Rievocazione speciale per i 750 anni dalla Battaglia di Montaperti

by nfondelli 26 agosto 2010 09.35
Dopo 750 anni dal quel 4 settembre 1260 in cui “lo strazio e 'l grande scempio che fece l'Arbia colorata in rosso” si consumarono nella piana di Montaperti, si tornerà a respirare ancora la storia e l’atmosfera dell’epica battaglia che decretò la supremazia Ghibellina della Repubblica Senese sulla Guelfa Firenze.

La rievocazione dal vivo dello scontro, mai realizzata fino ad oggi, sarà l’evento di punta dell’edizione 2010 della manifestazione Passato e Presente, in programma tra Casetta, l’Acqua Borra e la Piramide di Montaperti da giovedì 26 agosto a domenica 5 settembre.

Nell’ultimo week end della festa si concentreranno le ricostruzioni storiche del fatto d’armi: dall’allestimento dell’accampamento medioevale, dove soggiorneranno i guerrieri in attesa della battaglia, alla messa in scena dello scontro, con circa duecento figuranti tra cavalieri, fanti e militari che combatteranno secondo le regole medievali, accompagnati dalla voce di un narratore.

“In omaggio al 750° anniversario di una delle battaglie più cruente del Medioevo, che ancora oggi accompagna la storia della nostra terra e della città di Siena - spiega Massimo Baldini, presidente del Comitato Passato e Presente - quest’anno abbiamo costruito il programma della festa attorno allo storico scontro tra Guelfi e Ghibellini. Accanto ai tradizionali e insostituibili appuntamenti con la gastronomia, lo spettacolo, la musica e lo sport, per la prima volta a Montaperti verrà inscenata un’ipotesi di rievocazione della battaglia del 1260 sulla piana tra l’Acqua Borra e Montapertaccio, vero teatro dello scontro. Sarà un’occasione unica per fare un tuffo nel Medioevo, osservare da vicino l’accampamento dei guerrieri, ricostruito per l’occasione, assistere alla battaglia seguendo l’incalzante racconto dell’attore Matteo Marsan. Uno sforzo straordinario, realizzato dal Comitato in collaborazione con l’associazione Monteaperti Mmc e il Comune di Castelnuovo Berardenga, per far conoscere e valorizzare un pezzo della nostra storia”.

“La storia di Montaperti - spiega Annalisa Giovani, assessore alla cultura del Comune di Castelnuovo Berardenga - è di gran valore per Castelnuovo, ma più in generale per Siena e il suo il territorio. L’evento storico, oltre l’importanza in sé, ha più rilevanza per l'immaginario e il mito che vi si è costruito intorno, complici i versi danteschi, tanto da diventare un valore fondante per l'identità senese. La festa Passato e Presente - aggiunge Giovani - sarà un momento in cui la comunità di Montaperti si unisce, ma anche un'occasione culturale importante. Quest'anno saranno promossi due convegni e una collettiva ispirata al tema dello scontro dal titolo “Montaperti 2010. Battaglia per l’arte”, che vedrà un allestimento temporaneo presso l'Acqua Borra, durante i festeggiamenti, e una mostra di più lungo respiro presso il Museo del Paesaggio, aperta fino al 30 settembre”.

Sabato 4 settembre. Alle prime luci dell’alba, nella piana dell’Acqua Borra cominceranno le operazioni di allestimento del campo medievale, in collaborazione con l’associazione Monteaperti Mmc, che curerà anche la ricostruzione in vivo della battaglia - e del campo militare del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” di Siena.

I visitatori potranno assistere alle attività di entrambi spaziando dai duelli a singolar tenzone all’osservazione di mezzi e tecnologie dell’Esercito Italiano; passato e presente, dunque, come recita il titolo della manifestazione.
Alle ore 18.15 si confronteranno sul tema “Battaglie del passato, guerre del presente” Ugo Barlozzetti, storico militare; Giovanni Mazzini, storico; Aldo Zizzo, comandante del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore e Roberto Bozzi, sindaco del Comune di Castelnuovo Berardenga. Coordinerà il dibattito il giornalista Maurizio Bianchini. La serata proseguirà con la Cena in Battaglia: non mancheranno costumi d’epoca, pietanze medievali e la voce narrante di Giovanni Corrieri che declamerà il X Canto dell’Inferno della Divina Commedia.
Alle ore 21.30, si terrà la tradizionale e suggestiva Fiaccolata dall’Acqua Borra alla Piramide di Monteaperti, accompagnata dal rullo dei tamburi.

Domenica 5 settembre. Sarà il convegno dal titolo “Montaperti, la storia della guerra e della pace” ad aprire gli appuntamenti del giorno della Battaglia: a Villa Chigi docenti, storici e archivisti italiani si confronteranno sul tema con alcuni docenti del dipartimento di Storia dell’Università di Copenaghen. Uno scambio nato per iniziativa di Mario Ascheri, docente di Storia del diritto medievale e moderno all'Università di Roma Tre.

