Rievocazione speciale per i 750 anni dalla Battaglia di Montaperti

by nfondelli 26 agosto 2010 09.35
Dopo 750 anni dal quel 4 settembre 1260 in cui “lo strazio e 'l grande scempio che fece l'Arbia colorata in rosso” si consumarono nella piana di Montaperti, si tornerà a respirare ancora la storia e l’atmosfera dell’epica battaglia che decretò la supremazia Ghibellina della Repubblica Senese sulla Guelfa Firenze.

La rievocazione dal vivo dello scontro, mai realizzata fino ad oggi, sarà l’evento di punta dell’edizione 2010 della manifestazione Passato e Presente, in programma tra Casetta, l’Acqua Borra e la Piramide di Montaperti da giovedì 26 agosto a domenica 5 settembre.

Nell’ultimo week end della festa si concentreranno le ricostruzioni storiche del fatto d’armi: dall’allestimento dell’accampamento medioevale, dove soggiorneranno i guerrieri in attesa della battaglia, alla messa in scena dello scontro, con circa duecento figuranti tra cavalieri, fanti e militari che combatteranno secondo le regole medievali, accompagnati dalla voce di un narratore.

“In omaggio al 750° anniversario di una delle battaglie più cruente del Medioevo, che ancora oggi accompagna la storia della nostra terra e della città di Siena - spiega Massimo Baldini, presidente del Comitato Passato e Presente - quest’anno abbiamo costruito il programma della festa attorno allo storico scontro tra Guelfi e Ghibellini. Accanto ai tradizionali e insostituibili appuntamenti con la gastronomia, lo spettacolo, la musica e lo sport, per la prima volta a Montaperti verrà inscenata un’ipotesi di rievocazione della battaglia del 1260 sulla piana tra l’Acqua Borra e Montapertaccio, vero teatro dello scontro. Sarà un’occasione unica per fare un tuffo nel Medioevo, osservare da vicino l’accampamento dei guerrieri, ricostruito per l’occasione, assistere alla battaglia seguendo l’incalzante racconto dell’attore Matteo Marsan. Uno sforzo straordinario, realizzato dal Comitato in collaborazione con l’associazione Monteaperti Mmc e il Comune di Castelnuovo Berardenga, per far conoscere e valorizzare un pezzo della nostra storia”.

“La storia di Montaperti - spiega Annalisa Giovani, assessore alla cultura del Comune di Castelnuovo Berardenga - è di gran valore per Castelnuovo, ma più in generale per Siena e il suo il territorio. L’evento storico, oltre l’importanza in sé, ha più rilevanza per l'immaginario e il mito che vi si è costruito intorno, complici i versi danteschi, tanto da diventare un valore fondante per l'identità senese. La festa Passato e Presente - aggiunge Giovani - sarà un momento in cui la comunità di Montaperti si unisce, ma anche un'occasione culturale importante. Quest'anno saranno promossi due convegni e una collettiva ispirata al tema dello scontro dal titolo “Montaperti 2010. Battaglia per l’arte”, che vedrà un allestimento temporaneo presso l'Acqua Borra, durante i festeggiamenti, e una mostra di più lungo respiro presso il Museo del Paesaggio, aperta fino al 30 settembre”.

Sabato 4 settembre. Alle prime luci dell’alba, nella piana dell’Acqua Borra cominceranno le operazioni di allestimento del campo medievale, in collaborazione con l’associazione Monteaperti Mmc, che curerà anche la ricostruzione in vivo della battaglia - e del campo militare del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” di Siena.

I visitatori potranno assistere alle attività di entrambi spaziando dai duelli a singolar tenzone all’osservazione di mezzi e tecnologie dell’Esercito Italiano; passato e presente, dunque, come recita il titolo della manifestazione.
Alle ore 18.15 si confronteranno sul tema “Battaglie del passato, guerre del presente” Ugo Barlozzetti, storico militare; Giovanni Mazzini, storico; Aldo Zizzo, comandante del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore e Roberto Bozzi, sindaco del Comune di Castelnuovo Berardenga. Coordinerà il dibattito il giornalista Maurizio Bianchini. La serata proseguirà con la Cena in Battaglia: non mancheranno costumi d’epoca, pietanze medievali e la voce narrante di Giovanni Corrieri che declamerà il X Canto dell’Inferno della Divina Commedia.
Alle ore 21.30, si terrà la tradizionale e suggestiva Fiaccolata dall’Acqua Borra alla Piramide di Monteaperti, accompagnata dal rullo dei tamburi.

Domenica 5 settembre. Sarà il convegno dal titolo “Montaperti, la storia della guerra e della pace” ad aprire gli appuntamenti del giorno della Battaglia: a Villa Chigi docenti, storici e archivisti italiani si confronteranno sul tema con alcuni docenti del dipartimento di Storia dell’Università di Copenaghen. Uno scambio nato per iniziativa di Mario Ascheri, docente di Storia del diritto medievale e moderno all'Università di Roma Tre.

