Breve viaggio sulla Strada del Recioto...

by fdelbimbo 24 gennaio 2012 13.29
Si è svolta il 22 gennaio scorso, con grande affuenza di pubblico, la Prima dei Picai a Montorso Vicentin, sulla Strada del Recioto, che prende il nome dal Recioto di Gambellara, un ottimo vino di colore giallo intenso, passito che nella sua variante più particolare, quella ottenuta spremendo le uve a Pasqua, diventa Vin Santo. L'uva di origine è la Garganega, l’uva bianca più importante della provincia di Vicenza. La varietà domina le colline sia nei vigneti a terrazza che in quelli a pergola vicentina. Mostra un' aromaticità media, ma un piccolo patrimonio di profumi di cui la mandorla e i fiori bianchi sono i più avvertiti; ha uno sviluppo biologico molto lungo, tanto da giungere a maturazione in ottobre; ha una buccia dura e fortemente gialla (quasi rossa) quando è matura. Presenta un buon equilibrio di estratti e zuccheri; se ne ricavano 4 vini: Il Garganega IGT, il Gambellara DOC, il Recioto DOCG e il Vin Santo DOC.  Gambellara è famosa per ospitare la sede della azienda Zonin.  
Il paese punta alla riscoperta dell’agricoltura di qualità, degli aspetti più tradizionali e della valorizzazione delle abitudini enogastronomiche tipiche della zona , come capretto, soppressa, bigoli, baccalà.. 
Iniziamo un breve tour delle cantine più significative del territorio: la prijma tappa è da Davide Vignato,  un''azienda che nasce moltissimi anni fa nel territorio di Gambellara, dove la famiglia Vignato è una delle più antiche. Già il bisnonno di Davide, Domenico, era, alla fine dell'800, un produttore di vino. Nel 2006 è quindi toccato a Davide riprendere le redini dell'azienda di famiglia seguendo una semplice regola: prediligere la qualità alla quantità. 12 ettari di vigneto rientranti nel territorio del Gambellara DOC Classico coltivati rispettando la natura, senza stressare i vitigni e senza concimazione dannosa per il risultato finale. L'uva coltivata è per il 70% la Garganega, dalla quale si ottiene ilCol Moenia Gambellara Classico, primo esemplare da me degustato, e il passito color oro Recioto di Gambellara. Nel restante 30% si coltivano vigne di Merlot, Chardonnay e Prosecco, dalle quali si producono il Ca' Merula Rosso IGT, il Passito Rosso e lo Spumante Metodo Classico.  La resa delle coltivazioni, come per tutti i vini dell'azienda Vignato, è molto bassa: circa 60/70 quintali per ettaro di terreno. L'uva è raccolta a mano agli inizi di ottobre, messa in cassetta e lasciata appassire leggermente per 20 giorni in ambienti areati. Dopo questo periodo di tempo, l'uva è diraspata  e pressata ad un pressione massina di 0,5 bar. Viene poi fatta fermentare a temperatura controllata per 15-20 giorni e il vino travasato è lasciato in vasche d'acciaio a maturare, dove periodicamente viene rimescolato (remuage), almeno fino a maggio. Dopo il filtraggio  si passa in bottiglia. Il risultato è quello di un vino dal colore giallo paglierino, dal profumo delicato e armonioso, che ho molto apprezzato per la struttura e l'equilibrio dei sapori, piacevolmente morbido alla beva
si ricordano

Seconda visita alla Cantina Sociale di Gambellara, che oggi conta circa 350 soci La Cantina Sociale è stata costituita nel 1947 da un gruppo di 26 soci fondatori e fu la prima del Vicentino . All'inizio i conferimenti erano di alcune migliaia di quintali, ma nel corso degli anni registrarono un notevole incremento , grazie ad una continua espansione della viticoltura nella zona ed anche all'aumento del numero dei soci.
Ad oltre 50 anni, la Cantina Sociale di Gambellara ha una capacità d'incantinamento di 160.000 hl ed una produzione media annua di 120.000 q.li di uva. I soci attuali coltivano circa 800 ettari di vigneto. Le uve provengono per la maggior parte dalla zona del Gambellara DOC , ma anche dalle zone limitrofe del Soave e dei Colli Berici. Pertanto la Cantina Sociale di Gambellara vanta una gamma di vini  DOC ottenuti da uve pregiate maturate in un'area collinare che da sempre si distingue per un' ottima produzione vinicola.

