La Firenze di Franco Bellato in un volume

by ncurradi 29 dicembre 2008 09.57

La splendida facciata della chiesa di Santa Maria Novella, i silenziosi chiostri di San Lorenzo, la maestosa torre di Arnolfo, i ponti e i lungarni e poi su, su, fino al Forte Belvedere e allachiesa di San Miniato al Monte: sono queste solo alcune delle struggenti fotografie in bianco e nero scattate da Franco Bellato in due periodi diversi, dal 1980 all'85 e dal 1995 al 2000.

Le immagini alternate a suggestivi versi firmati da Luzi, Montale, Penna, Cardarelli e a brani di Pratolini, Proust o Stendhal, compongono il volume intitolato "Firenze della memoria", di recente pubblicato per i tipi di Polistampa. L'opera non vuole essere, nelle intenzioni dell'autore, una guida storico-artistica di Firenze, ce ne sono già tantissime, ma piuttosto un'interpretazione personale legata a vicende autobiografiche rielaborate nel grande scrigno della memoria. Firenze è uno dei luoghi chiave nella vita di Franco Bellato, psichiatra di professione, ma appassionato di storia dell'arte e del paesaggio, che interpreta attraverso l'obiettivo fotografico.

L'altro luogo è la Versilia, sua terra natale: proprio da Viareggio, all'età di 8 anni, Bellato era partito col nonno alla volta di Firenze, in cui aveva visto gli stupendi monumeti di Piazza Duomo, il fiume, il giardino di Boboli. Tornato ai tempi del liceo e dell'università, i luoghi prediletti sono diventati le piazze San Lorenzo, SS.Annunziata e Santa Croce. Nel 1966 l'esperienza di angelo del fango alla Biblioteca Nazionale, poi per lavoro, la frequentazione di San Salvi, dell'Arcispedale di Santa Maria Nuova e dello Spedale degli Innocenti. Quindi ogni via, palazzo o chiesa richiama alla memoria momenti, emozioni e sentimenti diversi.

Le immagini di questo libro vogliono anche stimolare le istituzioni a curare di piu' le bellezze artistiche e a considerare l'arredo urbano con maggior misura e razionalità. Nell'introduzione Antonio Paolucci afferma che il suo amico Bellato si è dato l'obiettivo di "guardare la bellezza della città, ma anche meditare sulla propria interiorità che con essa dialoga". Traguardo che può dirsi pienamente raggiunto.

Franco Bellato, Firenze della memoria, Edizioni Polistampa, (Euro 26, 00)

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Libri

La mostra di Andrea Bazzechi al Borghese Palace Art Hotel

by ncurradi 29 dicembre 2008 09.52

Dal 16 gennaio al 28 febbraio 2009 l'artista Andrea Bazzechi espone al Borghese Palace Art Hotel di Via Ghibellina 174/r a Firenze.

La sua personale è curata dalla Galleria Benvenuti. Bazzechi è un artista poliedrico, pittore, fotografo e musicista (all'inaugurazione ci sarà anche un concerto), che si ispira all natura per le sue opere cariche di materia e di colore: perciò troviamo il blu profondo del mare, il tronco rugoso di un albero, il rosso di un tramonto, le luci intermittenti della città.

In altre produzioni incontriamo tracce di fuggevoli ricordi fermati su superfici monocrome, percorse da segni profondi, ritmicamente ripetuti ed organizzati su precise strutture. La storia dell'artista emerge così nelle opere che coimnvolgono anche chi le guarda con la loro immediatezza.

Bazzechi ha realizzato in passato vari documentari a carattere storico-artistico (Lorenzo il Magnifico, I Galli Bibiena etc.), ma dagli anni '90 ha sentito la necessità di sperimentare direttamente la sua sensibilità cromatica. L'esperienza acquisita dietro la macchina fotografica viene messa a disposizione della creatività, l'unica vera risorsa su cui l'artista deve concentrarsi liberamente.