Alle ore 17 prenderà il via la messa in scena della Battaglia: un’ipotetica ricostruzione in vivo dell'epico scontro tra Guelfi e Ghibellini con la partecipazione di circa trenta cavalli e duecento tra fanti e cavalieri in armature d'epoca. Il pubblico potrà assistere all’evento dal proscenio naturale sulla piana; il teatro della battaglia si svolgerà in un terreno di circa dieci ettari.

Gli appuntamenti tradizionali di Passato e Presente. Le celebrazioni in omaggio alla Battaglia di Montaperti non attenueranno quella veste popolare che contraddistingue da anni la semplicità e il successo della manifestazione.
Ogni sera, a partire da giovedì 26 agosto, Passato e Presente popone cene a tema - specialità di pesce, carne Chianina, cena del locio e piatti sudamericani, solo per citarne alcune - appuntamenti con la moda e la canzone, ma anche ballo, comicità e spettacolo, a partire dall’esibizione dei Butteri di Alta Maremma.
Per prendere nota di tutti gli appuntamenti basta collegarsi al sito www.monteapertipassatoepresente.it e scaricare il programma dettagliato, comprensivo dei menù. Per prenotare le cene a tema e i tavoli in pista è possibile chiamare il numero 0577 364990, entro la sera del giorno precedente.
L’edizione 2010 della manifestazione è promossa dal Comitato “Passato e Presente” in collaborazione con il Comune di Castelnuovo Berardenga e l’associazione Monteaperti Mmc; il patrocinio della Provincia di Siena e della Regione Toscana e il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena.
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Eventi speciali | Folklore

La seconda edizione della Festa di Chianciano

by fdelbimbo 25 agosto 2010 09.29


Dopo il successo della I edizione, torna la Grande Festa di Chianciano Terme: grandi nomi del cinema italiano e una Notte Bianca ricca di eventi nelle piazze e vie cittadine. Studiati specifici pacchetti turistici.

3-4-5 SETTEMBRE 2010
CHIANCIANO TERME (SIENA)

Chianciano Terme (SIENA) – Dal 3 al 5 settembre, Chianciano Terme si presenta con le sue migliori vesti mondane, come nella migliore tradizione di un passato molto recente. La grande festa, giunta alla sua seconda edizione, ripropone il legame sempre esistito tra questi luoghi e il mondo del cinema; legame sancito da innumerevoli set cinematografici allestiti continuamente in tutto il territorio, e dal fatto che Fellini si ispirò proprio a queste atmosfere per il suo film “oscar” 8 ½ .

Durante la tre giorni si inaugura la prima edizione di Attorstudio - Le facce, la scrittura, le storie, tre giorni di incontri, aperti a tutti, con alcuni personaggi molto noti del panorama cinematografico italiano e internazionale, con proiezioni, testimonianze, confronti sulle tematiche più interessanti di questo mondo così particolare.

Protagonisti saranno: il regista Pupi Avati, gli attori Sabrina Impacciatore, Giorgio Pasotti, Sergio Rubini e Giulio Scarpati e lo scrittore e sceneggiatore Domenico Starnone, coordinati dal critico cinematografico Mario Sesti, ideatore e curatore di Attorstudio.

Il primo a salire sul palcoscenico il 3 settembre è Sergio Rubini, alle 17.30 presso la Sala Fellini (nel Villaggio Termale di Chianciano Terme), che incontrerà stampa e pubblico insieme allo scrittore e sceneggiatore Domenico Starnone, ripercorrendo con il critico Mario Sesti le fasi del loro sodalizio. Alle 21.30, presso la Sala Fellini, si potrà assistere alla proiezione di L’uomo nero, il film più recente di Rubini, scritto insieme a Starnone.

Sempre nella Sala Fellini, nella mattinata del 4 settembre, alle ore 11.00, verrà presentato l’ultimo libro di Domenico Starnone, Fare scene (pubblicato da minimum fax), un resoconto della malattia dell’amore per il cinema sin dall’infanzia (nella prima parte) e dell’avventurosa e irresistibile insensatezza di chi oggi il cinema lo fa (nella seconda), come lui, sceneggiatore “in servizio permanente effettivo”.

Nella stessa giornata, alle 17.30 sempre alla Sala Fellini, è previsto l’incontro con uno dei volti più popolari, più familiari e affidabili del nostro immaginario: Giulio Scarpati. Mario Sesti condurrà un faccia a faccia con l’attore che il personaggio di Un medico in famiglia ha reso straordinariamente noto. L’incontro prevede una compilation di scene significative, tratte da film e serie interpretate dall’attore. Al termine l’attore riceverà il PREMIO TERRE DI SIENA FILM COMMISSION.

