A Siena, la danza diventa esplorazione letteraria

by nfondelli 26 agosto 2009 12.34
Al festival “La città aromatica”, la danza diventa autentica esplorazione letteraria, strumento di interazione con la parola scritta che si trasforma in gesto evocativo.

Per omaggiare il grande ricercatore e sperimentatore della voce Demetrio Stratos, a cui è dedicata la nona edizione del festival, le compagnie di danza Francesca Selva e Motus, hanno ispirato le loro coreografie al tema della voce e del viaggio letterario, inteso sia come avventura mitologica sia come scoperta di territori nuovi e linguaggi innovativi.
 
Mercoledì 26 agosto alle ore 21.15 nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco, la Compagnia di danza Francesca Selva andrà in scena con “Syrenae”, per le coreografie della stessa Francesca Selva.
Uno spettacolo che prende spunto da una composizione vocale di Stratos e dall' incontro di Ulisse con le Sirene. L’antico mito greco, viene rivisitato alla luce di alcune incursioni simboliche liberamente tratte dall'Ulisse di Joyce: l'isola che diventa il tavolo di un bar e la seduzione che si materializza nel fascino della conchiglia e del suono del mare che nasconde, come un'eco interiore.
 
La Motus Danza presenta invece “Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto”, con la regia di Simona e Rosanna Cieri, danzatori: Martina Agricoli, Maurizio Cannalire, Simona Cieri, Simona Gori, Federica Morettini, Riccardo Pardini, coreografie di Simona Cieri, soggetto di Rosanna Cieri e musiche di autori vari. Nell’impossibilità di immaginare qualcosa che sia ancora sconosciuto, la sperimentazione si trasforma nella capacità di ricercare nessi nuovi fra cose note.
 
Ispirandosi al cinema di Almodovar e di Marilyn Monroe, fondendo musiche francesi degli anni Quaranta con poesie dal Cyrano di Bergerac, la Motus Danza mette a nudo le relazioni sentimentali, passando con disinvoltura dalla materializzazione simbolica dell’amore nei più carnali tacchi a spillo delle amanti, alla denuncia degli orrori della guerra attraverso gli annunci radiofonici dell’ultimo conflitto. In scena, sono rappresentate convivenze impossibili come le due personalità dell’animo tormentato di uno dei maggiori scrittori italiani, Cesare Pavese, che rivivono come personaggi in carne ed ossa, in uno sdoppiamento ossessivo e incalzante che evolve fino all’epilogo della performance.
 
Giovedì 27 agosto sempre in Piazza San Francesco alle 21.15 spazio al “Nuovo rock in città” con le band senesi dei Cube e dei Profusion che si esibiranno in alcuni pezzi con Mauro Pagani e, a seguire, il concerto di John de Leo, ex cantante dei Quintorigo, artista che come Stratos conduce una particolare ricerca artistica.

Chiuderà la rassegna, l’atteso concerto di Pino Daniele in Piazza del Campo (28 agosto), che come nella tradizione del festival, riserverà qualche sorpresa.
“La città aromatica” è prodotta dal Comune di Siena per volontà del sindaco Maurizio Cenni e diretto da Mauro Pagani con Banca Monte dei Paschi di Siena, main sponsor dell’iniziativa e il contributo fondamentale della catena Royal Demeure e Siena Parcheggi,
 
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero
 
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Vico d'Elsa capitale della samba!

by nfondelli 26 agosto 2009 12.24
Vico d'Elsa (Barberino Val D'Elsa - Firenze) sabato 29 agosto diventa la piccola capitale italiana della samba ospitando VicoInSamba, ovvero una immersione totale nei ritmi e nelle note della musica brasiliana con seminari, concerti e mercatini che si snoderanno in ogni angolo del paese. Il tutto rigorosamente gratuito ed a cura del Comune di Barberino Val d'Elsa per la direzione artistica e organizzazione di Francesca Formiga e Manuela Wolff. 


La manifestazione nasce dalla voglia di divertirsi e stare insieme, lasciandosi travolgere dal fiume di calore, ritmi e suggestioni che provengono dalla samba, la più popolare delle tradizioni musicali brasiliane che torna protagonista in uno dei luoghi più suggestivi del Chianti fiorentino. Sarà una giornata densa di avvenimenti e iniziative accomunate da un unico filo conduttore: dare spazio a quel modo di vivere la musica, il movimento che invade l'esterno e la piazza in un modo nuovo e aggregante, tipico del Brasile.
 