Alle ore 17 prenderà il via la messa in scena della Battaglia: un’ipotetica ricostruzione in vivo dell'epico scontro tra Guelfi e Ghibellini con la partecipazione di circa trenta cavalli e duecento tra fanti e cavalieri in armature d'epoca. Il pubblico potrà assistere all’evento dal proscenio naturale sulla piana; il teatro della battaglia si svolgerà in un terreno di circa dieci ettari.

Gli appuntamenti tradizionali di Passato e Presente. Le celebrazioni in omaggio alla Battaglia di Montaperti non attenueranno quella veste popolare che contraddistingue da anni la semplicità e il successo della manifestazione.
Ogni sera, a partire da giovedì 26 agosto, Passato e Presente popone cene a tema - specialità di pesce, carne Chianina, cena del locio e piatti sudamericani, solo per citarne alcune - appuntamenti con la moda e la canzone, ma anche ballo, comicità e spettacolo, a partire dall’esibizione dei Butteri di Alta Maremma.
Per prendere nota di tutti gli appuntamenti basta collegarsi al sito www.monteapertipassatoepresente.it e scaricare il programma dettagliato, comprensivo dei menù. Per prenotare le cene a tema e i tavoli in pista è possibile chiamare il numero 0577 364990, entro la sera del giorno precedente.
L’edizione 2010 della manifestazione è promossa dal Comitato “Passato e Presente” in collaborazione con il Comune di Castelnuovo Berardenga e l’associazione Monteaperti Mmc; il patrocinio della Provincia di Siena e della Regione Toscana e il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena.
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Eventi speciali | Folklore

Bacalov a Cortona Antiquaria

by nfondelli 23 agosto 2010 11.11
Sarà il Premio Oscar Luis Bacalov l’ospite d’onore alla serata di gala della X^ edizione del Premio Cortonantiquaria, quest’anno assegnato a Piero Antinori, che si svolgerà presso l’auditorium chiesa di S.Agostino a Cortona lunedì 6 settembre 2010 a partire dalle ore 21,30.

Il grande pianista e compositore argentino sarà protagonista di una esibizione in solo pianoforte che ripercorrerà la sua incredibile carriera tra il cinema ed il tango le sue due grandi passioni.

Nato a Buenos Aires nel 1933, inizia la sua formazione musicale all'età di cinque anni, studiando pianoforte con Enrique Barenboim. Inizia ben presto l'attività concertistica in Argentina come solista e in duo con il violinista Alberto Lisy, nonché in gruppi di musica da camera. Fa ricerche sul folklore musicale di varie nazioni sudamericane, lavorando in questa disciplina per la Radio e la Televisione Colombiana, dove inoltre fa conoscere, come interprete, la produzione pianistica delle Americhe dell'Ottocento e del Novecento.
In Italia e in Francia, a partire dagli anni '60, si dedica anche alla composizione di musiche per il cinema, collaborando con registi quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Faccini, Giraldi, Wertmüller, Kurys, Stora, Lefebvre, Borowczyk, Greco, i fratelli Frazzi, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi.

Per le musiche de Il Postino del 1995, con la regia di Michael Radford, ha avuto numerosi premi: il Davide di Donatello, il Globo d'Oro della Stampa Estera in Italia, il Nastro d'Argento dell'Associazione dei Critici Cinematografici, il Premio Oscar della Academy of Motion Pictures Arts and Science, il Premio Bafta (British Academy for Film and Television Arts), il Premio Nino Rota.
Per La tregua di Francesco Rosi ha ottenuto una nomination per il Davide di Donatello e per il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini una nomination dalla A.M.P.A..
Ha vinto il Globo d’oro per la musica del film Il Consiglio d’Egitto di Emidio Greco.
Come pianista si è dedicato a partiture di Bach , Chopin , Beethoven , Strawinskij e Berio, tra le altre.
Ha ricevuto numerosi premi per la sua attività di compositore tra cui il Premio Nino Rota e nel 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha consegnato il Premio Vittorio de Sica per il settore Cultura come personalità di rilievo nel campo della musica. E' docente di composizione di musica per il cinema alla Accademia Chigiana di Siena.
Ha formato un quartetto con bandoneón, contrabbasso, percussioni e pianoforte, con il quale esegue composizioni che ricercano punti d'incontro fra diverse culture musicali, approdando ad un risultato fortemente sincretico (musica etnica, urbana, contemporanea).

Nella sua carriera Bacalov ha scritto anche numerose canzoni  rock e pop sia  negli anni '60,  che negli anni '70 (ricordiamo il "Concerto grosso" per i New Trolls), e non ha mai dimenticato il suo amore per il tango. Una passione nata fin da piccolo grazie al padre e coltivata con l’amico Piazzolla. Ha lavorato con Nico Fidenco, Rita Pavone, Umberto Bindi, Neil Sedaka, Claudio Baglioni e Sergio Endrigo con cui ha dato vita ad un sodalizio quasi ventennale. 
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Eventi speciali | Musica & Concerti

Samantha Cristoforetti è la vincitrice di “Casato Prime Donne” 2010

by nfondelli 23 agosto 2010 11.05
Dopo l’olimpionica Josefa Idem e la virologa Ilaria Capua, viene insignita del premio “Casato Prime Donne” un’astronauta.