In concomitanza, per le vie cittadine, a partire dalle 18.00 prenderà il via La Notte Bianca 2010, con un Aperitivo e musica nel centro storico, con musica dal vivo. Tutti i negozi saranno aperti per l’occasione. Dalle 21, in Piazza Italia, giochi di animazione, trucca-bambini, spettacoli di magia, maghi, clown, trampolieri, il tutto arricchito da tante bolle di sapone, sculture di palloncini colorati e zucchero filato. Nell’area “Rinascente”, invece, marciapiedi animati da Giocolieri, danza acrobatica con il fuoco, mentre la Jazz Band della Compagnia Teatro Scalzo di Genova sarà itinerante per le vie. Nella piazzetta antistante l'ingresso delle Terme imperdibile lo spettacolo d’Improvvisazione teatrale della Compagnia Voci e Progetti, mentre lungo il marciapiede di Viale Baccelli sarà attivo il mercatino enogastronomico a Km zero.

Sempre alle 21.00, presso la Sala Fellini, per Attorstudio, sarà la volta del grande regista Pupi Avati, che incontrerà pubblico e stampa per parlare della sua opera con particolare riferimento al suo ultimo film, acclamato dalla critica come una delle sue opere migliori. A seguire, la proiezione della sua pellicola Il figlio più piccolo.

L’ultima giornata, quella del 5 settembre, (17.30 alla Sala Fellini), vedrà due popolari interpreti di cinema e tv, Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore, tra i protagonisti dell’ultimo film di Muccino, Baciami ancora, conversare con Mario Sesti sul loro mestiere, sul gioco di squadra – tipico della commedia all’italiana – del film, sulla differenza del lavoro su un set per il cinema ed uno di una serie televisiva. La sera alle 21.00 presso il PalaMontePaschi sarà proiettato il film di Muccino alla presenza dei due attori.

Per non perdere questa tre giorni densa di avvenimenti e godersi un ultimo scampolo di vacanze in terra senese, sono stati messi a punto specifici pacchetti turistici

1° proposta
2 giorni / 1 notte
a partire da € 70,00 a persona


La quota comprende:
- 1 pernottamento con prima colazione inclusa
- 1 ingresso al Salone Sensoriale
- Omaggio “La Grande Festa”
- tasse e Iva

Tipologia di soggiorno:
Charme (4 stelle e dimore storiche) da € 100,00
Lifestyle (3 stelle) da € 90,00
Jeans (1-2 stelle, affittacamere e B&B) da € 70,00
Countryside (agriturismo) da € 95,00.


2° proposta
3 giorni / 2 notti
da € 115,00

La quota comprende:
- 2 pernottamenti con prima colazione inclusa
- 1 giro in Roll Royce per le strade di Chianciano Terme e visita all’Esposizione e alle collezioni del Museo d’Arte
- 1 ingresso al Museo Civico Archeologico delle Acque
- 1 ingresso al Salone Sensoriale di Chianciano Terme
- omaggio “La Grande Festa”
- tasse ed Iva

Tipologia di soggiorno:
Charme (4 stelle e dimore storiche) da € 175,00
Lifestyle (3 stelle) da € 155,00
Jeans (1-2 stelle, affittacamere e B&B) da € 115,00
Countryside (agriturismo) da € 165,00

In entrambe le proposte la quota non comprende:
- pasti non indicati
- trasferimenti e guide
- mance e tutto ciò non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Tariffe su base 2 partecipanti in camera doppia.

Servizi disponibili su richiesta da abbinare ai pacchetti:
- Itinerari guidati
- Noleggio auto e vespe d’epoca
- Transfer da e per l’aeroporto
- Degustazioni di prodotti locali (vino Nobile di Montepulciano, olio extra vergine d'oliva DOP Terre di Siena, formaggio pecorino, cinta senese)
- Workshop d’arte
- Ristoranti tipici
- Corsi di cucina

Per informazioni sugli eventi e le manifestazioni previste nel territorio dell’APT Chianciano Terme Val di Chiana e per prenotare pacchetti turistici su misura, il grande pubblico può contattare sempre:
Centro Servizi Turistici
Apt Chianciano Terme Val di Chiana
Piazza Italia 67
53042 – Chianciano Terme (SI)
tel. +39 0578 671122 fx +39 0578 63277, www.vivichiancianoterme.it
Per prenotazione pacchetti turistici prenota@terresiena.it
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Cinema

Bacalov a Cortona Antiquaria

by nfondelli 23 agosto 2010 11.11
Sarà il Premio Oscar Luis Bacalov l’ospite d’onore alla serata di gala della X^ edizione del Premio Cortonantiquaria, quest’anno assegnato a Piero Antinori, che si svolgerà presso l’auditorium chiesa di S.Agostino a Cortona lunedì 6 settembre 2010 a partire dalle ore 21,30.

