Porto Ercole: Caravaggio nel 400 anniversario della morte

by nfondelli 19 luglio 2010 10.03
Fino al 18 agosto 2010 si terrà nella chiesa di Sant'Erasmo in Porto Ercole la mostra evento Michelangelo Merisi da Caravaggio "chiuder la vita". L’esposizione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comune di Monte Argentario, interamente sostenuta da eni, intende celebrare gli ultimi momenti della vita del grande artista che proprio in questi luoghi concluse la sua esistenza.
Il 18 luglio del 1610 Michelangelo Merisi da Caravaggio scomparve infatti per sempre.
Nel disperato ed estremo tentativo di tornare verso Roma, da dove era fuggito a seguito di una condanna a morte per aver ucciso un uomo, Caravaggio lasciò per l'ultima volta la costa di Napoli dove si trovava con le sue poche cose. Con lui tre dipinti probabilmente destinati al Cardinale Scipione Borghese, suo avido collezionista e uomo dall'enorme potere, con l’intercessione del quale sperava poter far commutare la pena inflittagli in grazia.
Nessuno sa con certezza quali siano state le reali circostanze che lo portarono alla morte;  dopo alcuni anni i biografi più noti del tempo lasciarono però ai posteri una versione concorde sulla fine della sua esistenza. Raccontano infatti che giunto da Napoli a Palo, Caravaggio venne inaspettatamente arrestato e due giorni dopo, riacquisita la libertà, si lanciò all'inseguimento della feluca sulla quale le opere che aveva con se avevano proseguito il viaggio, nel tentativo disperato di recuperarle. Stremato dalla fatica e dalla febbre, uno dei geni assoluti della pittura di ogni tempo trovò la morte a soli trentanove anni a Porto Ercole. Così oggi, a quattrocento anni dalla sua scomparsa, Michelangelo Merisi da Caravaggio viene ricordato nel luogo dove la storia ha voluto che giungesse a " chiuder la vita ".

Protagonista dell’esposizione è lo straordinario San Giovanni Battista della Galleria Borghese, opera unanimemente riconosciuta dalla critica come appartenente al prezioso carico dell'imbarcazione.
Il dipinto è posto nell’antica chiesa di Porto Ercole all’interno di una speciale teca di cristallo climatizzata e illuminata in modo che il pubblico  possa ammirare l’opera da vicino in tutta la sua bellezza. Un filmato di Antonio Farisi, inserito all'interno dell'allestimento, racconterà gli ultimi momenti della vita del Caravaggio attraverso spezzoni tratti dai film che dagli anni ’30 ad oggi hanno ripercorso la storia della vita del grande artista lombardo.
Accompagneranno l'evento una serie di appuntamenti collaterali previsti ogni sabato per tutto il periodo di mostra, ad ingresso libero.

Sabato 24 luglio 2010, ore 21.30
 - Concerto “Il Liuto di Caravaggio” Diego Cantalupi, musiche originali inedite
Sabato 31 luglio 2010 ore 21.30
 - Balletto Teatro di Torino  “Caravaggio” coreografie di Matteo Levaggi         Musica originale di Giovanni Collima

Sabato 7 agosto 2010, ore 21.30 - “Raphael Gualazzi in concerto”con Raphael Gualazzi, pianoforte
Sabato 14 agosto  2010, ore 21.30  “Caravaggio. White Album. Il Dialogo” con Alessio Boni e Andrea Dusio

 
Emissione del  francobollo commemorativo del Caravaggio e speciale annullo filatelico
Poste Italiane ha previsto nel IV centenario della morte di Michelangelo Merisi l’emissione di un francobollo commemorativo del valore di € 0,60. La presentazioneha avuto luogo a Porto Ercole il giorno 16 luglio.  
Il francobollo stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 40 x 48; formato stampa: mm 36 x 44; dentellatura: 13 x 13¼; colori: cinque; tiratura: quattro milioni di esemplari; foglio: venticinque esemplari valore “€ 15,00”.
La vignetta riproduce il dipinto ad olio su tela “Davide con la testa di Golia” realizzato dal Caravaggio tra il 1609 e il 1610 ed esposto nella Galleria Borghese di Roma. A corredo dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma del prof. Claudio Strinati, ideatore della mostra sul Caravaggio allestita alle Scuderie del Quirinale.
   