Ultima visita da Lino Sordato, azienda a gestione familiare, ma ben strutturata e con una bella cantina, ma soprattutto con un angolo appassimento doppio. Ottime da assaggiare le uve nelle cassette di legno della zona ventilata, c'è poi una stanza aperta all’aria dove sono appesi  i grappoli d’uva destinata al Recioto ed al Vin Santo.. Appesi ma non “picai” , stesi sui fili, appesi, come panni ad asciugare.
La produzione è tutta incentrata sul lavoro familiare e deriva da uve dei propri vigneti dislocati nelle vicinanze della sede, immersa nel verde delle colline di Selva.  I vini bianchi, e soprattutto i vini dolci sono ormai la tradizione, anche se dal 1985 vengono vinificati anche vini rossi, con buoni risultati.
Vini prodotti sono quiondi  Gambellara, Gambellara Classico, il famoso Recioto ed il prezioso Vin Santo; sia nella terra di produzione del Colli Berici D.O.C., tradizionalmente vocata a vini rossi, dove possiamo trovare il Merlot, ed il Cabernet Sauvignon. 
Due delle zone più importanti per la produzione di vini della Provincia di Vicenza, per avere una gamma di prodotti atti a soddisfare il bisogno di vini bianchi per abbinamenti a primi piatti o a carni bianche, e rossi per piatti più sostanziosi. L'uva viene raccolta interamente a mano per garantire l'integrità del grappolo fino all'arrivo in cantina, dove viene effettuata una pressatura soffice per ricavarne il mosto, che poi andrà in serbatoi d'acciaio per la prima decantazione naturale, e successivamente portato in serbatoi a temperatura controllata per garantire una fermentazione lenta,  per conservare i profumi e l'eleganza del prodotto finale. Negli ultimi anni l'azienda ha iniziato delle collaborazioni con ristoratori locali, creando delle serate a tema volte a far conoscere i piatti della tradizione locale abbinati con i vini tipici della zona.
Altre iniziative sono state create con varie associazioni di promozione del territorio e culturali, per esempio con il Consorzio del Gorgonzola.
Grande è l'amore per questo lavoro da parte di tutti i produttori vinicoli di questa zona e notevole è la voglia di sviluppare il “terroir”: le colline basaltiche, i vigneti a pergola, il Recioto e il Vin Santo, la gastronomia e la simpatia della gente: ci sono tutti gli elementi per il successo della zona di Gambellara.

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Enogastronomia

Cambio al verice dell'Esercito "Toscana"

by fdelbimbo 17 gennaio 2012 15.45
Comando Militare Esercito ''Toscana'', cambio al vertice, cerimonia a <a href='/' style='text-decoration: none; font-size: 9px; color: #7C7698'>Firenze</a>
Si è svolta il 17 gennaio 2012, alle ore 11.30, nel chiostro della Caserma “Redi” in via Venezia a Firenze, la cerimonia di avvicendamento del Comandante Militare Esercito “Toscana” tra il Generale di Corpo d’Armata Marco Bertolini, cedente, ed il Generale di Brigata Giuseppe Adami, subentrante in sede vacante.

Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza del Comandante Militare della Capitale, Generale di Corpo d’Armata Mauro Moscatelli. Il Generale Bertolini, giunto a Firenze nel 2009 con alle spalle una lunga esperienza in operazioni “fuori area” e di comando, per circa 20 anni, di unità operative, lascia ora il capoluogo toscano in quanto designato ad assumere l’incarico di Comandante del 1° Comando delle Forze Operative di Difesa di stanza a Vittorio Veneto dopo aver coordinato, nel contesto più ampio della ristrutturazione territoriale a livello nazionale della Forza Armata, la trasformazione del Comando Militare Esercito Toscana da un assetto regionale a interregionale con alle dipendenze i Comandi UMBRIA, MARCHE e ABRUZZO.
La sua carriera di comando è iniziata nel 1976 presso il 9° battaglione d’assalto paracadutisti “Col Moschin” dove, dopo aver acquisito il brevettodi incursore paracadutista, vi ha prestato servizio quale Comandante di distaccamentooperativo e di compagnia operativa, per poi comandare l'unità stessa, nei gradi di Tenente Colonnello (1991-1993) e Colonnello (1997-1998). Successivamente l’alto Ufficiale è stato impegnato in incarichi operativi fino all’assegnazione presso lo Stato Maggiore dell’Esercito.
Dal settembre 2002 al luglio 2004, il Generale Bertolini è stato Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”. Dal dicembre 2004 al 2008 ha assunto l’incarico di responsabile del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali. Numerose le partecipazioni in operazioni “fuori area”. Con il grado di Capitano, dal 1982 al 1983 in LIBANO, quale Comandante della compagnia incursori. Con il grado di Tenente Colonnello, dal 1992 al 1993 in SOMALIA, quale Comandante della Base Operativa Incursori per la condotta di operazioni speciali ed in BOSNIA dal 1996 al 1997, quale Capo di Stato Maggiore della Brigata MultinazionaleNord in Sarajevo. Con il grado di Colonnello, dal 1998 al 1999 in FYROM-KOSOVO, quale Capo di Stato Maggiore dell’Extraction Force della NATO. In AFGHANISTAN nel 2003 con il grado di Brigadier Generale, quale Comandante del Contingente italiano per l’operazione “Enduring Freedom”e, successivamente, da dicembre 2008 ad ottobre 2009, con il grado di Generale di Divisione, quale Capo di Stato Maggiore del Comando ISAF della NATO.