Come ha scritto il critico Stefano De Rosa nel 1998 in occasione di una mostra di Bazzechi: "I suoi lavori nascono uno dopo l'altro da una ricerca silenziosa e caparbia nel contempo".

Andrea Bazzechi "Vibrazioni cromatiche e persistenze plastiche"
Borghese Palace Art Hotel Via Ghibellina 174/r Firenze
Dal 16.01 al 28.02.2009

Ingresso libero

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Esposizioni & Mostre

Woody Allen e la New Orleans Jazz Band in concerto a Firenze

by ncurradi 23 dicembre 2008 09.49

Prima del concerto previsto al Teatro Comunale di Firenze, il 22 dicembre scorso, il regista americano Woody Allen, giunto a Firenze con moglie e figli al seguito, ha voluto fermarsi a visitare Palazzo Medici Riccardi, con la Cappella dei Magi e la splendida Madonna del Cardellino appena restaurata.

La Provincia di Firenze ha patrocinato il concerto della New Orleans Jazz Band ed il Presidente Matteo Renzi ha accolto Mr.Allen anche alla conferenza stampa che ha preceduto lo spettacolo. L'incontro con la stampa fiorentina è stato anche l'occasione per consegnare al regista il 38° Premio Puccini che viene assegnato ogni anno a personalità internazionali che hanno portato nel mondo il nome di Giacomo Puccini.

Allen, che era visibilmente emozionato, ha curato infatti la regia dello spettacolo lirico "Gianni Schicchi" ed ha ricevuto il premio dal Sindaco di Viareggio. In passato aveva ricevuto il medesimo premio anche Luciano Pavarotti. Poco dopo è iniziato il concerto della New Orleans Jazz Band, di cui Allen fa parte: 7 elementi in tutto, che suonano vari strumenti tra cui il clarinetto, il banjo e la tromba. Brani ritmatissimi (Allen non teneva mai fermi i piedi durante le sue esecuzioni), pieni di verve e brio, hanno allietato il folto pubblico, tra cui si trovava anche la moglie del premier Berlusconi. Applausi scroscianti hanno accolto le varie performances e Woody Allen ha ringraziato piu' volte il pubblico con "Thanks for coming!".

Tra i brani eseguiti, anche "Bella ciao". Tanti i fuori programma alla fine del concerto, per la gioia degli spettatori.

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Musica & Concerti

Il programma triennale della Fondazione Palazzo Strozzi

by ncurradi 22 dicembre 2008 19.31
Il modo migliore per affrontare la crisi che stiamo attraversando e' di guardare oltre il breve periodo e di programmare il futuro”.

Così il presidente della Fondazione Palazzo Strozzi Lorenzo Bini Smaghi ha presentato il 19 dicembre a Firenze il nuovo programma triennale di mostre d’arte 2009 – 2011.

“Il progetto”, ha aggiunto, “è in linea con il nostro impegno. Posiziona la Fondazione tra i maggiori produttori italiani di eventi culturali e giunge al culmine di un anno di grandi attività. Da sottolineare l’arrivo di nuovi partner prestigiosi, mentre una serie di iniziative, destinate soprattutto alle famiglie e ai giovani, radicano sempre di più Palazzo Strozzi nella città e nel territorio. Le più recenti, gli Amici di Palazzo Strozzi, l’abbonamento Biglietto Palazzo e l’alleanza con Fiorentina”.

Le novità del calendario riguardano essenzialmente il 2011. Tre le grandi esposizioni previste: Giovani e arrabbiati: Picasso, Mirò, Dalì (da febbraio a giugno), Donne, amore e arte nella Firenze del Rinascimento (in estate), Ingres in Italia: il rivoluzionario riluttante (in autunno-inverno). Confermate quelle del 2009 su Galileo. Immagini dell’Universo dall’Antichità al telescopio (dal 13 marzo) e Inganni ad arte. Meraviglie del trompe l’oeil dall’Antichità al contemporaneo (dal 16 ottobre), e quelle del 2010: Il silenzio del mondo. De Chirico, Magritte e Balthus (primavera), Denaro, potere e arte nel Rinascimento (estate), Bronzino. Artista e Poeta (autunno-inverno).