“Culturae in Forte” dedicata al Caravaggio
Spettacoli teatrali, film, mostre pittoriche e presentazioni di libri.
La seconda edizione della rassegna “Culturae in Forte” ideata dal centro culturale Presidios e patrocinata dal Comune di Monte Argentario, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Provincia di Grosseto, Pro Loco Monte Argentario di Porto S. Stefano con la collaborazione della Pro Loco di Porto Ercole e di CIMA (Concerti in Monte Argentario), sarà interamente dedicata, dal 19 al 24 luglio, alla figura del Caravaggio.
Una iniziativa che non vuole essere una rievocazione tout court dell’opera del grande artista, ma una rilettura che la affranchi dallo stereotipo di poeta maledetto. In questo ambito si inquadra lo spettacolo che inaugura la manifestazione lunedì 19 luglio alle 19,30 (con replica alle 22,00) alla Fortezza Spagnola dal titolo “Caravaggio: l’ombra della luce” con testo  di Francesco De Rossi, la partecipazione di Massimo R. Beato e Nicoletta La Terra, musiche originali di Lorenzo Troiani e regia di Jacopo Bezzi.
Un progetto, più che una rappresentazione teatrale, questa dell’associazione culturale “La Compagnia dei Masnadieri”, poiché tesa ad abbattere gli ultimi stereotipi su Michelangelo Merisi per ridefinirne un profilo umano ed artistico ben più complesso. Il tutto attraverso l’uso di videoproiezioni dei quadri più conosciuti che si associano alle parole degli attori ed alle musiche della chitarra. Un percorso “dall’ombra alla luce” lineare quanto emozionante che viene proposto in anteprima nella Fortezza Spagnola il giorno successivo alla ricorrenza della morte del Caravaggio. La rassegna “Culturae in Forte” proseguirà con appuntamenti di estremo interesse tra i quali un documentario di Dario Fo, film e cortometraggi di Derek Barman, Stella Leonetti e Mario Martone, la presentazione del libro di Alessio Varisco. “Maremma: terra di cavalieri, Giovannitti, templari e Cavalieri di Santo Stefano”. Per finire, nella sala congressi della Parrocchia di Porto Ercole, il 24 luglio, conferenza del dottor Luigi Sisto sul tema: “Caravaggio e la musica, frequentazioni artistiche e committenza”.
 
Cima apre la rassegna 2010 con un omaggio a Caravaggio
L’VIII Festival Internazionale di Musica CIMA diretto come di consueto dal M° Jorge Chaminé, si svolgerà quest’anno dal 24 luglio al 2 agosto nelle località di Porto S. Stefano e Porto Ercole.
In questa edizione, attraversando quattro secoli di produzione musicale si incontrano l’arte con la musica per rendere omaggio a cinque importantissime personalità della cultura come Caravaggio, Pergolesi, Chopin, Schumann e Pauline Viardot. Da qui il titolo dell’iniziativa: “I Fili della Memoria”. L’apertura del Festival avverrà il 24 luglio a Porto Ercole in Piazza S. Barbara con un concerto celebrativo dei quattrocento anni dalla morte di Michelangelo Merisi, il quale si spense nel 1610 proprio a Porto Ercole. Il concerto, prima delle due serate dedicate alla “Musica al tempo del Caravaggio”, sarà intitolata “I Suoni del Caravaggio”e vedrà esibirsi uno dei più noti liutisti e suonatori di chitarra barocca attualmente presenti in Italia: Diego Cantalupi. Ad accompagnarlo vi sarà l’ Ensemble “L’Aura Soave” da lui diretto e composto dalla soprano Alessandra Gardini e da due violinisti: Emanuele Marcante e Laura Scipioni. La celebrazione di Caravaggio continuerà anche nella seconda serata (25 luglio) al Giardino Corsini di Porto Ercole con un concerto intitolato “Chiaroscuro”. Il duo Alessandra Gardini, soprano e Diego Cantalupi, chitarra barocca e liuto proporranno un programma che musicalmente dimostra la relazione con questa tecnica pittorica di cui Caravaggio fu uno dei massimi interpreti.
 
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , , , ,

Cinema | Esposizioni & Mostre | Eventi speciali

U_Turn a Chianciano

by nfondelli 8 luglio 2010 10.01
Nella magica atmosfera del giardino La Foce, realizzato negli anni venti del Novecento dall'architetto inglese Cecil R. Pinsent, situato nel cuore della Val d'Orcia, dal 10 luglio fino al 5 settembre si terrà la mostra U_TURN.
Nelle “stanze” verdi del giardino all'italiana, realizzato su più livelli e terrazzamenti, e nel vecchio frantoio, si potranno ammirare le sculture di ferro, travertino, lastre di vetro e luce di Giovanna Lysy.