Il Generale Bertolini, istruttore di paracadutismo per la tecnica della caduta libera con all’attivo circa 1400 aviolanci, è stato insignito nel corso della carriera di varie decorazioni, tra cui una Croce al Valor Militare, il titolo di Ufficiale dell’Ordine Militare d’Italia, una Croce d’Oro ed una Croce d’Argento al Merito dell’Esercito, la Croce di Commendatore dell’Ordine al Merito dellaRepubblica. La Regione Toscana lo ha, inoltre, insignito del Gonfalone d’Argento.
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Eventi speciali

I vincitori del Pontevecchio Golf Challenge 2011

by fdelbimbo 20 dicembre 2011 08.57
 Il Team Home of Golf si è aggiudicato il titolo del Ponte Vecchio Challenge 2011 superando per 4 a 2 il Team Rest of the World. Al termine di due intense giornate di gare, il 17 e 18 dicembre,  la squadra che raggruppa giocatori di Gran Bretagna e Irlanda ha battuto il Team del Resto del Mondo di cui fanno parte atleti spagnoli, tedeschi e austriaci e l’italiano Andrea Pavan. Decisiva la sfida finale dell’ultima sessione di questa mattina dove l’inglese Simon Wakefield ha battuto il grande favorito lo spagnolo Alejandro Canizares 40 a 37 portando così alla vittoria il Team Home of Golf. Canizares si è dovuto “accontentare” del premio per il miglior punteggio individuale con 107 punti. Questi i risultati delle altre sfide: Michael Hoey batte Pablo Martin 15 a 11; Richard Mcevoy batte Martin Wiegele 30 a 27; Lee Slattery batte Andrea Pavan 36 a 22; Andreas Harto batte Lloyd Saltman 23 a 18; Bernhard Langer batte Seve Benson 44 a 11.
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Sport

Il portiere del Settebello Tempesti tra i premiati de "Le Vélo" 2011

by fdelbimbo 7 dicembre 2011 10.00


 

 






Stefano Tempesti, Alberto Bettiol, Rossella Ratto, Alessio Cornamusini, Lamberto Boranga
ed Eugenio Capodacqua. Saranno questi i sei premi “Le Velo-L’Europa per lo Sport” 2011, ufficializzati oggi dalla Giuria presieduta dall’On.Riccardo Nencini e che vanta tra i suoi rappresentanti nomi di spicco dello sport toscano come l’ex CT della Nazionale di Ciclismo Alfredo Martini.


Il Premio Internazionale Le Velo, istituito 15 anni fa dall’attuale Assessore al Bilancio della Regione Toscana, tornerà così anche quest’anno a rendere merito a diversi esempi di eccellenze sportive, dagli allori mondiali alle carriere gloriose fino all’arte del raccontarlo. La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà Lunedì 19 Dicembre, nella consueta sede del Premio presso la Fattoria Il Palagio di Scarperia.


Tra i nomi dei premiati di quest’anno spicca su tutti quello di
Stefano Tempesti, fuoriclasse della pallanuoto, portiere della Nazionale italiana e della Pro Recco, che arriva a Scarperia a conclusione di un 2011 indimenticabile nel quale si è laureato Campione d’Italia e d’Europa con il suo club e medaglia d’oro mondiale con il Settebello a Shanghai.


Confermato anche per questa edizione il riconoscimento dedicato all’associazionismo impegnato in progetti rivolti alle fasce più deboli, che da sempre contraddistingue il carattere anche sociale della manifestazione; la scelta è ricaduta quest’anno sull’Associazione “Genitori Mugello e Alto Mugello contro l’emarginazione”, impegnata da anni in attività di socializzazione per persone diversamente abili. Un riconoscimento importante che lega in modo sempre più stretto il Premio con il territorio mugellano.


Alla lunga lista di enti ed aziende che da sempre appoggiano il Premio Le Velo, si aggiunge quest’anno la nuova partnership con “Sapone del Mugello”. L’azienda di Vicchio che si sta distinguendo nel panorama nazionale per una produzione di alta qualità, omaggerà i premiati con delle splendide sculture in sapone, a tema sportivo, realizzate per l’occasione da valenti artisti.


Una delle novità di questa edizione sarà inoltre la premiazione del Concorso fotografico “Scatti: quando le immagini raccontano lo sport”. Sorprendente è stata la partecipazione con splendide foto arrivate da tutta Italia. Tutti gli scatti partecipanti saranno esposti nel corso della serata del 19 Dicembre e andranno a comporre una speciale collezione, donata ad un Comune del territorio, per future esposizioni.


Le immagini più belle di questa 15esima edizione, oltre ad una serie di contenuti multimediali, potranno inoltre essere scaricate da ogni partecipante della serata grazie al servizio di proximity marketing “B-Point”, che li invierà gratuitamente tramite bluetooth sui telefonini dei presenti.


Contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione i partner della serata Enel, Cassa di Risparmio di Firenze, Monte dei Paschi di Siena, Banca Carige, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca di Cambiano, Banca Popolare di Vicenza, Banca Etruria, Banca del Mugello Credito Cooperativo, La Fortezza, INA Assitalia (De Virgilis A. e Reali M.), e l’Artigancredito Toscano.

