
Si è tenuta dal 23 al 25 ottobre alla Fiera di Vicenza la 1° edizione del Festival nazionale dell'Enoturismo, cui hanno preso parte anche alcune aziende toscane.
Visto l'enorme afflusso di pubblico, la chiusura della manifestazione è stata prorogata addirittura di un'ora.
Poco meno di novemila le presenze dei visitatori che, particolarmente nella giornata di domenica, hanno accalcato gli stand degli 80 espositori, fra i quali, abbiamo detto, anche diversi toscani. Per tutti, degustazione di vini e prodotti tipici e tante proposte di viaggi nei territori di otto regioni italiane. Tra gli ospiti del Festival anche Gualtiero Marchesi, quale presidente della Commissione governativa turismo enogastronomico, riunita sabato a Vicenza. Il grande chef ha annunciato una mostra antologica dei suoi cinquant'anni di carriera per la prossima primavera a Milano.
Domenica mattina è stata invece la volta della grappa con il talk show “Turisti in distilleria” a cui hanno preso parte Paolo Brunello, Jacopo Poli, Vittorio Capovilla, Fausto Maculan, Elena Schiavon e Ivan Dal Toso. Diversi, e talvolta contrastanti i loro punti di vista sulla distillazione, ma tutti concordi sulle potenzialità della leva turistica per la promozione della grappa e dei distillati.
Particolarmente soddisfatti gli espositori che si sono trovati di fronte un pubblico interessato e competente. Apprezzata la possibilità di incontro con i Tour Operator stranieri offerta dal Workshop di sabato pomeriggio, a cui hanno partecipato 30 operatori turistici provenienti da tutta Europa. I lavori dell'incontro sono stati aperti dal vicepresidente della regione Veneto Franco Manzato che ha annuciato una nuova iniziativa di promozione dei vini veneti: un microchip inserito nelle etichette e letto dai telefoni cellulari di ultima generazione. Permetterà, non solo di avere informazioni sulle caratteristiche del vino, ma anche sulla storia e la cultura del territorio.
In contemporanea al primo Festival dell'Enoturismo, infine, si è svolto il secondo Festival del Durello. Settecento le bottiglie dello spumante autoctono dei Monti Lessini stappate nei tre giorni, mentre l'annuale premio Giornalista del Durello è andato a Francesco Soletti, autore del libro “A tavola con il Durello”.
Tra le presenze toscane in fiera, l'Agricola Le Querce, l'Associazione Nazionale Città del Vino, il Consorzio Montecucco, le Fattorie Giannozzi - Villa Marcialla, la rivista I Grandi Vini.
E l'anno prossimo tutti a Treviso per la seconda edizione del Festival...