Nella limonaia saranno esposte le fotografie di Francesca Lotti, realizzate con la collaborazione della visione scenografica di Alessandro Gaggio.
Le due artiste sono unite in questo progetto dal filo conduttore di U_TURN, inversione di marcia, una ricerca artistica che ha come intento di ripercorrere le proprie orme, a
partire dalla decisione di utilizzare come “scenario” il giardino La Foce, luogo dell’anima e della creazione, ma anche un punto da cui ripartire per ritrovare antichi valori ed i
necessari equilibri per la ricostruzione di una nuova era per la generazione degli “Over 40”, disorientata e sconvolta da una crisi culturale, economica e politica che ormai dilaga a livello mondiale.

La Foce – Strada della Vittoria 61 – Chianciano Terme – Tel. +39 057869101 info@lafoce.com
Orario mostra: tutti i giorni dalle 16 alle 19.00, ingresso libero
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , ,

Esposizioni & Mostre | Eventi speciali

Appassionati del vostro hobby tutti a Palazzuolo sul Senio!

by nfondelli 7 maggio 2010 10.44
Torna domenica 9 maggio a Palazzuolo sul Senio - Firenze - l'appuntamento con Hobby Senio, il mercatino di hobbistica e arte povera.

Durante il periodo primaverile ed estivo nel suggestivo borgo medievale dell’Appennino Tosco - Romagnolo saranno protagonisti gli oggetti del ricordo e per il passatempo quotidiano.

5 diversi appuntamenti, che si terranno nella seconda domenica dei mesi da Maggio a Settembre, vedranno numerose bancarelle di oggetti vari riempire le piazze, le vie ed i vicoli del villaggio appenninico. 

Questa serie di appuntamenti, una vera e propria vetrina sulle cose antiche, d’antiquariato e di hobbistica.

 
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Esposizioni & Mostre

Legno e primavera a Sovicille

by nfondelli 7 maggio 2010 10.07
Creazioni in legno di olivo e germogli di primavera saranno i protagonisti di una nuova edizione straordinaria del Mercatale di Sovicille.

Sabato 8 maggio, dalle ore 9 alle ore 13, presso il parco di Barbicciaia, a Rosia, infatti, torna l’appuntamento con le produzioni di stagione e le eccellenze locali dei produttori agricoli di qualità del territorio, in un’edizione speciale.

Le novità di questo speciale appuntamento saranno le creazioni in legno di olivo di Faemo Signorini e i ricercati abbinamenti del Buon Gusto di Nicola Sgarbi che saprà stupire i palati più esigenti con l’unicità del sapore di insolite confetture di frutta e spezie e gustose creme al cioccolato.

L’Associazione Erbandando, inoltre, tornerà a dispensare consigli e informazioni utili, insegnando a riconoscere le numerose erbe selvatiche di stagione che è possibile raccogliere sul territorio.

Il Mercatale di Sovicille è un’iniziativa realizzata con il contributo della Regione Toscana e del Comune di Sovicille nell'ambito del Progetto regionale Filiera Corta - rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica mercataledisovicille@gmail.com.
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Esposizioni & Mostre

Donne ed arte

by nfondelli 15 marzo 2010 09.59
EV'ART nasce a Scandicci nel 1997 e riunisce donne- artiste di talento e di fama internazionale nell' intento di avvicinare all'arte un pubblico il piu' vasto possibile con proposte interessanti, coinvolgenti, originali.

La professionalità, la passione per l' arte le unisce nelle diverse espressioni artistiche: grafica, pittura, ceramica, poesia, prosa, scultura, fotografia.

Tra le mostre-evento organizzate con successo di pubblico e di critica: "Donna Autrice Ispiratrice." "Colori e Suoni della Natura", "Luci e Forme" ed ora, il 20 marzo "Arte Fonte di Luce."
L'invito è a condividere momenti di luce e trasparenze, bellezza e colore, forma e parole.

Dal 20 al 28 marzo, Palazzo del Podestà, Galluzzo (Firenze)
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Esposizioni & Mostre

Siena celebra con una mostra il suo primo Rinascimento

by nfondelli 14 gennaio 2010 09.31
Parigi e Londra saranno le sedi dove verrà presentata la grande mostra “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento” che si terrà a Siena dal 26 marzo al 10 luglio 2010.

Fervono i preparativi per l’esposizione che avrà come sede il Complesso di Santa Maria della Scala e l’Opera Metropolitana e che rappresenterà un'occasione unica per fare rientrare a Siena pezzi da lungo tempo all'estero e per ricostruire polittici che nel corso dei secoli sono stati smembrati e le cui parti sono oggi disperse tra vari musei, quali ad esempio il Polittico dell'Arte della Lana o il Polittico dell'Altare Pecci. Proprio per questa valenza a livello europeo è stato deciso di presentare l’evento presso i due più prestigiosi Istituti Italiani di Cultura all’estero.