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Sport

Il 1° dicembre al via la 4° edizione di Buy Tourism On Line alla Leopolda

by fdelbimbo 28 novembre 2011 18.29
Anche il 2011  segna il “tutto esaurito"  la quarta edizione dell’evento più atteso del settore travel 2.0, che si svolgerà a Firenze i prossimi 1 e 2 dicembre, alla Stazione Leopolda. Promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione e Camera di Commercio di Firenze e realizzato da Fondazione Sistema Toscana e BTO Educational, Buy Tourism Online è un evento unico in Italia e in Europa, un momento di incontro formativo, informativo e commerciale tra gli operatori della filiera turistico-ricettiva e i big player tecnologici che stanno radicalmente trasformando il settore, ma anche un’occasione per stimolare la creatività e l’iniziativa imprenditoriale, grazie alla condivisione di nuove idee e modelli di business, possibili grazie al web. Cresciuto in modo esponenziale, BTO ha ospitato nell’edizione 2010 – anch’essa andata “tutto esaurito” - oltre 4.000 persone, 44 relatori da tutto il mondo, in rappresentanza di brand come Google, TripAdvisor, HolidayCheck, Trivago, HRS, Venere, Best Western, Expedia e tanti altri ed è stato l’evento di web tv più seguito al mondo su LiveStream.

“In un momento – ha detto l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – in cui il turismo in Toscana sta registrando dati molto positivi che ci rendono fieri (la stagione estiva 2011 è stata la migliore in assoluto dopo quella del 2006, segno che la Toscana si sta riprendendo e riposizionando come una delle migliori regioni in campo turistico grazie al grande lavoro di tutti i soggetti coinvolti e anche alla grande attenzione verso il web 2.0) è con particolare piacere che saluto questa quarta edizione della BTO. Sappiamo che il turismo on line guadagna posizioni e sempre più di rilievo. D’altra parte oltre il 95% degli utenti sceglie Internet per modulare le proprie vacanze e oltre il 65% transa direttamente on line. Per questo abbiamo puntato sul nostro sito www.turismo.intoscana.it e la BTO, che si svolge appunto in Toscana, si colloca in un ambito di grande interesse per la nostra regione. Credo che questa sia la strada giusta, incentivare sempre più il web che è ormai diventato per noi un presidio fondamentale e indispensabile”.

Tra gli 11 argomenti caldi di Buy Tourism Online 2011, a fianco a temi più legati all’industria turistica, si parlerà di Social Commerce e di come la comparsa dei Deal (da Groupon a BuyVip, da Groupalia a Ventes Priveès) abbia rivoluzionato il concetto di promozione e offerta speciale anche nel settore Travel, proponendo un nuovo strumento di gratificazione, anche in tempo di crisi. O ancora, si affronterà il fenomeno dei nuovi flussi turistici provenienti da paesi come il Brasile, l’India e la Cina, del profilo e delle esigenze di questi nuovi turisti e di come utilizzano il web. Non mancherà uno stato dell’arte sull’innovazione, sulle strategie dei Big Player e sulle novità in ambito Mobile, con una carrellata sulle Applicazioni che possono cambiare i modelli di fruizione turistica, così come dibattiti e tavole rotonde sulle opportunità per chi si occupa di Marketing dei Territori e di Turismo Sostenibile.

“Possiamo considerare la quarta edizione di BTO come quella che sempre di più si caratterizza come ‘il punto’ italiano sul mercato del turismo online” ha dichiarato Giancarlo Carniani, Co-fondatore e Coordinatore di BTO. ”Questa edizione sarà aperta con una ricerca di PhoCusWright, massimo ente di ricerca mondiale sul turismo online, al quale abbiamo chiesto di analizzare il mercato italiano e di collocarlo nell’ambito europeo. La scelta di trattare in modo vasto ben 11 argomenti darà ai partecipanti la possibilità di alternarsi tra le varie sessioni e scegliere i trend ai quali si è più interessati. Mi piace menzionare le track sul ‘Social Commerce’, ovvero l’esplosione dei siti tipo Groupon, e l’analisi dei nuovi mercati Bric.”

“In uno scenario turistico in cui i mercati cambiano a velocità maggiore che in passato - ha aggiunto Alberto Peruzzini, dirigente del settore Turismo di Toscana Promozione – BTO è uno strumento di formazione e di promozione per il sistema imprenditoriale turistico toscano di grande importanza. Come importante è l’attenzione che in questa edizione sarà data ai nuovi flussi turistici provenienti da Brasile, Cina e India; paesi su cui sta puntando, con progetti innovativi, l’attività di promozione turistica regionale”.

Una delle grandi novità della quarta edizione è rappresentata da Storming Pizza, un format ideato dall’incubatore di business start up H-Farm, che in occasione di BTO2011 selezionerà i migliori 8 nuovi progetti imprenditoriali in ambito web travel e li inviterà a presentare la loro idea sul palco della Main Hall ad un panel di potenziali investitori e finanziatori. E proprio dal Main Hall, in ognuna delle giornate dalle 17.30 ci sarà il Tg-talk con i punti salienti della giornata condotto dal direttore di intoscana.it, Davide De Crescenzo. Interviste ai protagonisti, focus e servizi video realizzati dalla redazione live del portale intoscana.it, mediapartner dell’evento, trasmetterà in diretta streaming tutti gli appuntamenti principali della due giorni di manifestazione. I video, le interviste e gli approfondimenti news saranno poi consultabili e visibili all’interno della pagina speciale www.intoscana.it/bto
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Il 1° dicembre al via la 4° edizione di Buy Torism On Line alla Leopolda