Tutti i seminari e i concerti sono gratuiti. Ci sarà un mercatino di arte, artigianato e curiosità dislocato nelle piazze di Vico d'Elsa. In programma anche visite guidate all'Orto Botanico. E' possibile cenare in vari punti di ristoro distribuiti nel paese.
 
Il programma di VicoInSamba. 

Le iniziative partono già venerdì 28 agosto al campo sportivo con le lezioni di percussioni per i ragazzi del paese con il maestro Francesco Petreni.
Orario, 11.00-13.00  e   18.00-20.00, il 29 agosto solo dalle 11.00 alle 13.00.

Le lezioni proseguono il 29 agosto presso i giardini pubblici (17.00 - 18.30) con la lezione di danza brasiliana del maestro Elvio Assunçao, con musica dal vivo del gruppo Sambaradan. Dalle 18.30 alle 20.00  lezione di capoeira con l'associazione Zumbì di Firenze e il maestro Cabeça.
 
Alle 21,00 nelle piazze del paese partono i concerti. Il primo è quello di Bandidas (percussioni femminili). Alle 21.30 tocca a Capoeira Zumbì di Firenze.  
Alle 22.00 ecco i concerti itineranti dei gruppi di percussioni brasiliane Bandao (Poggibonsi), Batebalengo (La Spezia) e Sambaradan (Bologna) con danza e percussioni.
 
Direzione artistica e organizzazione di Francesca Formiga e Manuela Wolff in collaborazione con Comune di Barberino Val d'Elsa, Associazione Mondi Aperti, Circolo Arci Bird, Circolo Mcl, Comitato di Frazione, Associazione Culturale Il Giardino sotto Vico, Associazione Culturale Liberamente, Misericordia di Vico d'Elsa e Gruppo Sportivo di Vico d'Elsa. 

Informazioni: Ufficio Cultura Comune di Barberino Val D'Elsa 055 8052231
Informazioni per i seminari 340 0766701 
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Danza a San Gimignano

by nfondelli 17 luglio 2009 17.51
Una prima nazionale di teatro danza dedicata al poeta Dino Campana tratta da “La Notte della Cometa” di Sebastiano Vassalli con testo di Attilio Lolini. A seguire tre appuntamenti che aprono un’ampia finestra sul mondo della danza contemporanea con le compagnie Mistral, EgriBianco Danza e Arearea.

Conto alla rovescia per “Danza San Gimignano” edizione 2009, che torna a San Gimignano (Siena) con una quattro giorni d’eccezione dedicata al teatro e alla danza, in programma il 22, 24, 25 e 26 luglio in piazza delle Erbe, nel cuore del centro storico.
 
Una rassegna giunta alla sua ottava edizione che propone appuntamenti all’insegna di coreografie d’autore di alto contenuto tecnico, artistico e spettacolare, con un’attenzione particolare alle giovani compagnie di danza.

La rassegna, che fa parte del più ampio cartellone “Dentro e fuori le mura”, è a cura della Compagnia di Teatro Danza “Giardino Chiuso”, in collaborazione con il Comune di San Gimignano (Assessorato alla Cultura). La direzione artistica è di Tuccio Guicciardini.

Il cartellone si apre mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 (Piazza delle Erbe) con la compagnia Giardino Chiuso che presenta in prima nazionale lo spettacolo “Mi chiamo Dino…sono elettrico”. Teatro, danza e video arte per mettere in scena la vita del poeta Dino Campana. Una produzione della compagnia Giardino Chiuso con l’azione teatrale scritta dal traduttore, poeta, romanziere e saggista senese Attilio Lolini. Un inedito testo tratto dal romanzo di Sebastiano Vassalli “La notte della cometa”, edito da Einaudi nel 1984.
Regia di Tuccio Guicciardini. Movimenti di Patrizia de Bari. Interpreti Fulvio Cauteruccio e Igor Horvat. Coro formato da Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Umberto D’Arcangelo, Duccio Raffaelli. Sscenografia e video di Andrea Montagnani. Luci di Lucilla Baroni.