Realizzata attraverso l'organizzazione ed il sostegno della società strumentale della Fondazione Mps, Vernice Progetti Culturali, il progetto a cura di Max Seidel è stato sviluppato in collaborazione con importanti istituzioni locali e nazionali: Comune di Siena, Fondazione Mps, Università degli Studi di Siena, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, Opera Metropolitana di Siena, Archivio di Stato, Istituto di Ricerca per la Storia dell’Arte e dell’Architettura Marx-Planck di Firenze, Scuola Normale di Pisa, Biblioteca Comunale degli Intronati, Fondazione Musei Senesi.
Fondamentale l’apporto della locale Soprintendenza ai Beni Artistici, che oltre a curare la direzione della mostra, ha favorito numerosi prestiti nazionali e esteri e che sta curando un’apposita sezione presso la Pinacoteca Nazionale di Siena in collaborazione con  l’Opificio delle Pietre Dure.

Oltre 300 opere per ripercorrere attraverso sculture, pitture, oreficerie, arredi, manifatture, manoscritti la trama dell'arte senese della prima metà del Quattrocento che, a venti anni di distanza dalla grande rassegna newyorkese del 1989, permetterà di presentare nuove acquisizioni degli studi, accanto a opere note e celebrate.

Una catena di articolate appendici, poi, prolungherà  la mostra a pochi passi di distanza dal Santa Maria della Scala. L'accesso al Duomo permette di conoscere il meraviglioso tempio a cui furono destinate diverse testimonianze artistiche ammirate nel percorso espositivo, mentre nel vicino Museo dell'Opera sarà allestita una sezione dedicata alla sopravvivenza del Gotico nella Siena dei primi decenni del Quattrocento. Scendendo nella "cripta", al di là dell'atrio decorato con emozionanti pitture murali duecentesche, si potrà scoprire il mondo dell'oreficeria senese del Quattrocento: intorno alla paradigmatica Lupa di Giovanni di Turino ruotano calici, croci e reliquiari luccicanti d'oro, d'argento e di smalti. Infine si raggiunge il Battistero.

Importante il contributo destinato ai restauri che ha reso possibile, su Siena, il recupero di importanti opere quali il grande Polittico detto "dei Gesuati" di Sano di Pietro della Pinacoteca Nazionale, l'Assunta di Domenico di Bartolo della Fondazione Conservatori Riuniti, oltre ad alcuni codici e biccherne dell'Archivio di Stato e della Biblioteca civica. In occasione della mostra, alcune realtà museali della Fondazione Musei Senesi (in particolare San Gimignano, Montepulciano, Buonconvento, Asciano, Montalcino e Pienza) saranno coinvolte nel progetto di promozione, permettendo così di poter valorizzare, attraverso percorsi tematici, anche il territorio di Siena e le sue ricchezze.
 
 
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Esposizioni & Mostre

Siena: da Santo Stefano all'Epifania i tesori di Palazzo Chigi Saracini

by nfondelli 23 dicembre 2009 13.02
A Siena da Santo Stefano all'Epifania con i tesori di Palazzo Chigi Saracini.

Dopo il ciclo di aperture che nei mesi estivi ha richiamato numerosi visitatori, dal 26 dicembre 2009 e fino al 6 gennaio 2010 la prestigiosa sede dell'Accademia Musicale Chigiana apre nuovamente le proprie porte a tutti coloro che desiderano ammirare le splendide sale dell’edificio gotico costruito nel Duecento dalla famiglia Marescotti e una parte dei dodicimila pezzi della sua importante collezione d’arte, qui riunita da Galgano Saracini fra il Settecento e l’Ottocento.

Continua così il progetto di valorizzazione dello storico palazzo di via di Città e del patrimonio in esso ospitato, promosso dalla Fondazione Accademia Musicale Chigiana avvalendosi dei servizi della società Opera Siena Spa, specializzata nella gestione e realizzazione di eventi culturali e che cura anche il Chigiana Music Shop.

Dal 26 dicembre 2009 e fino al 6 gennaio 2010 quindi, una guida dell'Associazione Guide Turistiche di Siena e Provincia accompagnerà gli appassionati alla scoperta di uno dei più bei palazzi di Siena, dove  Galgano Saracini aveva raccolto ed esposto, secondo gli indirizzi del collezionismo settecentesco, tele, statuette, bassorilievi, fondi oro, porcellane, preziose manifatture in avorio, legno e pietre dure, cineserie, oltre ad una collezione di ceramiche delle più importanti scuole italiane dal Cinquecento al Settecento.