Tre personaggi che hanno rotto gli schemi  e propongono modelli femminili decisamente coraggiosi e orientati al futuro. La vincitrice 2010, che verrà festeggiata sabato 18 settembre a Montalcino, è  il tenente Samantha Cristoforetti.

Due lauree di cui la prima in ingegneria aerospaziale conseguita a Monaco di Baviera e l’altra in scienze aeronautiche ottenuta, con il massimo dei voti, all’Accademia di Pozzuoli. Tra le prime donne a diventare pilota militare è stata selezionata fra 8.500 candidati per diventare astronauta dell’ESA - Agenzia Spaziale Europea. Minuta, capelli corti, occhi castani, sportiva e amante della lettura, ha desiderato volare fino da bambina.  E’ nata a Milano nel 1977 ma è cresciuta a Malè in Trentino.

In lei le Giurate del Premio Casato Prime Donne (Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione) hanno visto un esempio da proporre alle altre donne.  Un personaggio lontano dai modelli sostenuti dai media, perché il Tenente Cristoforetti è forte di un curriculum strepitoso ma soprattutto di successi costruiti sulla capacità e sul merito. In altre parole si propone con molta più sostanza che apparenza.  Ed è forse proprio questo il fil rouge che lega le vincitrici del premio Casato Prime Donne: il successo come risultato di una somma di talento, coraggio, passione e generosità.

Samantha Cristoforetti è attualmente l’unica donna fra i 14 astronauti dell’ESA. A chi le chiede cosa prova per questo risponde con semplicità << che io sia una donna è un aspetto personale. Non so se questo abbia o meno un significato più ampio per la figura femminile in Italia e in Europa>> Significato che è stato ampiamente riconosciuto dalla giuria del Premio Casato Prime Donne.      
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Eventi speciali

Ecco il 1° Crete senesi rock festival

by nfondelli 19 luglio 2010 10.25
Al via la prima edizione del Crete Senesi Rock Festival, la rassegna ideata e organizzata dalla Scuola Esegetica - un gruppo informale di appassionati, critici e collezionisti passati per una volta dall’altra parte della barricata - con lo scopo di portare la musica d’autore nei luoghi più suggestivi delle Crete ricreando le atmosfere intime dei club d’ol treoceano.

“Sono state la passione e un briciolo di follia a spingerci in quest’avventura senza fini di lucro, ma dove rischiamo di tasca nostra”, ha detto Leonardo Bonechi, avvocato nonché presidente e fondatore della Scuola, che da vent’anni riunisce una decina di amici nel nome dell’ascolto critico del rock and roll”.
Un’avventura che per l’esordio ha chiamato due delle più importanti figure del cantautorato a stelle e strisce, come Dirk Hamilton (14 lp all’attivo) e Willie Nile ( 8 lp pubblicati, dei quali l’ultimo, “The innocent ones”, appena uscito e presentato in anteprima proprio al Festival).

“Per esprimersi al meglio – gli ha fatto eco Stefano Tesi, giornalista e fondatore anch’egli della “Scuola” – autori come questi non hanno bisogno di grandi arene, ma di un contesto raccolto in cui sia possibile creare un contatto diretto e fisico tra band e pubblico.
Per questo abbiamo scelto il Teatro del Popolo di Rapolano Terme, una “bomboniera” da 200 posti. In futuro speriamo di portare la musica in borghi, fattorie, castelli, pievi, cave di travertino, parchi o in aperta campagna”, ha concluso.

Posti tutti ! a sedere , biglietto ad appena 22 euro (acquistabile anche on line, senza sovrapprezzo, sul sito www.cretesenesirockfestival.it) e un “post concerto” con bar, paninoteca e artisti a disposizione per autografi, acquisto di cd, libri e magliette.

Crete Senesi Rock Festival è organizzato con il patrocinio del Comune di Rapolano Terme, con il determinante sostegno di Bancasciano e in collaborazione con l’associazione culturale rapolanese “TV Spenta”.
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Musica & Concerti | Rassegne