Il grande pianista e compositore argentino sarà protagonista di una esibizione in solo pianoforte che ripercorrerà la sua incredibile carriera tra il cinema ed il tango le sue due grandi passioni.

Nato a Buenos Aires nel 1933, inizia la sua formazione musicale all'età di cinque anni, studiando pianoforte con Enrique Barenboim. Inizia ben presto l'attività concertistica in Argentina come solista e in duo con il violinista Alberto Lisy, nonché in gruppi di musica da camera. Fa ricerche sul folklore musicale di varie nazioni sudamericane, lavorando in questa disciplina per la Radio e la Televisione Colombiana, dove inoltre fa conoscere, come interprete, la produzione pianistica delle Americhe dell'Ottocento e del Novecento.
In Italia e in Francia, a partire dagli anni '60, si dedica anche alla composizione di musiche per il cinema, collaborando con registi quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Faccini, Giraldi, Wertmüller, Kurys, Stora, Lefebvre, Borowczyk, Greco, i fratelli Frazzi, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi.

Per le musiche de Il Postino del 1995, con la regia di Michael Radford, ha avuto numerosi premi: il Davide di Donatello, il Globo d'Oro della Stampa Estera in Italia, il Nastro d'Argento dell'Associazione dei Critici Cinematografici, il Premio Oscar della Academy of Motion Pictures Arts and Science, il Premio Bafta (British Academy for Film and Television Arts), il Premio Nino Rota.
Per La tregua di Francesco Rosi ha ottenuto una nomination per il Davide di Donatello e per il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini una nomination dalla A.M.P.A..
Ha vinto il Globo d’oro per la musica del film Il Consiglio d’Egitto di Emidio Greco.
Come pianista si è dedicato a partiture di Bach , Chopin , Beethoven , Strawinskij e Berio, tra le altre.
Ha ricevuto numerosi premi per la sua attività di compositore tra cui il Premio Nino Rota e nel 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha consegnato il Premio Vittorio de Sica per il settore Cultura come personalità di rilievo nel campo della musica. E' docente di composizione di musica per il cinema alla Accademia Chigiana di Siena.
Ha formato un quartetto con bandoneón, contrabbasso, percussioni e pianoforte, con il quale esegue composizioni che ricercano punti d'incontro fra diverse culture musicali, approdando ad un risultato fortemente sincretico (musica etnica, urbana, contemporanea).

Nella sua carriera Bacalov ha scritto anche numerose canzoni  rock e pop sia  negli anni '60,  che negli anni '70 (ricordiamo il "Concerto grosso" per i New Trolls), e non ha mai dimenticato il suo amore per il tango. Una passione nata fin da piccolo grazie al padre e coltivata con l’amico Piazzolla. Ha lavorato con Nico Fidenco, Rita Pavone, Umberto Bindi, Neil Sedaka, Claudio Baglioni e Sergio Endrigo con cui ha dato vita ad un sodalizio quasi ventennale. 
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Eventi speciali | Musica & Concerti

Samantha Cristoforetti è la vincitrice di “Casato Prime Donne” 2010

by nfondelli 23 agosto 2010 11.05
Dopo l’olimpionica Josefa Idem e la virologa Ilaria Capua, viene insignita del premio “Casato Prime Donne” un’astronauta.

Tre personaggi che hanno rotto gli schemi  e propongono modelli femminili decisamente coraggiosi e orientati al futuro. La vincitrice 2010, che verrà festeggiata sabato 18 settembre a Montalcino, è  il tenente Samantha Cristoforetti.

Due lauree di cui la prima in ingegneria aerospaziale conseguita a Monaco di Baviera e l’altra in scienze aeronautiche ottenuta, con il massimo dei voti, all’Accademia di Pozzuoli. Tra le prime donne a diventare pilota militare è stata selezionata fra 8.500 candidati per diventare astronauta dell’ESA - Agenzia Spaziale Europea. Minuta, capelli corti, occhi castani, sportiva e amante della lettura, ha desiderato volare fino da bambina.  E’ nata a Milano nel 1977 ma è cresciuta a Malè in Trentino.

In lei le Giurate del Premio Casato Prime Donne (Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione) hanno visto un esempio da proporre alle altre donne.  Un personaggio lontano dai modelli sostenuti dai media, perché il Tenente Cristoforetti è forte di un curriculum strepitoso ma soprattutto di successi costruiti sulla capacità e sul merito. In altre parole si propone con molta più sostanza che apparenza.  Ed è forse proprio questo il fil rouge che lega le vincitrici del premio Casato Prime Donne: il successo come risultato di una somma di talento, coraggio, passione e generosità.