Un collezionismo eclettico, in cui spiccano i dipinti di artisti appartenenti a tutte le grandi epoche della pittura italiana e in particolar modo senese, dai “primitivi” del XIII secolo, ai “puristi” del XIX secolo. Fra i capolavori che si possono ammirare, ci sono opere di Sassetta, Sano di Pietro, Botticelli, Sodoma, Beccafumi, Manetti, Vanni, Rosa, Cassioli, Maccari e molti altri grandi maestri.

Le visite guidate, della durata di un’ora circa, si terranno tutti i giorni alle ore 11.00, 12.00, 15.00 e 16.00 (ultimo ingresso). Venerdì 1 gennaio 2009 Palazzo Chigi Saracini resterà chiuso, mentre nei giorni del 31 dicembre 2009 e 6 gennaio 2010 l’ultima visita partirà alle ore 12.00.

I biglietti possono essere prenotati telefonicamente tramite un apposito call center dedicato (tel. 0577 286300), tutti i giorni con orario continuato 9-17, oppure direttamente presso il Chigiana Music Shop, nei locali al pianterreno di Palazzo Chigi Saracini, aperto tutti i giorni escluso il lunedì dalle 10 alle 17.

Il costo della visita è di 7 euro per gli interi e 5 euro per i ridotti.
Le riduzioni vengono applicate ai residenti nel comune di Siena, agli over 65 e agli studenti di ogni ordine e grado muniti di un documento di riconoscimento. Per i bambini fino a 5 anni l’entrata è gratuita.
 
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il call center dedicato allo 0577 286300 (tutti i giorni dalle 9 alle 17) oppure visitare il sito internet dell’Accademia Musicale Chigiana, www.chigiana.it 
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Esposizioni & Mostre

“Something Happened” a Quarrata: prorogata!

by nfondelli 23 dicembre 2009 11.20
Prorogata al 31 gennaio 2010 la mostra “Something Happened” di Maurizio Nannucci a Villa Medicea La Màgia di Quarrata (Pistoia).
Dopo la chiusura per la pausa natalizia, dal 20 dicembre fino al 2 gennaio 2010, sarà aperta per cinque domeniche, il 3, il 10, il 17, il 24 e il 31 gennaio, con il seguente orario: dalle ore 16.30 alle ore 19.30 o su appuntamento negli altri giorni della settimana.

Maurizio Nannucci presenta, per Villa La Màgia, nuovi lavori di grandi dimensioni realizzati con media differenti (installazioni in neon, interventi sonori, intrusione di nuovi oggetti e un libro/opera), animati da una riflessione sul linguaggio come comunicazione ma anche come visualizzazione di spazio mentale e fisico.

Queste singole “presenze” vanno a costituire un unico e organico progetto, volto a concretizzare un’inedita scoperta ed esperienza del luogo, creando un coinvolgente dialogo tra il giardino della Màgia, la Villa con i suoi spazi interni come il cortile, e il paesaggio esterno, in cui si inseriscono.

La Villa e i luoghi circostanti ad essa vengono utilizzati qui per la prima volta. “Something Happened” indica un cambiamento, qualcosa che è stato modificato cosicché le connessioni evidenti tra parola e significato sono in realtà nascoste e tutte da scoprire dal fruitore/lettore/ascoltatore. L’intercomunicazione tra spazio e luce, interno ed esterno, natura e cultura, storia e contemporaneità, determinano una nuova identità del luogo e una modalità di percepire il reale ma anche di immaginarlo.

Villa Medicea La Màgia / Arte Contemporanea
Via Vecchia Fiorentina / Tronco 63
51039 Quarrata (Pistoia)

Orario: la domenica dalle ore 16.30 alle 19.30. Ingresso libero
Dal lunedì al venerdì su prenotazione al numero 0039 0573 774500
Chiusa dal 20 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010
Per la tipologia della mostra si consiglia la visita in ore serali
Per informazioni e prenotazioni: Assessorato alla Cultura del Comune di Quarrata
Telefono 0039 0573 771408 / e.mail: urp@comune.quarrata.pt.it  
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: , ,

Esposizioni & Mostre | Eventi speciali

La Forma del libro, dal rotolo al codice alla Laurenziana

by nfondelli 9 dicembre 2009 09.56
Dal 6 settembre 2009 nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze è riaperta al pubblico la mostra La forma del libro: dal rotolo al codice (secc. III a.C. –XIX d.C.) che illustra al grande pubblico, con pezzi provenienti esclusivamente dalle collezioni laurenziane, i materiali e le forme dei supporti della scrittura e del libro in particolare, presenti in Occidente ed Oriente nel periodo compreso tra i secoli III a.C. e XIX. La mostra sarà aperta fino al 10 gennaio 2010.