Si prosegue venerdì 24 luglio (ore 21.30 - Piazza delle Erbe) con la compagnia Mistral e "Le Baccanti". Con Luisa Guicciardini, Simona Haag e il gruppo di danzatori del Centro Danza e Movimento di Firenze. Coreografie di Deanna Losi. La drammaturgia è a cura di Roberto Guicciardini. Si tratta di uno spettacolo rivolto alla tragedia greca, sulla linea già sperimentata de “Il Racconto di Antigone“, in una versione eminentemente coreografica. La tragedia greca con il suo vasto apparato di miti e di storia offre molti elementi di riflessione  per un raffronto con la nostra civiltà, in grado di svelare  motivazioni e contraddizioni nel nostro stesso vivere sociale.  

Sabato 25 luglio (ore 21.30 - Piazza delle Erbe) la Fondazione Egri per la danza mette in scena "Ventaglio di Balletti". Quattro coreografie in cui si può leggere la linea ideologica della Compagnia, volta all’esplorazione della condizione umana, vuoi in chiave “leggera” o lirica o grottesca o astratta.
In scaletta “Scherzo”, “Clair de lune”  e “Human Adventures”, con le coreografie di Raphael Bianco. Barbara Griggi firma “Dreamland”.

Chiusura domenica 26 luglio (ore 21.30 - Piazza delle Erbe) con la compagnia Arearea che propone "Un Chilo di Mele Basterà...". Coreografia e interpretazione di Marta Bevilacqua e Luca Zampar. Musiche di Etoile Filante. Allestimenti scenici di Ilaria Bomben. Disegno luci di Maurizio Tell.

La tentazione, la vergogna, l’amore, la separazione, la favola… ecco gli elementi di uno spettacolo che vuole evocare tre episodi della cultura occidentale: la Genesi, il Simposio di Platone, Biancaneve e i sette nani dei Fratelli Grimm. La mela è il frutto che appare in queste storie e, durante lo spettacolo, diventa il veicolo per aprire nuovi quadri simbolici. Tre dimensioni, una cristiana, una pagana e l’altra fiabesca.

Informazioni: Compagnia Giardino Chiuso 0577 941182 / 377 1212947
e-mail: info@giardinochiuso.it – web: www.giardinochiuso.it

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro (under 18, over 65, studenti universitari, allievi di scuole di danza, soci ARCI, iscritti alla Libera Università di San Gimignano, Auser)
Convenzioni: residenti nel Comune di San Gimignano (biglietto ridotto), possessori del biglietto d'ingresso per i Musei Civici di San Gimignano (biglietto ridotto).

Biglietteria e prevendita: Pro Loco San Gimignano, Piazza Duomo 1, San Gimignano (SI)
www.sangimignano.com; info@sangimignano.com tel. 0577 940008 / fax 0577 940903 
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Una pubblicazione per tutti gli eventi estivi

by nfondelli 6 luglio 2009 16.12
I festival di musica, teatro, danza nei luoghi più suggestivi della provincia di Siena, le feste che rievocano antiche tradizioni e portano in tavola le delizie della gastronomia locale, le grandi mostre che raccontano di un patrimonio inestimabile di cultura, arte e storia.

È ricchissima di eventi l’estate 2009 delle Terre di Siena e anche quest’anno le Apt di Siena e di Chianciano Terme Val di Chiana hanno voluto offrirne un assaggio raccogliendo in un opuscolo tutte le proposte del territorio.

Torna la pubblicazione “Appuntamenti nelle terre di Siena 2009”, una guida agli eventi estivi di tutta la provincia che sarà distribuita nelle strutture ricettive e negli uffici turistici (on line sul sito www.terresiena.it) e che rende omaggio a una terra prodiga di appuntamenti e brulicante di iniziative.

Festival, arte, feste: sono queste le tre sezioni in cui la guida si articola.
Gli eventi sono suddivisi per area geografica - Siena, Chianti, Val d’Elsa, Val di Merse, Crete, Val d’Orcia, Amiata e Val di Chiana - e disposti in ordine cronologico, fino a settembre.

Accanto agli appuntamenti estivi, l’opuscolo contiene anticipazioni sui principali eventi del prossimo autunno-inverno e tante informazioni utili – indirizzi, numeri di telefono - su tutti i musei e gli uffici turistici della provincia.
Un vero e proprio vademecum per vivere l’estate delle Terre di Siena senza perdersi neanche un evento tra i tanti che questo angolo di Toscana sa offrire.

A farla da padrone saranno i festival, che porteranno in tutta la provincia nomi di spicco del panorama nazionale e internazionale e  spettacoli di qualità, spesso in anteprima per le terre di Siena.