Samantha Cristoforetti è attualmente l’unica donna fra i 14 astronauti dell’ESA. A chi le chiede cosa prova per questo risponde con semplicità << che io sia una donna è un aspetto personale. Non so se questo abbia o meno un significato più ampio per la figura femminile in Italia e in Europa>> Significato che è stato ampiamente riconosciuto dalla giuria del Premio Casato Prime Donne.      
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Eventi speciali

A Montalcino il 7 e 8 agosto si rivive il Medioevo

by ncurradi 5 agosto 2010 09.23



Sabato 7 e domenica 8 agosto torna una manifestazione che risale al Trecento con il corteo storico e la gara di tiro con l’arco tra i quattro quartieri della città.
Per due giorni a Montalcino in provincia di Siena si potranno rivivere le atmosfere e il fascino del medioevo grazie al “ Torneo di Apertura delle cacce”. Una rievocazione storica, giunta alla 48° edizione, che coinvolge i quattro Quartieri della città (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio), organizzata dal Comune di Montalcino insieme agli stessi quartieri. Il momento più importante della manifestazione è in programma domenica pomeriggio con il corteo storico ( 150 figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine trecento - inizio quattrocento, studiati fin nei minimi particolari), e la gara di tiro con l’arco alle 18.30 sotto i bastioni della Fortezza, vero e proprio simbolo di questa antica città senese dalla grande storia ed oggi famosa in tutto il mondo per il suo vino, il Brunello. Una gara tesa ed appassionante che mette a dura prova l’abilità degli arcieri e che quest’anno sarà resa ancora più difficile per le modifiche al bersaglio costituito da una sagoma tridimensionale raffigurante un cinghiale, molto più piccola rispetto a quella delle precedenti edizioni. Ma questo evento non è solo una rievocazione storica. Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori, è soprattutto “l'espressione del modo di essere e della vita sociale della gente di Montalcino, che in questi giorni rivive, in maniera fantastica, il suo passato attraverso l'acceso antagonismo tra i quattro villaggi che, sorti mille anni fa sulle pendici della collina, dettero origine alla città”. Il torneo si rifà ad un’antica tradizione della metà del trecento quando, grazie ad un periodo di pace e di sviluppo, fiorirono le arti e le tradizioni cortesi tra le quali quella della caccia. I boschi nei dintorni di Montalcino erano ricchi di selvaggina e nel periodo da agosto fino ad ottobre, quando più fitto era il passaggio degli uccelli migratori, ed in particolare del tordo, venivano battuti da cacciatori e falconieri. Da queste tradizioni hanno preso origine sia il “Torneo di Apertura delle cacce”, che si svolge la prima domenica d’agosto, sia “La Sagra del Tordo” prevista invece ogni ultima domenica di ottobre che in pratica chiude con una grande festa tutto il periodo della caccia con lauti banchetti. Il momento centrale di tutte e due le manifestazioni è la sfida con l’arco tra i quattro quartieri. Le squadre di arcieri si confrontano nel campo di tiro e hanno come bersaglio una sagoma raffigurante un cinghiale. Ogni arciere a turno, sono due per ogni quartiere, all' ordine del “Capitano di Campo”, scocca cinque frecce nel susseguirsi di quattro serie nelle quali aumentano gradatamente la distanza ed il punteggio. Vince il quartiere che, al termine della competizione, ha totalizzato con i suoi arcieri il maggior numero di punti. Al vincitore viene consegnata come premio una medaglia o una freccia d'argento. Da quel momento iniziano i festeggiamenti che andranno avanti tutta la notte.

Ecco il programma della manifestazione

Il “Torneo di Apertura delle Cacce” inizia sabato 7 agosto alle ore 12 con il sorteggio degli arcieri nella Piazza del Popolo di Montalcino. Alle 17.45 il corteo storico da Piazza Cavour sfila per le vie del paese colorate dalle bandiere dei quattro quartieri fino ad arrivare al campo di tiro sotto la Fortezza dove gli arcieri disputano la cosiddetta “Provaccia”. Per tutta la sera di sabato poi nelle sedi dei quartieri si svolgono le cene propiziatorie a base di prodotti tipici e con ricette della tradizione gastronomica della Val d’Orcia: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni alla brace, tutto accompagnato dai famosi vini di Montalcino. Per partecipare è necessario prenotarsi presso l’Ufficio Turistico comunale di Montalcino, tel. 0577 849331. Domenica 8 agosto si inizia al mattino con l’annuncio, da parte di un banditore, della festa per le strade e le piazze di Montalcino. Nel pomeriggio dalle 17.15 da piazza Cavour comincia a sfilare il corteo fino al sagrato della Chiesa di Sant’ Egidio dove le autorità religiose benediranno gli arcieri che partecipano alla gara. Il corteo arriva al campo di tiro dove alle 18.30 circa inizia l’attesa competizione.

I quattro “quartieri” di Montalcino

Borghetto, con le insegne bianco, rosso e nero, si estende dalla Piazza Garibaldi verso la Rocca in direzione sud-ovest ed ha la sua sede in Santa Croce.