Si intende così soddisfare le numerose richieste provenienti dal pubblico italiano e straniero di vedere riproposta la mostra già tenutasi nel periodo febbraio – luglio 2008 e che in quell’occasione ha riscosso una grande successo con oltre 32.000 presenze.

Vengono presentati 40 manufatti, distribuiti in due sezioni.
La prima, relativa al mondo antico, offre una gamma di tipologie quasi completa: dai cocci (ostraca), ai frammenti dei rotoli di papiro di contenuto letterario, giuridico, liturgico, amministrativo, alle tavolette lignee cerate e plumbee, ai codici di papiro e di pergamena fino al frammento di un codice in pergamena del IV sec. d.C.

Nella seconda i codici e i rotoli esposti, databili dal secolo IX in poi, sono stati scelti in quanto rappresentativi dei diversi contesti di produzione in Oriente e in Occidente (lo scriptorium monastico, lo scriptorium imperiale, la bottega artigiana laica medievale e rinascimentale), delle diverse tipologie (il libro ‘da banco’, ‘da bisaccia’ e ‘da mano’, il manoscritto d’autore, d’uso e di lusso) e della dinamica che si instaura fra forma, dimensioni e funzioni nel libro manoscritto.

Alcuni dei pezzi in mostra sono davvero eccezionali: l’ostracon sul quale uno scolaro del II sec. a.C. copiò i versi di un’ode di Saffo e che ne costituisce il testimone più completo; la Bibbia gigante di Santa Maria del Fiore (sec. XIII in.), la piccola Bibbia (sec. XIII) che la tradizione associa al viaggio di Marco Polo in Cina; un capostipite dei ‘Dante del Cento’, la copia della Divina Commedia in cento esemplari fatta fare, secondo la tradizione, da un Francesco di Ser Nardo da Barberino (sec. XIII prima metà) per far fronte alle spese per maritare le proprie figlie; una raccolta miscellanea autografa di Giovanni Boccaccio; il rotolo giapponese del sec. XIX di contenuto erotico-grottesco che nelle biblioteche italiane rappresenta una vera rarità, anche per la sua lontanissima provenienza.

Un video sui materiali e le tecniche di produzione del libro manoscritto realizzato dall’Istituto Centrale di Patologia del Libro, nonché una galleria virtuale della mostra, consultabile anche in Internet dall’URL www.bml.firenze.sbn.it/laformadelibro.htm, permetteranno a chi lo desiderasse di approfondire la conoscenza dei materiali e delle tecniche descritte nonché degli oggetti esposti.

Il catalogo della mostra, edito da Mandragora, a cura di Franca Arduini, si apre con un importante saggio introduttivo in cui Guglielmo Cavallo traccia un’efficace sintesi della storia del libro manoscritto dal rotolo di papiro all’invenzione della stampa.
Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags: ,

Esposizioni & Mostre

La biblioteca di Scandicci arriva con “Un bastimento carico di...”

by nfondelli 18 novembre 2009 16.02
Una biblioteca col cuore. Che batte e trasmette vita. Dove la gente si incontra, conosce i libri e i suoi autori, coltiva la passione per il grande cinema, scopre, sogna, visita, ripercorre le pagine della nostra storia.
Una biblioteca che abbraccia eventi di ogni genere producendo cultura per e con i giovani. Un luogo sempre più aperto al territorio, in termini di attivazione dei servizi e diversificazione dei contenuti, un punto di contatto riconosciuto e frequentato dalla cittadinanza, orientato al coinvolgimento del territorio.

La biblioteca di Scandicci è pronta a solcare i mari dell’espressione e della creatività. Per una nuova avventura con “Un bastimento carico di…”.
E’ questa la denominazione che identifica il ricco cartellone di eventi e iniziative, in programma dal 27 novembre 2009 al 26 febbraio 2010 negli spazi della biblioteca di Scandicci.
Idee che circolano in oltre venti appuntamenti siglati da una doppia firma: Scandicci Cultura e Regione Toscana il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione del progetto. L’iniziativa rientra infatti nella più generale campagna di comunicazione in favore delle biblioteche pubbliche (“Ma dove? In biblioteca”) promossa dalla
Regione Toscana.