Per la musica classica, l’Accademia Chigiana sarà protagonista con tre cartelloni, la Settimana Musicale Senese – quest’anno impreziosita dalla prima rappresentazione italiana de “L’imbalsamatore” di Giorgio Battistelli -, l’Estate Musicale Chigiana e, per il secondo anno consecutivo, il calendario “Maestri Chigiani in terra di Siena”.

Di scena anche il jazz della Fondazione Siena Jazz, con la grande apertura in Piazza del Campo affidata al Brasilian All Star Plays Jobim con Eddie Gomez special guest. Un concerto in collaborazione con “La città aromatica”, il festival di musica, danza, teatro diretto da Mauro Pagani che quest’anno sarà dedicato alla voce.

All’offerta di Siena, il Chianti risponderà con il Chianti Festival, che vedrà protagonisti nei quattro comuni del circondario artisti del calibro di Paolo Poli, Arnoldo Foà, Alessandro Benvenuti e Dario Vergassola.

Un tripudio di festival colorerà anche la Val d’Elsa, con gli incontri con l’autore e un eccezionale concerto in favore di Emergency eventi clou di Narrazioni, la poesia di Carlo Monni e la grande voce di Ginevra di Marco protagonisti di Atuttomondo,  l’omaggio a Nico Garrone del festival di Radicondoli e, infine, Claudio Baglioni con il suo “Q.P.G.A.” a San Gimignano per “Dentro e fuori le mura. Dalla città per la città”.

E poi, l’Operafestival di Chiusdino, con straordinarie opere come il Flauto Magico di Mozart  e il Barbiere di Siviglia di Rossini in scena nella suggestiva Abbazia di San Galgano, il Festival delle Crete Senesi, il Festival della Val d’Orcia, che dopo la raffinata anteprima di giugno con Francesco Guccini prosegue a luglio e agosto nei cinque comuni del Parco, il festival musicale amiatino “Le dimore di Euterpe”, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

Accanto a questi poderosi cartelloni ormai radicati sul territorio, da non perdere anche i festival jazz di Sarteano e Torrita, le rappresentazioni in ottava rima del Bruscello di Castelnuovo e Montepulciano, che per i suoi sessant’anni torna alle origini riproponendo lo spettacolo dell’esordio, “Pia de’ Tolomei”, il festival Orizzonti a Chiusi, l’autodramma del Teatro Povero messo in scena dalla gente di Monticchiello.

Non solo festival ma anche arte e grandi mostre, da “Macchine!” alla Pinacoteca Nazionale di Siena, che accosta  le automobili degli anni futuristi ai fondi oro dell’arte senese in una sfrontata dissacrazione dello spazio museo, fino a “Mummie”, che a Chianciano Terme illustra con reperti di elevatissimo valore i rituali funebri al tempo degli Egizi.

Infine le feste, il folclore, le tradizioni, con i tornei e le rievocazioni storiche - dal Palio di Siena alla festa medievale di Monteriggioni fino alla Giostra del Saracino di Sarteano -, i giochi popolari e le tante sagre che portano in tavola il  meglio dell’enogastronomia di questo territorio, che sa stregare chiunque gli si accosti, con gli occhi e col palato. 
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San Gimignano: un'estate sotto le torri

by nfondelli 3 luglio 2009 09.42
Al via la stagione estiva all’ombra delle torri con musica, cinema, teatro e danza.
Da sabato 4 luglio e fino al 30 agosto a San Gimignano torna l’appuntamento con “Dentro e fuori le mura. Dalla città per la città”, la manifestazione organizzata su tutto il territorio dall’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione Comunale e giunto quest’anno alla ottava edizione.

Per cittadini e turisti, dunque, un’estate ricca di appuntamenti con 50 spettacoli fra concerti di grandi artisti della musica italiana, lirica con le opere più famose del repertorio, teatro, danza, cinema, con i film di maggior successo proiettati nel corso dell’anno ed altri eventi. I biglietti degli spettacoli a pagamento sono già in vendita presso l’ufficio della Pro Loco (tel 0577 940008).

Manifestazione al via sabato 4 luglio con “Gli amici del bar Margherita” alla Rocca di Montestaffoli (ore 21,45) nell’ambito di “Cinestate”, la rassegna che propone la proiezione dei film più gettonati dell’inverno con titoli che soddisfano grandi e bambini.