Pianello, dalle insegne bianco, blu e rosso e con sede in San Pietro, occupa la parte nord-est del paese ed include il complesso di San Francesco.

Ruga, porta le insegne giallo, blu e rosso, ha sede nella chiesa del Corpus Domini e si allarga a nord- ovest verso la Cattedrale.

Travaglio, con le insegne giallo, rosso e nero, occupa la zona rivolta a sud- est lungo via Donnoli fino alla Piazzetta del Vignolo e alla zona di Santa Margherita
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Eventi speciali

I vincitori del Fiuggi Family Festival 2010

by fdelbimbo 2 agosto 2010 17.30
Dagli Oscar al Fiuggi Family Festival. From time to  time, fantasy del regista Julian Farrow e Viky il Vichingo di Michael Herbig, trionfano ex aequo come migliori film alla terza edizione del Fiuggi Family Festival. Il film del cineasta inglese - già premio Oscar nel 2002  per la sceneggiatura di Gosford Park di Robert Altman - è ambientato nel 1944 e narra la storia del tredicenne Tim alle prese con fantasmi e strane presenze nella vecchia casa di famiglia. Il ragazzo vive un’avventura ricca di fantastiche scoperte e di un’amicizia capace di affrontare ogni prova. Il lungometraggio Viky il Vichingo (Germania, 2009), di Michael Herbig, è un film d’avventura tratto dall’anonimo cartoon degli anni ’70: il giovane e intelligente piccolo vichingo Vichy vive con i suoi genitori Halvar e Ylva nel piccolo villaggio di Flake. Non è molto forte ma è furbo, e un giorno decide di imbarcarsi su una nave alla scoperta del mondo.

La giuria presieduta dal produttore della Lux Video, Luca Bernabei, ha premiato From Time to time per  “la qualità complessiva dell’impianto narrativo, per l’intensità della recitazione, per l’eleganza della sceneggiatura e per la capacità di trasferire con stile ed equilibrio in una storia fantastica spunti di riflessione sul valore dell’unità della famiglia nel tempo e dell’accoglienza del diverso da sé”. Questa invece la motivazione per il film Viky il Vichingo: “Per l’originale rivisitazione di un grande classico dell’animazione che, grazie all’apporto di alti valori produttivi, permette di esplorare con fantasia e divertimento il legame tra padre e figlio, riscoprendo il gusto dell’avventura e tracciando una via europea al cinema per ragazzi”.

E’ stato inoltre assegnata una menzione speciale al film Letters To Father Jacob diretto dal finlandese Klaus Haro, per “l’autentica ispirazione poetica e per la toccante identificazione dei due attori protagonisti con i propri personaggi, ai quali fanno vivere fino in fondo l’incontro con il dolore, il perdono e il senso del trascendente che porta alla salvezza”. Protagonista del film del regista finlandese Haro, Leila, una donna  che dopo 12 anni di prigione  si trova a fare da segretaria in una remota parrocchia a un vecchio pastore cieco. I componenti della giuria, oltre ai membri del Comitato scientifico del festival presieduto da Armando Fumagalli sono Pierluigi Bartolemei, direttore di Scuola Elis, Corrado Catania, segretario generale del Premio Internazionale Efebo d'Oro, Umberto De Giovanni, responsabile del reparto cinematografia scientifica del Cnr, Ilaria Giudici, story editor di fiction televisive, Carlo Micciché, dirigente Mediaset e il poeta e scrittore Davide Rondoni.

 

 

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Cinema

Wine Emotion a Forte dei Marmi (LU)

by ncurradi 29 luglio 2010 09.49

Doni & Associati promotore, al Forte dei Marmi, di una nuova immagine della Cultura del Vino con “Wine Emotion”. L’emozione di un mondo raccontata attraverso il design delle etichette, le immagini ed i “corti” dedicati ai protagonisti di un mondo speciale.

In principio fu “Mondovino” a sparigliare le carte, ad entrare fra le pieghe di un mondo di grande suggestione ma complesso, imprevedibile, popolato da personaggi straordinari e controversi, per aprirlo al grande pubblico.

Oggi è WINE EMOTION a procedere nel racconto, attraverso una raccolta di frammenti, aforismi visuali, testimonianze che hanno il tocco leggero di chi questa professione la vive da dentro e ne fa il proprio quotidiano, non tentando esclusivamente di analizzarla dall’esterno.

Per questo, la Doni & Associati, in collaborazione con Massimo T. Mazza, Sergio Fintoni per 123 Art e la Mediateca Toscana Film Commission, ha voluto portare all’attenzione del grande pubblico questo messaggio; un progetto di Mostra specifica, un viaggio affascinante attraverso le etichette e le immagini del vino, ospitato in una location di grande attrattiva, il “Fortino” del Forte dei Marmi.