Alla presentazione hanno partecipato i rappresentanti degli enti soci della Fondazione: gli assessori alla Cultura del Comune di Firenze Eugenio Giani e della Regione Toscana Paolo Cocchi, l’assessore provinciale al Bilancio Tiziano Lepri, e per la Camera di Commercio la responsabile della promozione Patrizia Rabatti. Presenti inoltre la soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini, il presidente dell’Associazione Partners Palazzo Strozzi (APPS) Leonardo Ferragamo e il direttore generale della Fondazione James Bradburne.

Bradburne ha illustrato il programma 2011 e riassunto le iniziative del 2008. Giovani e arrabbiati: Picasso, Mirò, Dalì (a cura di Christof Vitali) nasce in collaborazione con il Museo Reina Sofia di Madrid e la Fondazione Beyeler di Basilea. E’ dedicata alla produzione giovanile dei tre artisti spagnoli ed esporrà di ognuno circa 30 dipinti, opere di rado presenti in cataloghi e mostre.

Donne, amore e arte nella Firenze del Rinascimento sarà la seconda delle mostre tematiche progettate per l’estate con lo scopo di aiutare i turisti a capire meglio i tesori dei musei fiorentini. Il ciclo debutterà nel 2010 con Denaro, potere e arte nel Rinascimento, esposizione co-curata dal noto scrittore inglese Tim Parks. Anche Donne, amore e arte avrà una co-curatela inglese, la scrittrice Sarah Dunnant, celebre per il bestseller La nascita di Venere.

Ingres in Italia: il rivoluzionario riluttante presenterà, infine, una vasta selezione di dipinti e disegni provenienti dal Museo Ingres di Montauban e da alcuni dei principali musei del mondo. La mostra (curata da Carlo Sisi con Andrew Shelton e la collaborazione di Gary Tinterow del Metropolitan Museum di New York) documenterà così la straordinaria influenza che sul maestro francese ebbe l’arte italiana (Ingres, come noto, visse anche a Firenze dal 1820 al 1824).

Quanto ai partners si sono aggiunti Audi, American Express, Aeroporto di Firenze, Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino, ENIC Meetings & Events, KME, Target Corporation, il consorzio The Wine Families e la STB di Leandro Gualtieri.

Tra le promozioni, da ricordare il successo dei laboratori per bambini, delle domeniche della famiglia e delle domeniche Viola, ora rilanciate dall’accordo con la Fiorentina che darà spazio a molte iniziative comuni. In aprile è stato invece varato il progetto Amici di Palazzo Strozzi che ha raccolto numerosi adesioni sia a Firenze che a livello internazionale. Inoltre, l’abbonamento Biglietto Palazzo offre agli appassionati una formula innovativa e conveniente per visitare con soli € 20 le 6 mostre del 2009 (info 055.2645155, www.palazzostrozzi.org).
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Eventi speciali

D'improvviso i musei di Firenze: le foto della Baldini in mostra

by ncurradi 22 dicembre 2008 09.04

“Lasciamo da parte la fretta e riprendiamoci la magia e la bellezza dei nostri musei”. Questa frase, tratta dal testo di Marilena Tamassia curatrice della mostra, aperta a Villa Bardini fino al 15 marzo 2009, potrebbe essere lo slogan della mostra, che si costruisce su una suggestiva carrellata di immagini dei musei statali di Firenze ieri e oggi. Il confronto è costruito attraverso le foto di Lucia Baldini e i fondi storici dell’archivio fotografico del Polo Museale Fiorentino, selezionati sapientemente da Marilena Tamassia, direttrice dell’ufficio.

