
Eventi, incontri, workshop, mercati, sagre, tradizioni, presentazioni e mostre in una miscela di colori e profumi:
Territori In Festival riconferma, per questa sua seconda edizione, la formula originale ed innovativa che ne ha decretato il grande successo nel 2007.
Il festival, nato da un’idea di Davide Paolini e dall’organizzazione di Simone Galligani, si riconferma come l’appuntamento per il prossimo autunno con un programma deciso e di qualità per far emergere la pluralità e la diversità degli elementi che compongono i territori della nostra Penisola, un itinerario singolare ed esclusivo che porterà i partecipanti alla scoperta di alcune sue perle.
Il territorio di
Montecatini Terme si trasformerà in un percorso tra gastronomia, intrattenimento e design, tra gusto e pensiero.
Uno degli elementi più distintivi di Territori In Festival sono le sagre, incarnazione ideale dello spirito della manifestazione: momento di comunione tra uomini e territorio, un’occasione di festa, in cui le tradizioni si concretizzeranno davanti ai nostri occhi.
Le sagre più rappresentative del nostro Paese si sono date appuntamento a Montecatini Terme: dalla Sagra della cipolla di Cannara al salame di Varzi, dal Lardo di Arnad alla Sagra del Gorgonzola, dal Fagiolo di Sarconi e Doc Terre dell’Alta Val d’Agri al Tartufo di Acqualagna, dalla Pecora Zaresca alle Contee del farro e alla Sagra della porchetta di Ariccia.
L’inaugurazione ufficiale della manifestazione avrà luogo venerdì 3 ottobre alle ore 18.00 insieme a Davide Paolini e altri importanti ospiti per un interessante dibattito sulle sagre e sulle minoranze linguistiche.
A seguire l’evento di apertura con cena “Dalle vigne del terroir alla Tavola del territorio” e spettacolo/istallazione nel fantastico scenario delle Terme Tettuccio con la presentazione del libro fotografico di Massimo Trenti, fotoreporter visionario e intimista che trasforma il territorio di Montecatini in una narrazione immaginifica.
Tra le proposte più salienti e curiose del ricco programma segnaliamo:
Sabato 4 ottobre dalle ore 16.00 alle ore 20.00 presso il salone Terme Tettuccio, AIS presenta Enogenio 2008 “L’INTELLETTO AL SERVIZIO DEL VINO”, un inedito approccio al mondo dei vini, una degustazione raccontata oltre le caratteristiche organolettiche, che attraversa 18 territori del mondo per mettere in evidenza il genio dell’uomo, il suo savoir faire e l’eccellenza dei terroir. Perché un vino è assurto a ‘status symbol’, conquistando l’immaginario collettivo e saldandosi alla mente dei degustatori?
18 grandi vini frutto di un lavoro geniale, dalla vigna, alla cantina, dall’affinamento al marketing. 18 irripetibili occasioni di degustazione.
Sempre sabato 4 ottobre alle ore 21.30 spettacolo della VEGETABLE ORCHESTRA, 11 componenti unici al mondo che suonano strumenti ricavati solo da ortaggi per poi mangiarli assieme al pubblico alla fine del concerto. Una reale sinfonia di sapori in grado di coinvolgere tutti i sensi spaziando dalla musica contemporanea all’elettronica sperimentale fino al Free Jazz.
Domenica 5 ottobre dalle ore 10.00 parte LA CORSA DELLA SPERANZA, giunta alla sua settima edizione, il cui obiettivo è la raccolta di fondi per la ricerca sul cancro: 5 km a ritmo libero, con partenza e arrivo nel Piazzale di fronte allo Stabilimento Tettuccio, attraverso un itinerario che si snoda lungo le principali vie della città e i luoghi più rappresentativi del territorio.
Sabato 4 e domenica 5 ottobre un parco giochi dal sapore popolare grazie alla collaborazione con la Lega GIOCHI TRADIZIONALI Uisp che propone una serie di attività e divertimenti legati alla nostra tradizione. Giochi di strada, spesso fatti di oggetti riciclati di uso quotidiano: dal ferro di cavallo alla corsa coi sacchi, dal carrom al lancio ai barattoli fino alle bocce.
Sabato 4 e domenica 5 ottobre alle ore 18.00 spettacolo MANI IMPASTA mescolare…impastare…rotolare…amare di Alessandra De Leonardis, autrice del libro “Morsi d’Amore”.
Ma non mancheranno momenti di seria riflessione, al fine di promuovere una vera e propria politica “territoriale”: i territori, nati da un’azione culturale condivisa e collettiva, dalle tradizioni, dagli usi e dai costumi, sono infatti da salvaguardare al pari delle più conosciute ed importanti opere d’arte, come le CENE DELLE MINORANZE, che arricchiranno il Festival grazie ad un’attenta collaborazione con i ristoratori locali.
Il programma in continua evoluzione è scaricabile su
www.territoriinfestival.com