La Mostra, che si compone di 4 sezioni, unite dal “fil rouge” dell’estetica applicata, “ferma” e rende evidente la straordinaria evoluzione, dal punto di vista semiotico, che ha visto il Vino Italiano trasformarsi, negli ultimi 15 anni, da mero prodotto agricolo ad ambasciatore delle Eccellenze di un Paese, testimone ed araldo di uno stile di vita, quello italiano, oltre che terreno di espressione della più precisa creatività “Made in Italy” applicata.

WINEFILM
WINEFILM è un cortometraggio che raccoglie famose scene di film che negli anni hanno celebrato il matrimonio fra Nettare di Bacco e Grande Schermo, il vino, elemento imprescindibile del fascino Made in Italy, ha scandito con la sua presenza scene cult e momenti significativi di tante pellicole quando addirittura non è diventato protagonista dello schermo.
Una straordinaria carrellata di immagini e sequenze tratte dalla filmografia di tutto il mondo, che raccontano la presenza e il ruolo del vino nel cinema, un fil rouge che attraverso tutte le epoche continua ad essere ispiratore per più grandi artisti della settima arte.

IL VALORE DELLA BELLEZZA
Le più belle etichette realizzate per i grandi vini da D&A l’importante studio specializzato nell’immagine e nella comunicazione del vino.
Un’occasione unica per vedere a confronto le etichette più affascinanti che hanno il compito di raccontare il sogno e le qualità di alcuni dei vini più famosi.

VINO E MODA
A partire dal backstage, le immagini ci raccontano un progetto innovativo incentrato su una collezione di moda e una possibile campagna di comunicazione realizzate per il vino, questa proposta sperimentale è stata affidata da Doni & Associati a due giovani e interessanti creativi Joshua Cosimo e Davide Coffman.

I PAESAGGI DEL VINO
Una carrellata di immagini bellissime ci conducono sui luoghi di produzione del vino e ci immergono nel contesto ambientale nel quale nasce questo prodotto unico al mondo. Le immagini sono prodotte da Video Action

La Mostra inaugurerà Lunedì 2 agosto alle ore 22.00 e proseguirà ad ingresso gratuito fino a Giovedì 5 Agosto con orario 18.00 – 24.00


A fondare lo Studio a Firenze è Simonetta Doni, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze, che inizia così il suo percorso di grafica, per l’industria, per le grandi mostre e per l’editoria d’arte. Alla fine degli anni ‘80, Simonetta inizia la su specializzazione nella comunicazione del vino che, in quegli anni, inizia la prima profonda rivoluzione che lo porterà ad essere uno dei più interessanti prodotti contemporanei.

Fin dall’inizio Doni & Associati lavora con questi protagonisti, estendendo oggi la sua attività a produttori e aziende di tutta Italia e del mondo. Tra i Clienti della Doni & Associati vi sono le più affermate aziende produttrici di vino.
Grazie a questa sensibilità, la Doni & Associati è oggi una “case history” tra le più conosciute. E’ probabilmente, l’unico studio al mondo specializzato da più di 20 anni nella creazione e sviluppo del Design, del Packaging e nella Comunicazione integrata del vino.
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Eventi speciali

Equus 2010, i cavalli protagonisti nelle Terre di Siena

by ncurradi 29 luglio 2010 09.25
 

Tornano protagonisti i cavalli nelle Terre di Siena. Al via la quinta edizione per lo show di valorizzazione del territorio toscano e del rapporto uomo-cavallo, quest’anno focalizzato sul viaggio dei pellegrini.

1 agosto 2010 – ore 21.30
Centro ippico Il Poggio
Celle su Rigo - San Casciano dei Bagni (Siena)

Torna per il quinto anno Equus Terre di Siena, l’ormai storica kermesse organizzata dal Centro Ippico Il Poggio e dedicata al mondo equestre che vive nelle tradizioni del territorio senese.

Dopo il successo delle scorse edizioni – quella del 2009 era dedicata al rapporto tra Donne e cavalli – quest’anno la manifestazione punta lo sguardo alla via Francigena, lo storico percorso di pellegrinaggio che da Canterbury porta a Roma passando proprio attraverso le Terre di Siena, percorso ampiamente durante il Medioevo ma che vede pellegrini in marcia anche oggi.

Storie sulla via Francigena sarà, quindi, lo spettacolo equestre dell’edizione 2010 rappresentato nella serata del 1 agosto, a partire dalle 21.30: cavalieri ed amazzoni di elevato livello tecnico, nazionale ed internazionale, ed altri importanti artisti del mondo musicale e teatrale - con la regia di Paolo Biroldi, la direzione artistica di Stefano Giannotti, il soggetto di Benedetta Gori e la presentazione di Giorgio Caponetti - aiuteranno a percorre un viaggio ideale lungo l’antico percorso dei pellegrini, affrontato con un’attenta ricerca storica, per evidenziare il particolare rapporto tra uomo e cavallo in viaggio in terra toscana.