L’obiettivo è “mostrare - come scrive Marilena Tamassia - le mutazioni avvenute nella fruizione dei musei della città a partire dal 1850 a oggi” e offrire una molteplicità di punti di vista (che il bianco e nero proprio per la sua omogeneità esalta) scelti da una fotografa di scena sensibile e professionale: Lucia Baldini.
In sintesi, come scrive, tra l’altro nella presentazione Cristina Acidini: le fotografie scelte da Marilena Tamassia e Lucia Baldini “aprono dinanzi a noi un ventaglio di suggestioni e riflessioni sui luoghi, le cose, le persone.”

Una di queste riflessioni è nel bellissimo scritto, fino ad oggi inedito, di Raffaele Monti, noto storico dell’arte di recente scomparso. Livornese di nascita, ma fiorentino d’adozione, Monti ci lascia una mirabile testimonianza ‘in bianco e nero’ di uno dei luoghi fiorentini d’eccellenza: la galleria dell’Accademia.

Questa mostra è la seconda di una serie di eventi fotografici, inaugurati l’anno scorso da Marilena Tamassia, incentrati sul confronto tra i fondi storici e la fotografia contemporanea (il titolo del 2007 era d’improvviso Firenze).

Anche per Lucia Baldini si tratta della seconda collaborazione con il Polo Museale Fiorentino. La prima, che ha preso forma nel volume – edito sempre da sillabe - Capolavori in bianco e nero. Le Opere, i Musei, il Pubblico, presentato l’anno scorso alla fiera del libro d’arte a Bologna, inaugurava il progetto di riflessione in bianco e nero sul patrimonio museale fiorentino che ha portato all’iniziativa che presentiamo.

La mostra è ospitata all’interno di villa Bardini della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

D’improvviso i Musei di Firenze

Villa Bardini Costa San Giorgio 2 Firenze

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Esposizioni & Mostre

Una nuova acquisizione agli Uffizi

by ncurradi 20 dicembre 2008 09.39

Il 22 dicembre alle ore 11 viene presentato in S. Piero Scheraggio un Autoritratto di Vittorio Granchi, donato dal figlio Andrea agli Uffizi, per la Collezione degli Autoritratti.
Si completa con questo dono l’omaggio alla figura del grande restauratore fiorentino ricordato - per la passione e competenza profuse nel campo del restauro - nella ricorrenza del centenario dalla nascita con una giornata di studi all’Accademia delle Arti del Disegno lo scorso 20 ottobre.

“Con l’autoritratto di Vittorio Granchi, entra nelle collezioni degli Uffizi l’effigie di un protagonista dell’arte e del restauro del Novecento”, dichiara la Soprintendente Cristina Acidini.

L’Autoritratto con cravatta nera, dipinto nel 1931 nella vecchia casa-bottega di via Palazzuolo è tra i primi autoritratti quello che attesta la precoce compiuta maturità pittorica, basilare strumento per il restauro e in questo caso segno di una sicura sintonia con gli indirizzi della pittura toscana della prima metà del Novecento. L’Autoritratto con la cravatta nera era già stato esposto a Firenze nella mostra all’Accademia delle Arti del Disegno (Vittorio Granchi. Pittore e Decoratore. Opere 1924-1950, 18 dicembre 1992 – 19 gennaio 1993), che aveva fatto conoscere le opere di Granchi decoratore e ritrattista, oltre ad alcuni sin-golari estemporanei documenti storici quali sono le vedute da lui dipinte dell’area devastata dalle distruzioni belliche nell’agosto del 1944.

“La Galleria con questa accessione intende rendere omaggio a un uomo che seppe infondere le sue qualità poetiche nelle due attività che segnarono la sua esistenza: il restauro e la pittura”, dice Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi.