Tra gli appuntamenti da non perdere, il concerto di Claudio Baglioni in Piazza Duomo (lunedì 3 agosto, ore 21,30) e il live tour 2009 di Lola Ponce e Giò Di Tonno in “Perdutamente Noi” (6 agosto – ore 21,30, Piazza Duomo).

Dentro e fuori le mura 2009 celebra poi le nozze tra San Gimignano e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con due grandi eventi di musica classica: lunedì 20 luglio, ore 21,15, in Piazza delle Erbe si alzerà il sipario sul Concerto dell’Orchestra della Toscana e Giuliano Carmignola (violino e direttore) con musiche di Hayden; mercoledì 29 luglio, ore 21,15, in Piazza delle Erbe, Salvatore Accardo dirigerà l’Orchestra della Toscana che eseguirà musiche di Beethoven.

Si rinnova anche per questa estate l’appuntamento con la grande lirica all’aperto, giunta alla 75° edizione. La IKO - Italia Konzert Opera porterà infatti in scena, nella straordinaria cornice di Piazza Duomo, le emozioni del “Nabucco”(martedì 4 agosto, ore 21,15) e de “L’elisir d’amore” (venerdì 7 agosto, ore 21,15), oltre a tre concerti lirici ad ingresso gratuito del Centro di Avviamento al Teatro lirico di San Gimignano (giovedì 30 luglio, venerdì 31 luglio, sabato 1 agosto, Cortile del palazzo Comunale, ore 21,15).

Per la rassegna di Teatro e Danza, da segnalare le nuove produzioni del Teatro Corsaro sulla figura di Dino Campana “Mi chiamo Dino e sono elettrico “(mercoledì 22 luglio, ore 21,30, Piazza delle Erbe) e della Compagnia Danza Moderna Mistral con la regia di Roberto Guicciardini “La folle danza delle baccanti” (venerdì 24 luglio, ore 21,30 Piazza delle Erbe).

Programma completo, info, biglietteria e prevendita: Ufficio Turistico di San Gimignano, tel 0577 940008 – www.sangimignano.com - prolocsg@tin.it
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Poggibonsi: Mi chiamo Dino e sono elettrico

by nfondelli 30 giugno 2009 11.52
Teatro, danza e video arte per mettere in scena la vita del poeta Dino Campana, con lo spettacolo "Mi chiamo Dino e sono elettrico”, in prima nazionale venerdì 3 luglio 2009 alle 21,00 al Cassero della Fortezza Medicea di Poggibonsi (Siena), nell’ambito del Narrazioni Festival “Libera tutti” a cura di Comune e Nausika.

Una produzione della compagnia Giardino Chiuso di San Gimignano con l’azione teatrale scritta dal traduttore, poeta, romanziere e saggista senese Attilio Lolini. Un inedito testo tratto dal romanzo di Sebastiano Vassalli “La notte della cometa”, edito da Einaudi nel 1984.

Regia di Tuccio Guicciardini. Movimenti di Patrizia de Bari. Interpreti Fulvio Cauteruccio e Igor Horvat. Coro formato da Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Umberto D’Arcangelo, Duccio Raffaelli. Scenografia e video di Andrea Montagnani. Luci di Lucilla Baroni.

E' la vita del "poeta matto" Dino Campana, quella nuda e vera, che sfata i luoghi comuni e, soprattutto, le menzogne sparse a piene mani sul grande poeta marradese, probabilmente l'artista più perseguitato del suo tempo.

La "biografia" scritta da Vassali, su veri documenti, scatenò clamorose reazioni, e non pochi s'impegnarono per screditare "il romanzo di Dino Campana" specie nel paese che gli dette i natali e che sempre lo perseguitò. La storia del poeta pazzo, come scrive Vassalli, è una storia italiana che ha al suo centro la famiglia e che si arricchisce di altri connotati, diventa un concentrato di storie italiane tra ottocento e novecento.

Ci sono dentro l'emigrazione, i manicomi, le avanguardie artistiche - letterarie, i "casini" e l'emancipazione femminile, l'interventismo e la grande guerra. La vita di Campana in questo scenario, non proprio edificante secondo i canoni della morale imperante, andava coperta con un velo di menzogne che il libro di Vassalli toglie senza pietà.