by fdelbimbo 28 novembre 2011 18.22
Anche il 2011  segna il “tutto esaurito"  la quarta edizione dell’evento più atteso del settore travel 2.0, che si svolgerà a Firenze i prossimi 1 e 2 dicembre, alla Stazione Leopolda. Promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione e Camera di Commercio di Firenze e realizzato da Fondazione Sistema Toscana e BTO Educational, Buy Tourism Online è un evento unico in Italia e in Europa, un momento di incontro formativo, informativo e commerciale tra gli operatori della filiera turistico-ricettiva e i big player tecnologici che stanno radicalmente trasformando il settore, ma anche un’occasione per stimolare la creatività e l’iniziativa imprenditoriale, grazie alla condivisione di nuove idee e modelli di business, possibili grazie al web. Cresciuto in modo esponenziale, BTO ha ospitato nell’edizione 2010 – anch’essa andata “tutto esaurito” - oltre 4.000 persone, 44 relatori da tutto il mondo, in rappresentanza di brand come Google, TripAdvisor, HolidayCheck, Trivago, HRS, Venere, Best Western, Expedia e tanti altri ed è stato l’evento di web tv più seguito al mondo su LiveStream.

“In un momento – ha detto l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – in cui il turismo in Toscana sta registrando dati molto positivi che ci rendono fieri (la stagione estiva 2011 è stata la migliore in assoluto dopo quella del 2006, segno che la Toscana si sta riprendendo e riposizionando come una delle migliori regioni in campo turistico grazie al grande lavoro di tutti i soggetti coinvolti e anche alla grande attenzione verso il web 2.0) è con particolare piacere che saluto questa quarta edizione della BTO. Sappiamo che il turismo on line guadagna posizioni e sempre più di rilievo. D’altra parte oltre il 95% degli utenti sceglie Internet per modulare le proprie vacanze e oltre il 65% transa direttamente on line. Per questo abbiamo puntato sul nostro sito www.turismo.intoscana.it e la BTO, che si svolge appunto in Toscana, si colloca in un ambito di grande interesse per la nostra regione. Credo che questa sia la strada giusta, incentivare sempre più il web che è ormai diventato per noi un presidio fondamentale e indispensabile”.

Tra gli 11 argomenti caldi di Buy Tourism Online 2011, a fianco a temi più legati all’industria turistica, si parlerà di Social Commerce e di come la comparsa dei Deal (da Groupon a BuyVip, da Groupalia a Ventes Priveès) abbia rivoluzionato il concetto di promozione e offerta speciale anche nel settore Travel, proponendo un nuovo strumento di gratificazione, anche in tempo di crisi. O ancora, si affronterà il fenomeno dei nuovi flussi turistici provenienti da paesi come il Brasile, l’India e la Cina, del profilo e delle esigenze di questi nuovi turisti e di come utilizzano il web. Non mancherà uno stato dell’arte sull’innovazione, sulle strategie dei Big Player e sulle novità in ambito Mobile, con una carrellata sulle Applicazioni che possono cambiare i modelli di fruizione turistica, così come dibattiti e tavole rotonde sulle opportunità per chi si occupa di Marketing dei Territori e di Turismo Sostenibile.

“Possiamo considerare la quarta edizione di BTO come quella che sempre di più si caratterizza come ‘il punto’ italiano sul mercato del turismo online” ha dichiarato Giancarlo Carniani, Co-fondatore e Coordinatore di BTO. ”Questa edizione sarà aperta con una ricerca di PhoCusWright, massimo ente di ricerca mondiale sul turismo online, al quale abbiamo chiesto di analizzare il mercato italiano e di collocarlo nell’ambito europeo. La scelta di trattare in modo vasto ben 11 argomenti darà ai partecipanti la possibilità di alternarsi tra le varie sessioni e scegliere i trend ai quali si è più interessati. Mi piace menzionare le track sul ‘Social Commerce’, ovvero l’esplosione dei siti tipo Groupon, e l’analisi dei nuovi mercati Bric.”

“In uno scenario turistico in cui i mercati cambiano a velocità maggiore che in passato - ha aggiunto Alberto Peruzzini, dirigente del settore Turismo di Toscana Promozione – BTO è uno strumento di formazione e di promozione per il sistema imprenditoriale turistico toscano di grande importanza. Come importante è l’attenzione che in questa edizione sarà data ai nuovi flussi turistici provenienti da Brasile, Cina e India; paesi su cui sta puntando, con progetti innovativi, l’attività di promozione turistica regionale”.