Vittorio Granchi (1908 – 1992), nato in una famiglia dalle profonde tradizioni artistiche, si era formato negli anni ’20 all’Istituto d’Arte di Porta Romana a Firenze sotto la guida di Luigi Cavalieri e Giacomo Lolli. La lunga carriera artistica, intrecciata con quella più conosciuta di restauratore, è stata segnata da riconoscimenti e da numerose esposizioni. Dipinti e disegni di Vittorio Granchi sono conservati alla Galleria d’arte moderna di palazzo Pitti, all’Accademia delle Arti del Disegno e presso varie Istituzioni fiorentine.

Il rilevante apporto di Vittorio Granchi, sia per le metodologie che per le specifiche operatività dei restauri, è attestato anche da tanti interventi condotti sui dipinti della Galleria degli Uffizi, come l’elenco dei restauri da lui eseguiti documenta. Dal 1934 quando venne chiamato da Ugo Procacci a far parte della equipe del costituendo Gabinetto Restauri della Soprintendenza alle Gallerie fiorentine, vi prestò la sua opera fino al 1973, conducendo restauri considerati storici, come quelli alle tavole vasariane nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio e i molti di quel durissimo momento operativo costituito dai “salvataggi” delle opere danneggiate dall’alluvione del 1966, come il Crocifisso di Cimabue, definito il “suo momento più alto” da Renzo Chiarelli, allora Soprintendente.

Nell’occasione della donazione dell’Autoritratto, viene a fianco esposto il Ritratto di giovanetto di Lorenzo Lotto, (tolto temporaneamente dalla sala 34 degli Uffizi). Con questo mirabile restauro pittorico, che a distanza di quasi cinquant’anni ne attesta ancora la resistente validità, Vittorio Granchi aveva permesso di recuperare perfettamente la leggibilità dell’opera; e in più gli esami radiografici avevano rivelato la presenza del medesimo volto autografo orientato in altro verso.

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Eventi speciali

Solidarietà al ristorante "I 4 Leoni"

by ncurradi 17 dicembre 2008 12.19

4 Leoni e solidarietà: pranzo di Natale per i “meno fortunati” ricordando Don Cuba.

Mercoledi 17 dicembre 2008 la trattoria 4 Leoni di Piazza della Passera a Firenze ospiterà a pranzo i “meno fortunati”della città.

Una tradizione nata nel 1997 per volontà di Stefano Di Puccio, titolare della trattoria, che chiese consiglio a Don Cubattoli, meglio conosciuto come Don Cuba, su come poter fare qualcosa per i bisognosi. Fu così che conobbe Paolo Coccheri infaticabile fondatore della Ronda della Carità e degli Angeli della Città, organizzazioni Onlus che si occupano appunto di quanti si trovino in condizioni di disagio, di emarginazione o di solitudine, i poveri vecchi e nuovi, e chiunque per scelta o per bisogno si trovi a dormire all’addiaccio.

A loro, lo staff dei 4 Leoni dedicherà volontariamente il proprio giorno di riposo per donare un momento di solidarietà e di amicizia, così pure, i fornitori della trattoria che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa offrendo i propri prodotti. Gli Angeli della Città ricordano che per l’emergenza freddo, verranno raccolti indumenti (nuovi) - si raccomandano giacche a vento, piumini, giacconi - e soprattutto sacchi a pelo per far fronte all’inverno di coloro che non hanno un tetto.

Info: www.4leoni.com
www.piazzadellapassera.com
Tel. 055 218562

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Eventi speciali

Alle Reali Poste il mito di Medusa in mostra

by ncurradi 15 dicembre 2008 15.08

E' aperta al pubblico dal 16 dicembre 2008 al 31 gennaio 2009, nella Sala delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi, con ingresso gratuito, la prima edizione del nuovo ciclo dei “mai visti” con la mostra “Medusa. Il mito, l’antico e i Medici”.