Porto Ercole: Caravaggio nel 400 anniversario della morte

by nfondelli 19 luglio 2010 10.03
Fino al 18 agosto 2010 si terrà nella chiesa di Sant'Erasmo in Porto Ercole la mostra evento Michelangelo Merisi da Caravaggio "chiuder la vita". L’esposizione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comune di Monte Argentario, interamente sostenuta da eni, intende celebrare gli ultimi momenti della vita del grande artista che proprio in questi luoghi concluse la sua esistenza.
Il 18 luglio del 1610 Michelangelo Merisi da Caravaggio scomparve infatti per sempre.
Nel disperato ed estremo tentativo di tornare verso Roma, da dove era fuggito a seguito di una condanna a morte per aver ucciso un uomo, Caravaggio lasciò per l'ultima volta la costa di Napoli dove si trovava con le sue poche cose. Con lui tre dipinti probabilmente destinati al Cardinale Scipione Borghese, suo avido collezionista e uomo dall'enorme potere, con l’intercessione del quale sperava poter far commutare la pena inflittagli in grazia.
Nessuno sa con certezza quali siano state le reali circostanze che lo portarono alla morte;  dopo alcuni anni i biografi più noti del tempo lasciarono però ai posteri una versione concorde sulla fine della sua esistenza. Raccontano infatti che giunto da Napoli a Palo, Caravaggio venne inaspettatamente arrestato e due giorni dopo, riacquisita la libertà, si lanciò all'inseguimento della feluca sulla quale le opere che aveva con se avevano proseguito il viaggio, nel tentativo disperato di recuperarle. Stremato dalla fatica e dalla febbre, uno dei geni assoluti della pittura di ogni tempo trovò la morte a soli trentanove anni a Porto Ercole. Così oggi, a quattrocento anni dalla sua scomparsa, Michelangelo Merisi da Caravaggio viene ricordato nel luogo dove la storia ha voluto che giungesse a " chiuder la vita ".

Protagonista dell’esposizione è lo straordinario San Giovanni Battista della Galleria Borghese, opera unanimemente riconosciuta dalla critica come appartenente al prezioso carico dell'imbarcazione.
Il dipinto è posto nell’antica chiesa di Porto Ercole all’interno di una speciale teca di cristallo climatizzata e illuminata in modo che il pubblico  possa ammirare l’opera da vicino in tutta la sua bellezza. Un filmato di Antonio Farisi, inserito all'interno dell'allestimento, racconterà gli ultimi momenti della vita del Caravaggio attraverso spezzoni tratti dai film che dagli anni ’30 ad oggi hanno ripercorso la storia della vita del grande artista lombardo.
Accompagneranno l'evento una serie di appuntamenti collaterali previsti ogni sabato per tutto il periodo di mostra, ad ingresso libero.

Sabato 24 luglio 2010, ore 21.30
 - Concerto “Il Liuto di Caravaggio” Diego Cantalupi, musiche originali inedite
Sabato 31 luglio 2010 ore 21.30
 - Balletto Teatro di Torino  “Caravaggio” coreografie di Matteo Levaggi         Musica originale di Giovanni Collima

Sabato 7 agosto 2010, ore 21.30 - “Raphael Gualazzi in concerto”con Raphael Gualazzi, pianoforte
Sabato 14 agosto  2010, ore 21.30  “Caravaggio. White Album. Il Dialogo” con Alessio Boni e Andrea Dusio

 
Emissione del  francobollo commemorativo del Caravaggio e speciale annullo filatelico
Poste Italiane ha previsto nel IV centenario della morte di Michelangelo Merisi l’emissione di un francobollo commemorativo del valore di € 0,60. La presentazioneha avuto luogo a Porto Ercole il giorno 16 luglio.  
Il francobollo stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 40 x 48; formato stampa: mm 36 x 44; dentellatura: 13 x 13¼; colori: cinque; tiratura: quattro milioni di esemplari; foglio: venticinque esemplari valore “€ 15,00”.
La vignetta riproduce il dipinto ad olio su tela “Davide con la testa di Golia” realizzato dal Caravaggio tra il 1609 e il 1610 ed esposto nella Galleria Borghese di Roma. A corredo dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma del prof. Claudio Strinati, ideatore della mostra sul Caravaggio allestita alle Scuderie del Quirinale.
   
“Culturae in Forte” dedicata al Caravaggio
Spettacoli teatrali, film, mostre pittoriche e presentazioni di libri.
La seconda edizione della rassegna “Culturae in Forte” ideata dal centro culturale Presidios e patrocinata dal Comune di Monte Argentario, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Provincia di Grosseto, Pro Loco Monte Argentario di Porto S. Stefano con la collaborazione della Pro Loco di Porto Ercole e di CIMA (Concerti in Monte Argentario), sarà interamente dedicata, dal 19 al 24 luglio, alla figura del Caravaggio.
Una iniziativa che non vuole essere una rievocazione tout court dell’opera del grande artista, ma una rilettura che la affranchi dallo stereotipo di poeta maledetto. In questo ambito si inquadra lo spettacolo che inaugura la manifestazione lunedì 19 luglio alle 19,30 (con replica alle 22,00) alla Fortezza Spagnola dal titolo “Caravaggio: l’ombra della luce” con testo  di Francesco De Rossi, la partecipazione di Massimo R. Beato e Nicoletta La Terra, musiche originali di Lorenzo Troiani e regia di Jacopo Bezzi.
Un progetto, più che una rappresentazione teatrale, questa dell’associazione culturale “La Compagnia dei Masnadieri”, poiché tesa ad abbattere gli ultimi stereotipi su Michelangelo Merisi per ridefinirne un profilo umano ed artistico ben più complesso. Il tutto attraverso l’uso di videoproiezioni dei quadri più conosciuti che si associano alle parole degli attori ed alle musiche della chitarra. Un percorso “dall’ombra alla luce” lineare quanto emozionante che viene proposto in anteprima nella Fortezza Spagnola il giorno successivo alla ricorrenza della morte del Caravaggio. La rassegna “Culturae in Forte” proseguirà con appuntamenti di estremo interesse tra i quali un documentario di Dario Fo, film e cortometraggi di Derek Barman, Stella Leonetti e Mario Martone, la presentazione del libro di Alessio Varisco. “Maremma: terra di cavalieri, Giovannitti, templari e Cavalieri di Santo Stefano”. Per finire, nella sala congressi della Parrocchia di Porto Ercole, il 24 luglio, conferenza del dottor Luigi Sisto sul tema: “Caravaggio e la musica, frequentazioni artistiche e committenza”.
 