Una delle grandi novità della quarta edizione è rappresentata da Storming Pizza, un format ideato dall’incubatore di business start up H-Farm, che in occasione di BTO2011 selezionerà i migliori 8 nuovi progetti imprenditoriali in ambito web travel e li inviterà a presentare la loro idea sul palco della Main Hall ad un panel di potenziali investitori e finanziatori. E proprio dal Main Hall, in ognuna delle giornate dalle 17.30 ci sarà il Tg-talk con i punti salienti della giornata condotto dal direttore di intoscana.it, Davide De Crescenzo. Interviste ai protagonisti, focus e servizi video realizzati dalla redazione live del portale intoscana.it, mediapartner dell’evento, trasmetterà in diretta streaming tutti gli appuntamenti principali della due giorni di manifestazione. I video, le interviste e gli approfondimenti news saranno poi consultabili e visibili all’interno della pagina speciale www.intoscana.it/bto
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Eventi speciali

Il Lessini Durello protagonista a Schio il 26 e 27 novembre

by fdelbimbo 26 novembre 2011 09.27
il Festival del Lessini Durello


Il 26 e 27 novembre il Lessini Durello, lo spumante di Verona e Vicenza, sarà protagonista del Durello Schio Festival, la quarta edizione della manifestazione tutta dedicata alle preziose bollicine, nate dall’uva autoctona durella, che si terrà all’interno di Palazzo Fogazzaro a Schio oltre a coinvolgere le migliori enoteche e i bar del centro storico della cittadina.

L’iniziativa, voluta dal Consorzio di Tutela vini Lessini Durello in collaborazione con Confcommercio di Schio, Comune di Schio, Vicenza è, Coldiretti, prevede momenti di degustazione delle pregiate bollicine, nelle loro differenti sfumature date dal metodo Classico o Chramat, assieme alla versione ferma e passita, accanto a momenti di cultura e di spettacolo.
Presentata in anteprima il 24 novembre all'Hotel Schio, la kermesse ha previsto anche la consegna del Premio Giornalista Durello 2011, vinto dalla giornalista Rai Carla Urban, nativa del territorio. Leo Ramponi del ristorante "Il Bersagliere" di Verona e Galliano Rosset, esperto di tradizioni vicentine. illustratore e decoratore.

Saranno molti gli appuntamenti creati per il pubblico, dedicati alla convivialità, allo spettacolo e al divertimento a palazzo Fogazzaro, nell’ambito del Festival. Tra questi sabato 26 novembre alle ore 16.00 dopo l’inaugurazione, “El Durelo” con l’istrionico Galliano Rosset e Mauro Pasquali di Slow Food, a cui seguirà la presentazione del “Premio Durello New Perpectives”, accompagnato dal coro Paganella di Trento. La domenica invece sarà la volta di “Durello, tutto un altro mondo” e de “La voce della terra” monologo in eruzione di Andrea Ingrosso e con Greta Bisandola e Davide Ferraio.
All'interno del Palazzo Fogazzaro sarà aperta anche la mostra dell'artista Erica Bertazzolo "Sentimenti di forme".

Aderiranno 16 bar del centro storico di Schio, dove si potrà degustare il Lessini Durello:
BAR SCLEDUM, BAR GARIBALDI, BAR NAZIONALE, IL BARETTO, BAR 2 MORI, PAST. CAODURO, BAR TWEED CAFFE, CAFFE’ ROMA, BAR 2 SPADE, BAR CRISTALLO, BAR HAITI, BAR 101, BAR NUOVO, BOUNTY BAR, VIOLAVIOLA caffè winebar.
Le aziende che prenderanno parte all’evento sono Az. Agr. Cecchin, Az. Agr. Fongaro, Az. Agr. Marcato, Az. Agr. Corte Moschina, Az. Agr. Sandro De Bruno, Cantina dei Colli Vicentini, Cantina di Gambellara, Cantina di Monteforte d’Alpone, Cantina di Soave, Cantina della Val Leogra, Cantina Fattori.

L’edizione 2011 andrà di fatto a raccogliere al suo interno le numerose attività proposte dal Consorzio di Tutela in oltre dieci anni di lavoro e fungerà da laboratorio del pensiero e da luogo di discussione per sviluppare ulteriori iniziative e progetti finalizzati alla promozione e valorizzazione di questo vino

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Enogastronomia

Alla Galleria del Palazzo Coveri in mostra le etichette di "Casanuova di Nittardi"

by fdelbimbo 22 ottobre 2011 09.13
La Fattoria Nittardi, tenuta vitivinicola nel cuore del Chianti Classico che fu di proprietà di Michelangelo Buonarroti, presenta in anteprima assoluta a Firenze la sua XXIX etichetta artistica. L’annata 2009 del Chianti Classico “Casanuova di Nittardi” è stata dipinta da Pierre Alechinsky, grande artista di fama internazionale ed esponente di spicco del famoso gruppo Co.Br.A.

Firenze è la prima città in Italia ad accogliere, con ingresso libero alla Galleria del Palazzo Coveri, la collezione completa delle etichette e delle carte seta, che ogni anno impreziosiscono un limitato numero di bottiglie di Chianti Classico “Casanuova di Nittardi”, rendendole un ambito oggetto da collezione.

Confermando il loro forte legame con la Toscana, Peter Femfert e Stefania Canali, proprietari dal 1981 della Fattoria Nittardi, hanno scelto Firenze per celebrare la XXIX Etichetta Artistica di Pierre Alechinsky e per far conoscere al grande pubblico la loro preziosa collezione, che consta di 58 opere firmate dai più grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea, tra cui A.R. Penck, Yoko Ono, Corneille, Mitoraj, Emilio Tadini, Arroyo, Giuliano Ghelli, Valerio Adami, Mimmo Paladino, Tomi Ungerer, Friedensreich Hundertwasser e, per l’annata 2008, il Premio Nobel per la Letteratura Günter Grass.