Dal 2001 la Galleria degli Uffizi si impegna a promuovere piccole e meditate mostre gratuite che permettano di conseguire due obiettivi: il primo è quello di diffondere una conoscenza più articolata della storia della cultura figurativa, di corredo ai grandi nomi ‘mitici’; il secondo è quello di proporre opere poco note o addirittura sconosciute perché conservate nei depositi della Galleria. Questo, per incentivare l’osmosi fra il museo, il suo territorio e il suo pubblico, locale e remoto.

Il dipinto su cui si incentra l’edizione 2008 dei “Mai Visti” è una testa di Medusa di scuola fiamminga che nel Settecento ha goduto di una reputazione molto lusinghiera, essendo stata identificata come un’opera perduta di Leonardo da Vinci nota dalle fonti. Intorno a questo fulcro, la mostra curata da Valentina Conticelli costruisce un tragitto, attraverso testimonianze artistiche archeologiche, grafiche, orafe, glittiche, pittoriche, numismatiche e di corredo militare, che illustrano la fortuna di questo soggetto mitologico in rapporto al collezionismo mediceo.

La mostra non è pensata solo per gli studiosi, ma anche per chi si trova per la prima volta di fronte a opere di importanza artistica eccezionale, fornendo adeguati strumenti per essere autonomi nella comprensione e nella fruizione del messaggio.Due principali livelli di lettura, uno iconografico e uno storico artistico, viaggiano parallelamente attraverso il percorso espositivo che gli architetti di Contemporanea Progetti hanno proposto per l’occasione con un allestimento innovativo in cui il fascino e il mistero del mito sono interpretati attraverso un tragitto coinvolgente di suggestive videoproiezioni.

Naturalmente, niente si sarebbe potuto realizzare senza il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e degli Amici degli Uffizi, che hanno sposato con tanta libertà intellettuale le politiche culturali della Galleria.

Firenze, Galleria degli Uffizi, Sala delle Reali Poste, 16 dicembre 2008 – 31 gennaio 2009

Apertura feriale e festivo: 10 – 17 Chiuso: lunedì, Natale e Capodanno

Ingresso gratuito Informazioni: Amici degli Uffizi Tel. 055 213560

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Esposizioni & Mostre

La mostra di Lodola e Arbore alla Galleria del Palazzo

by ncurradi 13 dicembre 2008 09.51

La Galleria del Palazzo e Mirabili Arte d'Abitare, in collaborazione con il Comune di Fiesole, rendono omaggio dal 20 dicembre 2008 al 17 gennaio 2009 con due mostre speciali a Marco Lodola e a Renzo Arbore, insieme a Andy dei Bluvertigo special guest, nell'ambito delle iniziative di fine anno.

L'evento propone un gioco di rimandi e di affinità tra le ultime creazioni di Lodola, la collezione di Miami Swing by Renzo Arbore design Cappellini-Licheri e Andy, performer, pittore, designer che crea e firma con Lodola 10 lavori a 4 mani intitolati "Lodolandy". Lodola partecipa con 15 pezzi unici, le sue celebri sagome luminose, sensuali pin-up, eleganti figure dalle linee morbide e colori brillanti, opere d'arte che ridisegnano la casa in maniera giocosa. La collezione di Arbore nasce dal suo incontro con architetti/scenografi Cappellini e Licheri, basata sugli schemi degli anni '50-'60 del 1900, dai colori vivaci, forme generose e suggestive come la musica swing.

Si tratta dell'epoca preferita da Arbore. Andy, cofondatore dei Bluvertigo, è fra quegli artisti italiani legati sia alla musica, sia alla pittura. La ricerca di Andy si basa sulla Pop-Art, dando vita ad opere ricche di colore, anche fluorescente e dai forti contrasti.
Gli eventi espositivi sono allestiti contemporaneamente alla Galleria del Palazzo e alla Galleria Mirabili in Lungarno Guicciardini, mentre al Museo Archeologico di Fiesole ci sarà una scultura luminosa in plexiglass di Lodola all'ingresso, oltre a lavori di Arbore. Alle 21 del 20 dicembre verrà acceso il bellissimo albero di Natale creato da Lodola e realizzato da Mirabili.