L'azione teatrale si concentra, in modo particolare, sugli anni di Campana passati nel manicomio di Castel Pulci (dove morrà) e su uno dei suoi persecutori più accaniti, lo "psichiatra Pariani", un vero mostro da collocare accanto alla madre del poeta, Fanny. Il medico Pariani, con le sue follie sulla psicanalisi e sulle cure " mediche" della follia (tra cui l’uso delle scariche elettriche) è uno dei personaggi più rilevanti del lavoro. Attorno figure ed echi di una vita disperata. A Campana altro non resterà che fingersi folle per sfuggire, in qualche modo, ai veri pazzi che così numerosi apparvero nei primi trenta anni del novecento.

La peculiarità immaginifica della drammaturgia permette di allineare suggestioni lontane tra loro, innescando così un meccanismo che porta al “sogno” e ad una rappresentazione concreta della follia: uno scrosciare di eventi della vita di Campana che ben rappresentano il suo stato d’animo ed il suo stato di artista; un susseguirsi di immagini dove Campana si trova incastonato, nella sua stanza di manicomio, desiderato ultimo rifugio. Le “porte” della memoria di Dino si aprono e si chiudono senza tregua. I personaggi che lo hanno ripudiato e perseguitato, famiglia, compaesani, letterati e non ultimi gli psichiatri, si materializzano. La difesa di Dino viene urlata, pretesa. La difesa di “un poeta, una specie diversa, primitiva, da sempre estinta eppure sempre in grado di rinascere come quella dell’araba fenice. Un poeta autentico, non uno scrittore di poesie, non un letterato, uno di quelli ai quali la poesia parla. Un unicorno, un mostro…”.

La compagnia “Giardino Chiuso” sviluppa da anni la sua ricerca sull’interdisciplinarietà dei linguaggi. Il lavoro sarà interpretato da attori, danzatori e un video artista. La struttura drammaturgica dello spettacolo agevola il dialogo tra il movimento e parola, acquistandone un’ulteriore partitura. 
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Siena: Ai Rozzi con “Le Roi Soleil”

by nfondelli 15 giugno 2009 17.44
Canzoni, balletti e cori nella storia che racconta la vita amorosa del re più amato dai francesi Luigi XIV. Dopo lo straordinario successo del musical “Passioni e morte a Notre-Dame”, la Scuola di musica Diapason torna al Teatro dei Rozzi di Siena con”Le Roi Soleil” lo spettacolo finale del corso di specializzazione di musical.
La Compagnia “Luci e Ombre” della scuola senese di via Lippo Memmi, sarà in scena al teatro di Piazza Indipendenza il 17 giugno, alle ore 21,15. Il ricavato della serata verrà devoluto in beneficenza.

Protagonisti sul palcoscenico le straordinarie voci soliste Matteo Germani nel ruolo del RE Sole, Serena Brigidi nel ruolo di Francoise D’Aubigne amante del re, Federico Crafa che vestirà i panni di Monsieur fratello del re, Valentina Galasso che sarà Maria Mancini nipote del Cardinale Mazarino, Domenico Oliveto nei panni del cugino del re il duca di Beaufort, Caterina Pavese nel ruolo di Isabella figlia del popolo, Valentina Tomei nel ruolo di Madame De Montespan  amante del re, e la piccola Elisabetta Metalla nel ruolo straordinario del duca di Maine, figlio del re. Le altre voci impegnate nel canto e nella recitazione sono di Rita Ceccarelli, Sonia Corsi, Sergio Daviddi, Elena Gambetti, Massimo Longo, Federico Martinucci e Marcello Vanni.

Lo spettacolo con la regia di Patrizia Bizzarri, racconta attraverso canzoni, balletti e cori, gli amori del re più amato dai francesi Luigi XIV con la fama del monarca crudele che faceva cadere in disgrazia le donne che non lo appagavano più. E’ l’occasione per mostrare il livello raggiunto dagli allievi della Scuola Diapason, che da trenta anni rappresenta uno dei più importanti punti di riferimento per quanto riguarda l’insegnamento della musica in tutti i suoi generi principali.

Impegnato nello spettacolo anche un corpo di ballo, composto da sedici elementi: Giulio Angelini, Benedetta Armellini, Ilaria Bartalucci, Giulia Bellaccini, Luca Capobianco, Veronica Ceccanti, Giulia Celli, Chiara Doretti, Lidia Morena, Valentina Romi, Camillo Tanzini,  Marco Tassini, Sara Ugolini, Ilaria Valerio, Matilde Valentini. Le coreografie sono di Anastasia Sardo in collaborazione con il Centro Studio Danza di Siena.  

