi folle per sfuggire, in qualche modo, ai veri pazzi che così numerosi apparvero nei primi trenta anni del novecento.

“La peculiarità immaginifica della drammaturgia – spiega il regista Tuccio Guicciardini - permette di allineare suggestioni lontane tra loro, innescando così un meccanismo che porta al “sogno” e ad una rappresentazione concreta della follia: uno scrosciare di eventi della vita di Campana che ben rappresentano il suo stato d’animo ed il suo stato di artista; un susseguirsi di immagini dove Campana si trova incastonato, nella sua stanza di manicomio, desiderato ultimo rifugio. Le “porte” della memoria di Dino si aprono e si chiudono senza tregua. I personaggi che lo hanno ripudiato e perseguitato, famiglia, compaesani, letterati e non ultimi gli psichiatri, si materializzano. La difesa di Dino viene urlata, pretesa. La difesa di “un poeta, una specie diversa, primitiva, da sempre estinta eppure sempre in grado di rinascere come quella dell’araba fenice. Un poeta autentico, non uno scrittore di poesie, non un letterato, uno di quelli ai quali la poesia parla. Un unicorno, un mostro…”

La compagnia “Giardino Chiuso” sviluppa da anni la sua ricerca sull’interdisciplinarietà dei linguaggi. Il lavoro sarà interpretato da attori, danzatori e un video artista. La struttura drammaturgica dello spettacolo agevola il dialogo tra il movimento e parola, acquistandone un’ulteriore partitura.

Ingresso: intero 10 euro, ridotto 8 euro. Prevendita: Pro Loco San Gimignano - 0577 940008 – fax 0577 940903.
Informazioni Compagnia Giardino Chiuso - tel. 0577 941182 / 377 1212947.
info@giardinochiuso.it - www.giardinochiuso.it

 

 
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Rassegne | Teatro

Danza a San Gimignano

by nfondelli 17 luglio 2009 17.51
Una prima nazionale di teatro danza dedicata al poeta Dino Campana tratta da “La Notte della Cometa” di Sebastiano Vassalli con testo di Attilio Lolini. A seguire tre appuntamenti che aprono un’ampia finestra sul mondo della danza contemporanea con le compagnie Mistral, EgriBianco Danza e Arearea.

Conto alla rovescia per “Danza San Gimignano” edizione 2009, che torna a San Gimignano (Siena) con una quattro giorni d’eccezione dedicata al teatro e alla danza, in programma il 22, 24, 25 e 26 luglio in piazza delle Erbe, nel cuore del centro storico.
 
Una rassegna giunta alla sua ottava edizione che propone appuntamenti all’insegna di coreografie d’autore di alto contenuto tecnico, artistico e spettacolare, con un’attenzione particolare alle giovani compagnie di danza.

La rassegna, che fa parte del più ampio cartellone “Dentro e fuori le mura”, è a cura della Compagnia di Teatro Danza “Giardino Chiuso”, in collaborazione con il Comune di San Gimignano (Assessorato alla Cultura). La direzione artistica è di Tuccio Guicciardini.

Il cartellone si apre mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 (Piazza delle Erbe) con la compagnia Giardino Chiuso che presenta in prima nazionale lo spettacolo “Mi chiamo Dino…sono elettrico”. Teatro, danza e video arte per mettere in scena la vita del poeta Dino Campana. Una produzione della compagnia Giardino Chiuso con l’azione teatrale scritta dal traduttore, poeta, romanziere e saggista senese Attilio Lolini. Un inedito testo tratto dal romanzo di Sebastiano Vassalli “La notte della cometa”, edito da Einaudi nel 1984.
Regia di Tuccio Guicciardini. Movimenti di Patrizia de Bari. Interpreti Fulvio Cauteruccio e Igor Horvat. Coro formato da Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Umberto D’Arcangelo, Duccio Raffaelli. Sscenografia e video di Andrea Montagnani. Luci di Lucilla Baroni.

Si prosegue venerdì 24 luglio (ore 21.30 - Piazza delle Erbe) con la compagnia Mistral e "Le Baccanti". Con Luisa Guicciardini, Simona Haag e il gruppo di danzatori del Centro Danza e Movimento di Firenze. Coreografie di Deanna Losi. La drammaturgia è a cura di Roberto Guicciardini. Si tratta di uno spettacolo rivolto alla tragedia greca, sulla linea già sperimentata de “Il Racconto di Antigone“, in una versione eminentemente coreografica. La tragedia greca con il suo vasto apparato di miti e di storia offre molti elementi di riflessione  per un raffronto con la nostra civiltà, in grado di svelare  motivazioni e contraddizioni nel nostro stesso vivere sociale.  

Sabato 25 luglio (ore 21.30 - Piazza delle Erbe) la Fondazione Egri per la danza mette in scena "Ventaglio di Balletti". Quattro coreografie in cui si può leggere la linea ideologica della Compagnia, volta all’esplorazione della condizione umana, vuoi in chiave “leggera” o lirica o grottesca o astratta.
In scaletta “Scherzo”, “Clair de lune”  e “Human Adventures”, con le coreografie di Raphael Bianco. Barbara Griggi firma “Dreamland”.

Chiusura domenica 26 luglio (ore 21.30 - Piazza delle Erbe) con la compagnia Arearea che propone "Un Chilo di Mele Basterà...". Coreografia e interpretazione di Marta Bevilacqua e Luca Zampar. Musiche di Etoile Filante. Allestimenti scenici di Ilaria Bomben. Disegno luci di Maurizio Tell.

La tentazione, la vergogna, l’amore, la separazione, la favola… ecco gli elementi di uno spettacolo che vuole evocare tre episodi della cultura occidentale: la Genesi, il Simposio di Platone, Biancaneve e i sette nani dei Fratelli Grimm. La mela è il frutto che appare in queste storie e, durante lo spettacolo, diventa il veicolo per aprire nuovi quadri simbolici. Tre dimensioni, una cristiana, una pagana e l’altra fiabesca.

Informazioni: Compagnia Giardino Chiuso 0577 941182 / 377 1212947
e-mail: info@giardinochiuso.it – web: www.giardinochiuso.it

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro (under 18, over 65, studenti universitari, allievi di scuole di danza, soci ARCI, iscritti alla Libera Università di San Gimignano, Auser)
Convenzioni: residenti nel Comune di San Gimignano (biglietto ridotto), possessori del biglietto d'ingresso per i Musei Civici di San Gimignano (biglietto ridotto).

Biglietteria e prevendita: Pro Loco San Gimignano, Piazza Duomo 1, San Gimignano (SI)
www.sangimignano.com; info@sangimignano.com tel. 0577 940008 / fax 0577 940903 
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Balletto | Rassegne | Teatro

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