Cima apre la rassegna 2010 con un omaggio a Caravaggio
L’VIII Festival Internazionale di Musica CIMA diretto come di consueto dal M° Jorge Chaminé, si svolgerà quest’anno dal 24 luglio al 2 agosto nelle località di Porto S. Stefano e Porto Ercole.
In questa edizione, attraversando quattro secoli di produzione musicale si incontrano l’arte con la musica per rendere omaggio a cinque importantissime personalità della cultura come Caravaggio, Pergolesi, Chopin, Schumann e Pauline Viardot. Da qui il titolo dell’iniziativa: “I Fili della Memoria”. L’apertura del Festival avverrà il 24 luglio a Porto Ercole in Piazza S. Barbara con un concerto celebrativo dei quattrocento anni dalla morte di Michelangelo Merisi, il quale si spense nel 1610 proprio a Porto Ercole. Il concerto, prima delle due serate dedicate alla “Musica al tempo del Caravaggio”, sarà intitolata “I Suoni del Caravaggio”e vedrà esibirsi uno dei più noti liutisti e suonatori di chitarra barocca attualmente presenti in Italia: Diego Cantalupi. Ad accompagnarlo vi sarà l’ Ensemble “L’Aura Soave” da lui diretto e composto dalla soprano Alessandra Gardini e da due violinisti: Emanuele Marcante e Laura Scipioni. La celebrazione di Caravaggio continuerà anche nella seconda serata (25 luglio) al Giardino Corsini di Porto Ercole con un concerto intitolato “Chiaroscuro”. Il duo Alessandra Gardini, soprano e Diego Cantalupi, chitarra barocca e liuto proporranno un programma che musicalmente dimostra la relazione con questa tecnica pittorica di cui Caravaggio fu uno dei massimi interpreti.
 
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Cinema | Esposizioni & Mostre | Eventi speciali

Libri, vino, musica e Kilykà al Castello di Arcidosso

by nfondelli 19 luglio 2010 09.58
Aperitivo al Montecucco, condito da libri, musica e… Kilykà. L'appuntamento è per sabato 7 agosto nella corte del Castello di Arcidosso (Grosseto) con “SCRITTORI DA BERE”, la kermesse ideata e condotta  da Daniela Brancati, alla sua quinta edizione.

Libri, vino, prodotti tipici dell'Amiata e della Maremma, insieme alla musica, sono gli ingredienti della serata, mentre le imponenti mura della Rocca Aldobrandesca fanno da suggestivo sfondo all'incontro. Gli scrittori sul palco affronteranno temi sociali e argomenti di attualità , dalla politica all'etica, dai problemi dei giovani a quelli della comunicazione.

I calici di vino Montecucco  serviti ai tavoli del salotto letterario accompagneranno  il pubblico durante il dibattito e gli autori - come da  tradizione - saranno pronti a scrivere una dedica alla DOC che quest'anno celebra i suoi primi dodici anni.

La manifestazione si conclude con Kilikà . “Il gioco tecnologico – annuncia Daniela Brancati - irrompe per la prima volta nel salotto letterario della Rocca. Scrittori e pubblico saranno invitati a cimentarsi in una performance di teatro-danza con premio finale per la migliore prestazione. Sarà la novità di questa quinta edizione di Scrittori da bere, che ancora una volta porta al suo pubblico un programma di alto livello culturale con contenuti di grande attualità”.

I sapori e i profumi dell'Amiata e della Maremma faranno da goloso corollario all'evento che si conclude nelle sale del castello con la degustazione della Doc Montecucco e di prodotti tipici.

Sul palco a discutere di laicità dello stato, problemi di politica internazionale, di tv, giovani e donne insieme a Daniela Brancati ci saranno: Alessandra Appiano, Claudio Bigagli, Beppino Englaro, Carmen Garcìa Ribas, Enrico Letta, Marco Mele, Elena Mora, Adriana Pannitteri, Ennio Remondino.

Le note di Edoardo De Angelis faranno da intermezzo all'incontro. Coordinatore delle musiche di tutte le edizioni di Scrittori da bere, l'eclettico cantautore romano approda anche quest'anno ad Arcidosso con l' immancabile chitarra e la sua 'famosa 'Lella' , la canzone che ha segnato una tappa nella storia del Folkstudio, locale icona degli anni '70 e che è stata “immortalata” grazie al commissario Montalbano che la canticchia ne “Il ladro di merendine” di Andrea Camilleri.