«Lo spettacolo che stiamo per mettere in scena» ha commentato Sergio Daviddi presidente dell’Associazione Culturale e Musicale Diapason, «arriva a conclusione di un percorso che ci vede ancora una volta al fianco dei tanti talenti emergenti che in questi anni si sono formati nella nostra scuola. Questo musical è stato uno sforzo corale, un impegno enorme perché abbiamo tradotto dal francese tutti i testi recitati e cantati e i nostri ragazzi hanno rimesso in musica tutti i brani.

Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati ottenuti quest’anno, che ci vedono in crescita rispetto allo scorso anno e ci danno lo stimolo  per continuare a credere in un impegno che per noi è anche e soprattutto una grande passione».

Si conclude così un anno di attività e di successi, che ha visto il raggiungimento di importanti obiettivi, come la realizzazione di corsi, seminari e stage con protagonisti della scena musicale italiana e del musical, gli spettacoli di Strumento Voce, appuntamento fisso con gli allievi del corso di canto moderno che registra oltre 90 iscritti, la formazione di orchestre giovanili e l’importante collaborazione del settore “Siena In Rock” con il CPM di Milano, che consentirà ai giovani talentuosi senesi di usufruire di grandi opportunità per emergere in campo nazionale a fianco di musicisti famosi. 
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Poggibonsi: ultimo appuntamento per “Il Verdi Danza”

by nfondelli 10 febbraio 2009 16.22
Ultimo appuntamento per “Il Verdi Danza”, rassegna di danza contemporanea a cura di Timbre e Adarte. Domenica 25 febbraioal Teatro Verdi di Poggibonsi (Siena) è in programma un doppio appuntamento. 

La mattina (12,30 – 16,30) laboratorio “Improvvisando” per danzatori, attori e musicisti. Nel pomeriggio (ore 18,00 – ingresso 5 euro) performance “Imprevisto”, ovvero improvvisazione per cinque danzatori su temi concordati con le percussioni dal vivo di Ettore Bonafé. Coregrafie curate da Francesca Lettieri e Lorella Rapisarda.

Informazioni Teatro Verdi, Via del Commercio 15, Poggibonsi, 0577\981298, 333.3211254
e-mail: teatroverdi@valdelsa.net  web: www.ilverdidanza.it - www.associazioneadarte.org.

Il suono delle percussioni che richiama culture e immagini acustiche lontane e profonde si fonde con il movimento espressivo ed interpretativo dei danzatori.
Comunicare al pubblico una danza che parte da un'idea di spontaneità: ecco la sfida dello spettacolo "Imprevisto", preceduto da “Improvvisando", il laboratorio-incontro con l'improvvisazione.

Quindi una vera e propria full immersion nella danza contemporanea dal titolo “Progetto Impro”, nel terzo e ultimo appuntamento de “Il Verdi Danza”, per la direzione artistica di Francesca Lettieri che quest'anno ha presentato al pubblico valdelsano incontri conviviali e performance rappresentative della ricerca attuale.

Imprevisto è un incontro con l'improvvisazione che vede come protagonisti il musicista Ettore Bonafé e le interpreti, oltre alla stessa Lettieri, Sara Nesti, Lorella Rapisarda, Maria Eugenia Rivas e Francesca Stampone.

Il progetto, che ha alle spalle un precedente lavoro in cui il gruppo si confronta su temi da sviluppare nel corso della performance individuando anche materiale coreografico di riferimento, è una produzione Adarte e Timbre Teatro Verdi e vede il sostegno della Regione e del Ministero dei Beni Culturali.
La musica alla base sia del laboratorio che della performance è quella di Ettore Bonafé che ha iniziato a suonare le percussioni nel 1980 e che dal 1992 fa parte della Banditaliana di Riccardo Tesi. A questo bagaglio di esperienze il musicista, docente presso Siena Jazz, ha aggiunto anche la partecipazione al Trio Masala in cui le sonorità indiane si fondono all'elettronica. Curano il laboratorio Improvvisando le coreografe e docenti di danza contemporanea Lorella Rapisarda e Francesca Lettieri, quest'ultima danzatrice formatasi all'Accademia Isola Danza -La biennale di Venezia presso l'Atelier de Paris con Carolyn Carslon.
Per Imprevisto sono state chiamate a raccolta le danzatrici con le quali sia Lorella che Francesca hanno lavorato in coreografie precedenti, sempre sul filo di una ricerca originale nell'ambito della danza contemporanea in Italia. Alla fine della serata, un aperitivo offerto al pubblico grazie al
contributo di ristoratori e commercianti di Poggibonsi. 
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Balletto