Dal 20 dicembre 2009 al 17 gennaio 2009

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L'edizione 2009 di Firenze straordinaria

by ncurradi 13 dicembre 2008 09.17

Dopo il successo dell'edizione dello scorso anno, continuando la collaudata tradizione della collana editoriale Italiastraordinaria, il libro/guida Firenzestraordinaria 2009, edito dalle Edizioni dell'Ambrosino di Milano, sarà presentato a lettori e giornalisti, in presenza degli stessi Straordinari, presso FOR Gallery - nuovissima galleria di ricerca sull’arte fotografica in via dei Fossi 45r, Firenze – martedì 16 dicembre dalle ore 18.30.

Sempre alla ricerca di luoghi, attività e personaggi straordinari, quest'anno Firenzestraordinaria continua il suo impegno di valorizzazione della città raccontando, in maniera insolita e intelligente, le storie di personaggi che sembrano nati dalla penna di uno scrittore e invece sono reali. Pagina dopo pagina, ristorante dopo atelier, gioielleria dopo libreria, bottega dopo enoteca emergono aneddoti e curiosità sulle realtà selezionate e sui protagonisti, spingendo il lettore a conoscerli ancora prima di averli incontrati.
Attraverso una galleria di ritratti in bianco e nero, ogni storia prende colore.

Tra le novità di questa edizione, incontriamo così Simone Righi che nel suo spazio Tie your Tie presenta sofisticate collezioni per uomo dal pregiato taglio sartoriale, Marco Stabile che presso il suo elegante ristorante Ora d'Aria stupisce e conquista con le sue superbe proposte di cucina creativa, Carolina Santarelli che con il team tutto al femminile di Affresco offre idee innovative per eventi straordinari e shopping esclusivo, Federica Ghisi che col raffinato stile francese di Britta in Bicicletta veste i bimbi più chic, Francesca Pecci e Giacomo Fantini che offrono un'accoglienza cordiale e premurosa presso il loro nuovissimo albergo Floroom, Fabrizio Moretti, Ori Kafri e Riccardo Bacarelli, che propongono la loro ForGallery come modello sperimentale di ricerca ed espongono opere di fotografi già affermati ed emergenti, Alessio Lai che ci solletica il palato attraverso le vetrine ricche di delizie della sua Dolcissima La Pasticceria, Marco Baroni che con il tocco delicato e sicuro del vero artigiano accende l'oro dei suoi gioielli con bagliori preziosi.

Nomi nuovi affiancati ai fedelissimi che hanno partecipato anche alla scorsa edizione, come LuisaViaRoma, Antico Setificio Fiorentino, Elio Ferraro Gallery /Store, Pampaloni, Enoteca Pinchiorri, Skin Aesthetic Medical Clinic, e tanti altri. Firenzestraordinaria conduce i lettori sia in città che fuori porta e si spinge oltre fino al magico Chianti e fino alle romantiche spiagge della Versilia.

L’originale veste grafica, unita al formato tascabile ad anelli e alla traduzione in lingua inglese e giapponese, identifica l'intera collana Italiastraordinaria, che oggi comprende oltre ai titoli già noti Milano, Genova, Roma e Torino, anche gli ultimi nati Bologna, Napoli e Venezia. Corredata da cartine topografiche, Firenzestraordinaria si avvale, inoltre, di servizi oggi indispensabili come il sito internet e il web magazine: un giornale on-line che informerà i lettori sulle novità dei vari spazi, costantemente aggiornato da nuove segnalazioni, corredato di editoriali e interviste ai personaggi. Una guida, dunque, in costante crescita, trasformazione ed evoluzione, così come la città e le attività che propone e racconta.

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