Gli appassionati di letteratura ed enogastronomia che intendono venire il giorno 7 nel borgo toscano al centro di boschi di castagni e vigneti, anche se l'evento è gratuito, dovranno prenotarsi all'indirizzo prenotazioni@scrittoridabere.it.

A Scrittori da bere quest'anno farà da contraltare nell'ultimo scorcio di agosto una nuova manifestazione. L'evento è stato annunciato nel corso di un incontro con la stampa a Grosseto nel Palazzo della Provincia promotrice dell'iniziativa insieme al Comune di Arcidosso e all'Associazione Terre Preziose. Le note del flamenco e della pizzica infatti si sposeranno con le prelibatezze eno-gastronomiche dell'Andalusia, del Salento, della Maremma e dell'Amiata nella prima edizione di Musica da assaggiare.

Saranno tre giorni di musica diffusa e di performance sonore di giovani invitati  a esibirsi nei corner allestiti nel  centro storico. La manifestazione si svolge il 27, 28 e 29 agosto.  
Le due manifestazioni sono state presentate oggi alla stampa al Palazzo della Provincia di Grosseto.
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Eventi speciali

La “luce leggera” illumina la ribalta di Mercantia

by nfondelli 9 luglio 2010 09.43
Con quasi 100 gruppi in scena ogni sera per cinque giorni oltre 35.000 biglietti staccati (dati SIAE 2009) e almeno 50.000 presenze totali, torna a Certaldo dal 14 al 18 luglio 2010, “MERCANTIA - Festival internazionale del teatro di strada”, giunto alla 23° edizione, punto di riferimento italiano per questo tipo di spettacolo. L’edizione 2010, che ha come tema “luce leggera”, riscopre una forma di spettacolo che, nonostante i grandi numeri del Festival, vuole essere in armonia con la scena naturale che lo accoglie e soprattutto con lo spettatore, che qui diviene realmente parte integrante dello spettacolo.

KERMESSE
Dalle ore 21 alle 22 e, in replica, dalle ore 24 fino a chiusura, va in scena la Kermesse, ovvero la rassegna di street band e parate di strada con i migliori gruppi del settore. Tra le Street Band, che impazzano trascinando il pubblico per le vie come pifferai magici, la "Samba del sol" del Teatro Carillon punta tutto sulle sonorità brasiliane, la Zastava Orchestar conferma la predilazione per il sound balcanico, la Fantomatik Orchestra che spinge a fondo nel funky.

SPETTACOLO
Fin dal tramonto, angeli bianchi immobili sulle mura e trapezisti del Nuovo Circo che volteggiano nel vuoto accolgono gli spettatori alle porte del borgo medievale, per una prima parte di spettacoli che si svolgono dal tardo pomeriggio fino alle ore 21 e, dopo la Kermesse, dalle ore 22 alle 24, nelle decine di giardini interni, piazze, vicoli, torri e sottosuoli: dal Nuovo Circo, al teatro popolare, al cabaret, alla danza, alla prosa, alle tante le proposte di teatro di strada. Questi alcuni degli spettacoli delle varie sezioni:
Nel "Circo contemporaneo" il Circo Flic di Torino presenterà "circo in pillole", il meglio dei numeri circensi realizzati dai giovani allievi, e "Invisibile", surreale spettacolo realizzato giocando con gli oggetti, dedicato alla "ordinaria follia" della nostra quotidianità.
In "Teatro & Strada" i "Casata Maluf" in "Ambreto Malefica", rivisitazione in chiave clownesca della famosa opera shakespeariana, con un gruppo di streghe che, offese per l'intrusione nel loro antro di un ignaro gruppo di artisti che vuole allestire l'Amleto, decide di sabotare la rappresentazione con un maleficio, che fa naufragare gli attori tra i personaggi di altre opere di Shakespeare (Romeo e Giulietta, Macbeth, Othello).
Spazio importantissimo quello dedicato al progetto “Dalla Commedia dell’arte ai nostri giorni” di Gianfranco Pedullà per Teatro Popolare d’Arte, nel Giardino della Casa del Boccaccio, con vari spettacoli, far cui "I misteri di pulcinella", con Gianfranco Pedullà e Rosanna Gentili, "Petrolineide" con Nicola Rignanese.
Nel settore Internationals, le mongole "Hulan" saranno una sicura attrazione, formazione femminile di otto artiste, 4 musiciste, 1 cantante, 1 ballerina e 2 contorsioniste, che esplorano a 360 gradi la componente poetica, spirituale e raffinata della musica, del canto e delle arti circensi mongole. E gli Jashgawronsky Brothers, musica da riciclo fatta suonando i più strani e riciclati strumenti del mondo, cestini, tubi, barattoli e imbuti, un sound tanto improbabile quanto esilarante.