"Move Off" a Castelnuovo Berardenga

by nfondelli 5 febbraio 2009 15.39
Domenica 15 febbraio secondo appuntamento con la rassegna di danza "Move Off" a Castelnuovo Berardenga uno spettacolo di danza sulle tradizioni africane e quelle occidentali

Un viaggio al femminile nelle tradizioni africane e i mutamenti delle influenze occidentali. E' "Street dada – Street mama", lo spettacolo della compagnia e-Motion Gruppo Phoenix, diretta dalla coreografa Francesca La Cava, che si esibirà domenica 15 febbraio, alle ore 21.30, presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo Berardenga, in occasione del secondo appuntamento con la rassegna "Move off", organizzata dalla compagnia Motus, in collaborazione con l'amministrazione comunale.

"In Africa – dichiara la coreografa e autrice della compagnia, Francesca La Cava - il corpo femminile è diventato un nuovo oggetto. Sono nate le donne libere, urbanizzate, con un unico sogno: l'Occidente. Sogno che attraversa le tradizioni e le religioni e viene rappresentato attraverso la ritualità del vodoun. Possessione e rito hanno qui un nuovo significato: banalizzato, privo di riferimenti alla natura religiosa del culto e molto vicino al concetto utilitaristico di rituale magico stregonesco, con un carattere di teatralità, mascheramento e rappresentazione, vicino alla "fiaba" della società moderna. Anche il corpo – conclude La Cava - acquista nuovi significati: è il corpo degli dei in rapporto al corpo degli uomini e in rapporto all'oggetto. Una volta arrivate in Occidente la dea Mamy Wata promette benessere e ricchezza, spesso a costo di una terribile tratta dei bei corpi neri".

"Street dada – Street mama" è prodotto con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Abruzzo, ed è interpretato da Corinna Anastasio, Stefania Bucci, Francesca La Cava, Irene Russolillo, su regia e coreografia di Francesca La Cava, con la collaborazione artistica di Corinna Anastasio, e il compositing video 2d di Marco Carlini e Gabriella Nobile. La rassegna "Move off" è parte integrante della convenzione triennale di Residenza presso il Teatro Alfieri, stipulata dalla compagnia Motus con il Comune di Castelnuovo, con l'obiettivo di consolidare la promozione e la conoscenza della danza sul territorio. Questo secondo appuntamento con la danza di qualità prosegue nell'ambizioso intento di creare al Teatro Alfieri un osservatorio privilegiato su quanto di nuovo e di migliore viene prodotto dalla danza contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale.

Il prossimo appuntamento di "Move off" è per domenica 26 aprile con lo spettacolo "E' così" della famosa danzatrice e coreografa russa Tanya Khabarova". Il costo del biglietto è di 10 euro, mentre il ridotto è di 8 euro. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile telefonare allo 0577 – 286980, dalle ore 16 alle ore 18. 
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Siena: cena benefica per Atl e i bambini della Scotte

by nfondelli 19 dicembre 2008 17.25
Un appuntamento con la solidarietà che ormai è diventato una piacevole tradizione.

Sabato 20 dicembre alle 20 il Centro Studio Danza Siena organizza la cena degli auguri all’Hotel Garden di Siena alla quale interverranno numerose autorità cittadine.

Una cena in vista del prossimo Natale e un’occasione per non dimenticare le persone meno fortunate. Come è ormai consuetudine da venti anni, infatti, il Centro Studio e la sua direttrice Anastasia Sardo organizzano la cena per donare alla presidente della Atl, Katia Landi il ricavato dello spettacolo “Una città per la danza, una città per i bambini” che il Centro ha organizzato al Teatro dei Rozzi lo scorso giugno.

Un’iniziativa alla quale si aggiungerà anche la consegna dei regali per tutti i piccoli malati ricoverati nel reparto di Pediatria dell’Ospedale Le Scotte. Durante la serata, poi, le allieve del Centro saranno premiate dal presidente della Uisp Siena Paolo Ridolfi per essersi distinte nel 2008, cerimonia che rientra nei festeggiamenti dei 60 anni dell’ associazione sportiva.

Una serata, dunque, all’insegna della beneficenza da parte di chi, come il Centro Studio, da sempre dimostra sensibilità e attenzione alle esigenze dei più piccoli e dei più bisognosi.

 
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