“La nuova biblioteca di Scandicci – dichiara Teresa Megale, presidente di Scandicci Cultura - aperta nella primavera di quest’anno, ha dimostrato una vitalità e un attivismo particolari, in grado di coinvolgere un’ampia fetta di popolazione. Si è dimostrata da subito un luogo accogliente per bambini e anziani, centro di informazioni per la comunità, scrigno di saperi e culture per studenti e curiosi di tutte le età. La Regione Toscana ci sta aiutando a produrre eventi, a realizzare mostre, presentazioni di libri e film, laboratori, concerti, corsi di informatica; a tenere aperti i locali anche la domenica pomeriggio; a moltiplicare le occasioni per far incontrare il pubblico. Questi nostri tempi, considerati da alcuni "tristi" e difficili, esigono un ripensamento della nostra cultura e una diversa apertura alle trasformazioni del mondo. Pensiamo che la Biblioteca sia uno strumento di grande efficacia per sostenere i nuovi percorsi di cittadinanza e la Biblioteca di Scandicci intende esserlo con consapevolezza e determinazione”.
 

Gli eventi
Eterogenee, attuali, animate, proiettate all’avanguardia con uno sguardo rivolto al presente e al passato.
Nel ‘bastimento’ si moltiplicano le occasioni di intrattenimento culturale. Rivolti a diverse fasce di età, gli eventi spaziano dalla presentazione di libri e dei loro autori all’organizzazione di mostre, dalle aperture straordinarie ai laboratori animati per ragazzi, dalle proiezioni cinematografiche agli appuntamenti con la storia.
Numerosi gli eventi che offriranno l’occasione di “aprire/inaugurare” sezioni nuove o rinnovate come quella scientifica o quella multiculturale. Un'attenzione particolare al coinvolgimento attivo delle persone, soprattutto di quelle più distanti dalla fruizione dei servizi culturali.
 

Incontri con…
Gli incontri con gli autori, tutti legati al territorio di Scandicci, sono volti a far conoscere opere di recente pubblicazione illustrate al pubblico dagli stessi autori e attraverso l’introduzione di un critico, un giornalista o un appassionato di letteratura.
Sabato 28 novembre, in occasione della Festa della Toscana, protagonista della serata (a partire dalle ore 17) sarà Marco Vichi insieme alla sua ultima fatica “Morte a Firenze. Un’indagine del commissario Bordelli (Guanda 2009). Intervengono Leonardo Gori ed Enzo Fileno Carabba.

Altro “incontro con…” è quello che il 13 dicembre (15,30-18,30) accenderà i riflettori su un illustre personaggio del mondo scientifico, Margherita Hack, autrice di “Le mie favole da Pinocchio a Harry Potter (passando per Berlusconi)” (edizioni dell’Altana 2009); con lei verrà presentata la sezione scientifica della
biblioteca.

Nell’ambito di Sguardi sul presente l’11 dicembre (ore 17) Alvaro Agrumi e Giuseppe Gregori presenteranno il loro “Generazioni in cammino. Tra due millenni” (Pentalinea 2009). All’incontro, moderato da Gennaro Oriolo, interverrà lo storico Fabio Bertini.

Il 19 e il 26 febbraio sono previsti altri due incontri: il primo con Giovanni Romeo e il suo “Amori proibiti. I concubini tra Chiesa e Inquisizione (Laterza 2008), il secondo con Biagio De Giovanni con “A destra tutta si è persa la sinistra?” (Marsilio Editori 2009).

Importante l'incontro di sabato 13 febbraio con l'antropologo Marco Aime (autore del nuovo “Una bella differenza”, Einaudi) e Pape Diaw di Arci Immigrazione sul tema della contaminazione culturale che inaugura la nuova sezione “Culture dal mondo” (libri, film, riviste, supporti didattici, musiche in
lingua), occasione di incontro con i nuovi cittadini di Scandicci.

D
ell'Italia non si sa niente
Tre appuntamenti multimediali, tra cinema, teatro, poesia, fotografia, sotto la sigla “Dell’Italia non si sa niente: sguardi sulla nostra identità”.
Tra gennaio (22 e 29) e febbraio (5) la compagnia Gogmagog, residente al Teatro Studio di Scandicci, mette in scena le trasformazioni culturali descritte da tre “ribelli” della nostra letteratura come Pasolini, Bianciardi, Tondelli.
Tre eventi progettati insieme ad altri intellettuali come Fulvio Panzeri e Bruno Casini, amici di Tondelli, la regista Roberta Torre che presenta, nella serata dedicata a
Pasolini e diretta da Luca Scarlini, il suo recentissimo documentario sui nuovi “accattoni” della periferia romana; così come Fabio Norcini che porta immagini e documenti inediti relativi all'opera e alla vita di Bianciardi. I titoli delle tre serate: “L’economia della paura e dell’amore” per Pier Paolo Pasolini, “Sempre in fuorigioco” per Luciano Bianciardi e “Ottanta on the road” per Pier Vittorio Tondelli (ore 17,30).
 