SENTIERI NASCOSTI
Percorsi inconsueti, luoghi nei quali non ci si imbatte per caso, ma che vanno realmente cercati, all’interno dei quali si trovano “chicche” di arte e spettacolo: teatro d’ombre, musica, installazioni, reading, tra i quali spunta la performance di Sandro Berti (Banda Osiris), insignito col Chiodo d’oro 2010 e le sue “Storie di libertà”, brani da Rodari a De Andrè.

ARTE / MOSTRE
Ma lo spettatore può incontrare anche mostre d’arte vere e proprie, come “Lune inquiete - Darkness & Light” a cura di Francesca Pepi per Fornace Pasquinucci, “Oltre lo specchio” dell’associazione Griselda, o “SenzAtomica" dell’Istituto Buddista Soka Gakkai.

ARTIGIANATO ARTISTICO
E a fianco del teatro, l’altra anima di Mercantia è da sempre l’artigianato artistico. Con oltre 60 artigiani che esporranno i loro manufatti e li realizzeranno dal vivo, e un progetto speciale, realizzato da Cla.r.idea per la C.N.A., dal titolo “alla ribalta”: in Piazza Santi Jacopo e Filippo, allestita come un grande camerino teatrale, gli attori si preparano ad andare in scena. Al lavoro gli artigiani del teatro: Gabriele e Gherardo Filistrucchi, i costumi della Sartoria Teatrale Poli, e sullo sfondo la scenografia di Giselle del Maggio Fiorentino. Un omaggio a tutto il comparto artigianale che lavora nel e per il teatro. Nella parte bassa del paese, un mercatino con circa 100 espositori, attentamente selezionati.
“In questi tempi pesanti, con la gente alle prese con vari problemi, dove le utopie e la semplice speranza del futuro vengono sostituite dal cinismo e dai falsi valori, noi vogliamo lavorare sulla leggerezza, la luce e il sorriso – dice il direttore artistico, Alessandro Gigli – di questa leggerezza Italo Calvino ne parla nelle sue lezioni americane, noi ci vogliamo riferire anche alla conoscenza e alla spiritualità, vogliamo guardare oltre la pesantezza dei nostri tempi, grazie a uno spettacolo e un’arte capaci di parlare al cuore. La proposta artistica sarà molto articolata, con spettacoli in strada e all’improvviso che durano pochi minuti, fino a versioni teatrali e circensi dei classici scespiriani che si protrarranno ben oltre un’ora di durata, perché Mercantia prosegue ogni anno il suo percorso di ricerca e rinnovamento del teatro”.

Informazioni utili: Mercantia si svolge a Certaldo (Firenze) da mercoledì 14 a domenica 18 luglio 2010, ogni giorno dalle ore 18 alle ore 01 circa. L’ingresso è libero nella parte bassa del paese, a pagamento (7,50 / 18,00 euro) nella parte alta. Parcheggi e servizio di bus navetta sono gratuiti. Info turistiche: tel. 0571 656721. Programma su www.mercantiacertaldo.it
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Eventi speciali | Folklore | Musica & Concerti | Rassegne

L'Amiata festeggia il centenario della Croce sulla vetta

by nfondelli 8 luglio 2010 10.13
L'Amiata festeggia quest'anno il centenario dell'elevazione della Croce sulla vetta, avvenuta nel 1910 e per l'occasione sono stati messi a punti numerosi appuntamenti per valorizzare la montagna e rilanciare le politiche di promozione turistica del territorio.
Le celebrazioni sono iniziate nel mese di giugno e andranno avanti fino a dicembre sui versanti senese e grossetano dell'Amiata con pellegrinaggi, mostre, concerti, escursioni e degustazioni di prodotti tipici locali ad Arcidosso, Santa Fiora, Piancastagnaio e nella sua frazione di Saragiolo.

L'appuntamento principale, però, è fissato per domenica 25 luglio, con una giornata interamente dedicata al simbolo storico della montagna a cavallo fra le province di Siena e Grosseto.

La giornata si aprirà la mattina ad Abbadia San Salvatore con l'accoglienza del Cardinale Angelo Comastri, prima di salire in vetta per celebrare la Santa Messa.

Dopo la pausa pranzo, è prevista la Via Crucis sul tratto Pianello – Vetta, mentre nel pomeriggio Formula Nuova Arcadia  proporrà ai pellegrini e agli ospiti canzoni tipiche del festival amiatino.
La giornata si chiuderà con il concerto curato dall'Arcadia Wind Orchestra, insieme all’Arcadia Choir e a tutti i cori della montagna, e terminerà con l’esibizione dell’Inno della Croce Amiatina scritto dal Vescovo Monsignor Rodolfo Cetoloni e musicato per coro ed orchestra dal compositore locale Francesco Traversi. Il concerto finale prevede anche l’esecuzione di altri brani tratti dal repertorio classico per coro e orchestra, oltre all’esecuzione di alcuni pezzi sinfonici. Alle ore 21 la Croce sarà illuminata, per un suggestivo saluto dalla Vetta.