A ospitare questa esclusiva iniziativa è la Galleria del Palazzo di Palazzo Coveri fino a venerdì 28 ottobre 2011. La mostra, dopo aver lasciato la città di Firenze, sarà esposta anche a Roma, dal 17 novembre al 26 novembre 2011, nella Galleria Edieuropa all’interno dello storico Palazzetto Cenci.

Il sodalizio della Fattoria Nittardi con l’eclettico artista Pierre Alechinsky riconferma il profondo legame che unisce Nittardi con il mondo dell’arte, legame che si può scoprire subito, non appena giunti alla tenuta, situata nel cuore storico della Toscana tra Firenze e Siena. Qui, tra 12 ettari di vigneti, 4 ettari di uliveti e 120 ettari di bosco, si trova un pregevole Giardino delle Sculture in cui sono ospitate molte opere di artisti internazionali, tra cui Miguel Berrocal, Horst Antes, Victor Roman, Raymond Waydelich, Friedensreich Hundertwasser. Un sentiero artistico emozionante inserito nella natura di Nittardi, che dimostra la grande passione della proprietà nell’unire il mondo del vino a quello dell’ospitalità e della cultura.

A esaltare queste suggestive espressioni d’arte contemporanea, l’eccellenza dei vini della Fattoria Nittardi, che negli anni hanno ottenuto molti e importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Oltre al Chianti Classico “Casanuova di Nittardi” e alla Riserva “Nittardi”, ottenuti principalmente da uve Sangiovese, la Fattoria Nittardi, estesasi all’inizio degli anni 2000 anche in Maremma, produce il prestigioso “Nectar Dei” ”, vino principe dell’azienda, e il giovane cuvée di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Sangiovese “Ad Astra”, entrambi IGT Maremma Toscana.

Questi vini richiamano a origini molto antiche: nel 1182 quello che oggi è conosciuto come Nittardi era una torre fortificata a Castellina in Chianti chiamata “Nectar Dei”, che nel XVI secolo divenne proprietà di Michelangelo Buonarroti. Nel 1510, mentre era a Roma per realizzare la Cappella Sistina, Michelangelo si fece inviare dal nipote Lionardo come “dono genuino al Papa Giulio II”, alcuni fiaschi del vino Nittardi che lui stesso produceva. La storia si è ripetuta mezzo millennio più tardi, quando le prime bottiglie di vino provenienti dalle vigne della nuova proprietà nella Maremma Toscana, al quale simbolicamente è stato dato il nome di “Nectar Dei”, sono state donate da Peter Femfert a Papa Benedetto XVI. Il Papa ha accettato con gioia l’omaggio, ringraziando con una lettera di suo pugno rivolta direttamente alla famiglia, che, con questo ulteriore gesto, ha dimostrato ancora una volta l’appassionata dedizione per questa tenuta dalla tradizione secolare.

FIRENZE

19–28 Ottobre 2011

GALLERIA DEL PALAZZO

Palazzo Coveri - Lungarno Guicciardini 19 - 50125 Firenze

Tel: 055 281044

Orario di apertura: 11.00-13.00 e 15.30-19.00

Chiuso: Lunedì e festivi

Ingresso Libero

Inaugurazione – Martedì 18 ottobre h.18:30

17-26 Novembre 2011

ROMA

GALLERIA EDIEUROPA

Palazzetto Cenci

Piazza Cenci 56 – 00186 Roma

Tel. 06 64760172

Orario di apertura: 11-19

Chiuso: Lunedì e festivi

Ingresso Libero

Inaugurazione: Mercoledì 16 novembre h.18

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Esposizioni & Mostre

Proseguono i lavori del IX Forum Greenaccord a Cuneo

by fdelbimbo 22 ottobre 2011 09.06

Cuneo2011

 

 

Nel terzo giorno di lavori del IX Forum Internazionale Greenaccord dell’Informazione ambientale,il 21 ottobre, al Centro Ricerche Ferrero "La Filanda" ad Alba, la discussione si è basata sull’impatto delle megastrutture sugli ecosistemi. Da Fukushima alla Val di Susa. Con un’analisi molto critica di Ignacio Ramonet.

Le grandi opere sono compatibili con l’ambiente? Il dibattito coinvolge gli oltre cento giornalisti protagonisti del IX Forum internazionale Greenaccord per la Salvaguardia della Natura, ospitato oggi al Centro Ricerche “la Filanda” della Ferrero di Alba. Ad animare la discussione, la testimonianza di Tetsuro Akanegakubo, direttore della Scuola Giapponese di Roma e un’analisi critica di Ignacio Ramonet, ex direttore di Le Monde Diplomatique. “Se c’è una cosa che abbiamo imparato dall’esplosione della centrale nucleare – osserva Akanegakubo - è che non esiste nulla di assolutamente sicuro. E che il controllo della produzione energetica in poche mani non aiuta la sicurezza. Infatti, dopo la tragedia, abbiamo iniziato a preoccuparci di decentrare tale produzione, ripensare il modello energetico. Già da mesi i Comuni, anche quelli più piccoli, hanno iniziato a incentivare l’uso di fonti pulite. Cittadini e aziende vogliono prodursi da sé l’energia e stanno investendo nei sistemi di risparmio energetico. Quest’estate molti non hanno potuto usare i condizionatori e hanno sofferto il caldo: è bastato questo per diffondere l’esigenza di un cambio di approccio al problema delle fonti d’energia, che veda i cittadini protagonisti”.