Mostre
Il Natale celebrato attraverso la tradizione multiculturale. Anche la biblioteca di Scandicci rende omaggio alla festività con la mostra “Natività” che ospita una collezione privata di piccoli presepi realizzati in varie parti del mondo.
Il 20 dicembre, in occasione dell’inaugurazione, ne parleranno il collezionista Luciano Panci e l'antropologo Paolo De Simonis. Nella biblioteca dei ragazzi il Natale sarà al centro di sperimentazioni creative e attività laboratoriali (ore 16,30).
Importante la mostra in programma dal 16 gennaio (16,30) che mette in vetrina la nuova produzione di uno dei massimi illustratori italiani, Roberto Innocenti.
L’iniziativa sarà visitabile fino al 6 febbraio.
 
Aperture straordinarie, laboratori e animazioni per ragazzi
La biblioteca si lascia fruire anche nei giorni festivi. Aumentano le possibilità di trascorrere una domenica in biblioteca, leggendo un libro, ascoltando una fiaba, giocando e divertendosi con gli amici.
La biblioteca aprirà i battenti in via straordinaria nelle domeniche del 6, 13, 20 dicembre e il giorno dell'Epifania.
In particolare la biblioteca dei ragazzi sarà aperta dal 29 al 31 dicembre tutte le mattine dalle 9,30 alle 12,30. Sempre per i lettori in erba, la sezione a loro dedicata propone letture di fiabe e testi in italiano e albanese, ricerca e ricostruzione di libri perduti, restauro di conchiglie fossili. In collaborazione con le associazioni
Il cappello di Merlino, Allibratori e GAMPS (6, 9, 23,30 gennaio – ore 16,30).
 
Film e letteratura
Al cinema in biblioteca. Dove c’è un libro c’è anche un film…di successo. Altra opportunità culturale offerta dalla biblioteca di Scandicci è la rassegna cinematografica legata al rapporto tra letteratura e grande schermo: “Un libro un film”, curata da Luciano Panci.
Immagini, storie di vita vissuta, sogni, speranze scanditi dalla presenza di un esperto, lo scandiccese Panci, che introduce alle serate con interventi e approfondimenti, intervallati dalle letture della compagnia Gogmagog.
Tre bestseller di penna italiana e internazionale per altrettante pellicole di successo (Mediateca Panci), frutto della trasposizione cinematografica dei testi letterari. Il 5
dicembre, dopo le letture tratte da “L’imbroglio” di Alberto Moravia, sarà proiettato il film “La provinciale” di Mario Soldati (1952). Da non perdere, nei mesi successivi, sono i film Colazione da Tiffany di Blake Edwards (1961) (23 gennaio) e Il Terzo Uomo di Carol Reed (1949) (20 febbraio). Le proiezioni hanno inizio alle ore 16.
 
Festa della Toscana e Festa della Memoria
In occasione della Festa della Toscana, due giornate, il 27 e il 30 novembre, dedicate a temi di carattere sociale. Per riflettere sulla condizione dei condannati a morte la proiezione del film “Dead man walking” di Tim Robbins (USA 1995) e la lettura del libro “…E fece buona morte” con Carlo Fabbri.

Per la Giornata della Memoria (27 gennaio) viene realizzato un percorso partecipato con cento studenti degli istituti superiori di Scandicci che, guidati
dall'associazione Venti Lucenti, realizzeranno un intervento spettacolare inedito, lungo una notte intera, che si aprirà all'intera città. Un progetto che vuole mettere al centro la creatività giovanile come nuovo motore dei servizi culturali.
 
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero
 
Biblioteca di Scandicci - Via Roma, 38/A
Tel. 055/7591.860-861 - Fax 055/7591.583
www.scandiccicultura.it
 

Digg It!DZone It!StumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFurlBlinkList

Vota questo post per primo

  • Currently 0/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Tags:

Cinema | Esposizioni & Mostre | Eventi speciali | Libri | Rassegne

Copyright © 2008 - Toscana & Chianti News / Web & Press Edizioni S.r.l. / P.iva 04455680480
Sede Legale: Via Kassel 17/7 - 50126 Firenze / Tel. 848 808868 / Fax 055 6822333

Toscana in Cartellone

Gli eventi in Toscana, manifestazioni musicali, festival, sagre, rievocazioni storiche, mostre d'arte. Curato dalla redazione di Toscana & Chianti News

Special Sponsor