Le celebrazioni sono coordinate dalla Comunità montana Amiata Val d'Orcia che ha sottoscritto un protocollo insieme alla Comunità montana dell’Amiata Grossetano, al Parco Museo delle Miniere dell’Amiata, al Comune di Abbadia San Salvatore, alla Società Macchia Faggeta, al Consorzio Forestale dell’Amiata, alle amministrazioni provinciali e alle Apt di Siena e di Grosseto.

La storia della Croce
La Croce dell’Amiata è un monumento in ferro battuto alto 22 metri, eseguita tra il 1900 e il 1910 dalle officine senesi Zalaffi, su incarico dell’Episcopato toscano per attuare le indicazioni di Papa Leone XIII sulle celebrazioni dell’Anno Santo del 1900.
Il Pontefice, infatti, propose di innalzare segni della redenzione sulle montagne più alte d’Italia. L’opera fu completata grazie al contributo di generosi benefattori e alla tenacia degli abitanti locali che, ogni giorno, dopo il turno di lavoro, portavano, in spalla, pezzi di ferro fino alla vetta.
La Croce fu inaugurata il 18 settembre 1910.
Il 17 giugno 1944, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, la Croce fu abbattuta dai bombardamenti tedeschi in ritirata. Il restauro iniziò subito e il simbolo amiatino venne nuovamente inaugurato il 24 agosto 1946, con un discorso radiofonico tenuto da Papa Pio XII, durante il quale vennero accese anche le mille lampadine presenti sulla struttura in ferro. Pochi anni anni fa, nel 1996, venne celebrato anche il 50esimo anniversario della rielezione della Croce, con la lettura di un messaggio inviato da Papa Giovanni Paolo II e l’impartizione della sua benedizione apostolica.

INFORMAZIONI
Comunità montana Amiata Val d'Orcia
Via Grossetana, 209
53025 Piancastagnaio
Phone: (+39) 0577 – 787168
Fax: (+39) 0577- 787763
E-mail:  amiatasenese@cm-amiata.siena.it
Sito web: www.cm-amiata.siena.it 
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Eventi speciali

U_Turn a Chianciano

by nfondelli 8 luglio 2010 10.01
Nella magica atmosfera del giardino La Foce, realizzato negli anni venti del Novecento dall'architetto inglese Cecil R. Pinsent, situato nel cuore della Val d'Orcia, dal 10 luglio fino al 5 settembre si terrà la mostra U_TURN.
Nelle “stanze” verdi del giardino all'italiana, realizzato su più livelli e terrazzamenti, e nel vecchio frantoio, si potranno ammirare le sculture di ferro, travertino, lastre di vetro e luce di Giovanna Lysy.

Nella limonaia saranno esposte le fotografie di Francesca Lotti, realizzate con la collaborazione della visione scenografica di Alessandro Gaggio.
Le due artiste sono unite in questo progetto dal filo conduttore di U_TURN, inversione di marcia, una ricerca artistica che ha come intento di ripercorrere le proprie orme, a
partire dalla decisione di utilizzare come “scenario” il giardino La Foce, luogo dell’anima e della creazione, ma anche un punto da cui ripartire per ritrovare antichi valori ed i
necessari equilibri per la ricostruzione di una nuova era per la generazione degli “Over 40”, disorientata e sconvolta da una crisi culturale, economica e politica che ormai dilaga a livello mondiale.

La Foce – Strada della Vittoria 61 – Chianciano Terme – Tel. +39 057869101 info@lafoce.com
Orario mostra: tutti i giorni dalle 16 alle 19.00, ingresso libero 
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by nfondelli 8 luglio 2010 10.01
Nella magica atmosfera del giardino La Foce, realizzato negli anni venti del Novecento dall'architetto inglese Cecil R. Pinsent, situato nel cuore della Val d'Orcia, dal 10 luglio fino al 5 settembre si terrà la mostra U_TURN.
Nelle “stanze” verdi del giardino all'italiana, realizzato su più livelli e terrazzamenti, e nel vecchio frantoio, si potranno ammirare le sculture di ferro, travertino, lastre di vetro e luce di Giovanna Lysy.

Nella limonaia saranno esposte le fotografie di Francesca Lotti, realizzate con la collaborazione della visione scenografica di Alessandro Gaggio.
Le due artiste sono unite in questo progetto dal filo conduttore di U_TURN, inversione di marcia, una ricerca artistica che ha come intento di ripercorrere le proprie orme, a
partire dalla decisione di utilizzare come “scenario” il giardino La Foce, luogo dell’anima e della creazione, ma anche un punto da cui ripartire per ritrovare antichi valori ed i
necessari equilibri per la ricostruzione di una nuova era per la generazione degli “Over 40”, disorientata e sconvolta da una crisi culturale, economica e politica che ormai dilaga a livello mondiale.

La Foce – Strada della Vittoria 61 – Chianciano Terme – Tel. +39 057869101 info@lafoce.com
Orario mostra: tutti i giorni dalle 16 alle 19.00, ingresso libero
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