Da Fukushima alla Val di Susa: “La tratta ad alta velocità che vogliono costruire qui in Val di Susa – commenta invece Ignacio Ramonet - è una dei tanti progetti ingegneristici insostenibili e nemici dell’ambiente. Non possiamo continuare a costruire megastrutture. Grandi arterie stradali, reti di alta velocità, tunnel sotto le montagne, grandi centrali elettriche: sono tutte opere incompatibili con un modello di sviluppo a basso impatto ambientale. Soprattutto sono esempi del superpotere politico e ingegneristico, portato avanti senza una consultazione popolare, in particolare delle popolazioni direttamente interessate”.

“Dobbiamo aver chiaro che vogliamo far scomparire dal mondo l’uso dei combustibili fossili, come è scomparsa la schiavitù. Che l’energia nucleare non è un problema locale, perché non esistono incidenti nucleari locali. Non esiste l’incidente di Fukushima. Esiste un incidente nucleare globale”.

Nel suo intervento, Ramonet parla anche della Libia e delle rivolte che hanno reso protagoniste i popoli arabi e dell’Africa mediterranea: “I risultati ottenuti in Tunisia e in Egitto, ma anche in Siria, Marocco e Bahrein sono stati resi possibili dalle nuove reti sociali, che hanno permesso di amplificare e accelerare i flussi d’informazione. L’uso dei nuovi media ha permesso alla società civile di marcare la propria presenza. In alcuni casi, in modo drammatico, con il sovvertimento dei regimi. In altri casi costringendo i governanti a concedere riforme”.

Alla fine una difesa del pensiero utopista: “Dal punto di vista umanistico, utopia significa proporre alternative all’esistente. Significa dire che non siamo condannati ad accontentarci dello status quo. Che possiamo cambiare le cose. Nella storia ci sono molte utopie realizzate: l’idea della negoziazione tra gli Stati. L’Onu, la stessa Unione europea: l’Europa era la zona calda del mondo. Ora è in pace e si pone come modello per altre aree mondiali. Dobbiamo riproporre il pensiero utopista, ma ricordiamoci che per ottenere obiettivi che sembrano irrealizzabili occorre sapere chiaramente dove si vuole andare. Ecco perché – conclude Ramonet – chi si occupa di ambiente deve saper costruire una visione collettiva e un racconto del nuovo mondo che si vuole creare. Bisogna essere capaci di proporre un’alternativa a questo mondo, in tutti gli aspetti. Sociali, economici e paesaggistici”.

Su www.greenacdord.org si possono seguire i lavori in diretta.

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Eventi speciali

Massimo Sestini per Audi Firenze

by fdelbimbo 6 ottobre 2011 09.56


Ha tenuto la sua prima esposizione a Firenze all'età di 17 anni, quando ancora frequentava il liceo. Il 6 ottobre Massimo Sestini presenterà alla stampa la sua prima mostra da professionista in riva all'Arno, che sarà allestita in uno scenario decisamente inconsueto ma sicuramente spettacolare.

“Al volo” , questo il nome scelto da Sestini per la sua esposizione, raccoglierà alcune delle più belle fotografie scattate dall’alto dal noto fotoreporter, che rimarranno esposte per un mese (dal 7 ottobre al 7 novembre) a fianco di splendide auto nel rinnovato showroom di Audi Firenze, i cui lavori di rifacimento erano iniziati lo scorso giugno e che sarà ufficialmente inaugurato proprio domani sera alla presenza dei vertici di Volkswagen Group Italia e di Audi Italia con una grande festa, allietata anche dalla voce e dalla musica della cantante Noemi.

Diciotto immagini, solo una parte delle moltissime testimonianze dei momenti più importanti della storia e della cronaca italiana: dagli attentati a Falcone e Borsellino ai solenni funerali di Papa Giovanni Paolo II, dalle spettacolari azioni dei GIS alla portaerei Cavour in navigazione nel Tirreno, dalle splendide immagini dell’eruzione dell’Etna sino a quelle di Firenze vista dall’alto di notte.

Attimi che Sestini ha immortalato soprattutto a bordo di elicotteri privati o delle forze dell’ordine - i suoi “strumenti di lavoro”, assieme al teleobiettivo - e che lui stesso avrà il piacere di commentare in un incontro esclusivo con la stampa, organizzato nel pomeriggio dello stesso giorno nella nuova struttura Audi, che fa parte di Volkswagen Group Firenze.

L'azienda, guidata dal Direttore Generale Luca Bedin, ancora una volta ha voluto condividere un suo importante evento commerciale - che ha comportato un altrettanto importante investimento - con una significativa iniziativa culturale.
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