Nei giorni precedenti (nell’ultima settimana di luglio) non mancherà la possibilità di prenotare percorsi guidati, a cavallo o a piedi, lungo i tracciati storico-paesaggistici dell’ippovia “Sui sentieri di Ghino di Tacco”.

Il 2 agosto, invece, alle 17.00 appuntamento con il convegno La tutela del cavallo nelle attività ludico addestrative” e, alle 20.00, serata enogastronomica con musica medievale, degustazioni di cinta senese di Chianti dei Colli Senesi e di Rosso d’Orcia.


Per informazioni:
Centro Ippico Il Poggio
Tel 0578-53748 Fax 0578-53587
info@ilpoggio.net, www.ilpoggio.net
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Eventi speciali

Ecco il 1° Crete senesi rock festival

by nfondelli 19 luglio 2010 10.25
Al via la prima edizione del Crete Senesi Rock Festival, la rassegna ideata e organizzata dalla Scuola Esegetica - un gruppo informale di appassionati, critici e collezionisti passati per una volta dall’altra parte della barricata - con lo scopo di portare la musica d’autore nei luoghi più suggestivi delle Crete ricreando le atmosfere intime dei club d’ol treoceano.

“Sono state la passione e un briciolo di follia a spingerci in quest’avventura senza fini di lucro, ma dove rischiamo di tasca nostra”, ha detto Leonardo Bonechi, avvocato nonché presidente e fondatore della Scuola, che da vent’anni riunisce una decina di amici nel nome dell’ascolto critico del rock and roll”.
Un’avventura che per l’esordio ha chiamato due delle più importanti figure del cantautorato a stelle e strisce, come Dirk Hamilton (14 lp all’attivo) e Willie Nile ( 8 lp pubblicati, dei quali l’ultimo, “The innocent ones”, appena uscito e presentato in anteprima proprio al Festival).

“Per esprimersi al meglio – gli ha fatto eco Stefano Tesi, giornalista e fondatore anch’egli della “Scuola” – autori come questi non hanno bisogno di grandi arene, ma di un contesto raccolto in cui sia possibile creare un contatto diretto e fisico tra band e pubblico.
Per questo abbiamo scelto il Teatro del Popolo di Rapolano Terme, una “bomboniera” da 200 posti. In futuro speriamo di portare la musica in borghi, fattorie, castelli, pievi, cave di travertino, parchi o in aperta campagna”, ha concluso.

Posti tutti ! a sedere , biglietto ad appena 22 euro (acquistabile anche on line, senza sovrapprezzo, sul sito www.cretesenesirockfestival.it) e un “post concerto” con bar, paninoteca e artisti a disposizione per autografi, acquisto di cd, libri e magliette.

Crete Senesi Rock Festival è organizzato con il patrocinio del Comune di Rapolano Terme, con il determinante sostegno di Bancasciano e in collaborazione con l’associazione culturale rapolanese “TV Spenta”.
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Musica & Concerti | Rassegne

Porto Ercole: Caravaggio nel 400 anniversario della morte

by nfondelli 19 luglio 2010 10.03
Fino al 18 agosto 2010 si terrà nella chiesa di Sant'Erasmo in Porto Ercole la mostra evento Michelangelo Merisi da Caravaggio "chiuder la vita". L’esposizione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comune di Monte Argentario, interamente sostenuta da eni, intende celebrare gli ultimi momenti della vita del grande artista che proprio in questi luoghi concluse la sua esistenza.
Il 18 luglio del 1610 Michelangelo Merisi da Caravaggio scomparve infatti per sempre.
Nel disperato ed estremo tentativo di tornare verso Roma, da dove era fuggito a seguito di una condanna a morte per aver ucciso un uomo, Caravaggio lasciò per l'ultima volta la costa di Napoli dove si trovava con le sue poche cose. Con lui tre dipinti probabilmente destinati al Cardinale Scipione Borghese, suo avido collezionista e uomo dall'enorme potere, con l’intercessione del quale sperava poter far commutare la pena inflittagli in grazia.
Nessuno sa con certezza quali siano state le reali circostanze che lo portarono alla morte;  dopo alcuni anni i biografi più noti del tempo lasciarono però ai posteri una versione concorde sulla fine della sua esistenza. Raccontano infatti che giunto da Napoli a Palo, Caravaggio venne inaspettatamente arrestato e due giorni dopo, riacquisita la libertà, si lanciò all'inseguimento della feluca sulla quale le opere che aveva con se avevano proseguito il viaggio, nel tentativo disperato di recuperarle. Stremato dalla fatica e dalla febbre, uno dei geni assoluti della pittura di ogni tempo trovò la morte a soli trentanove anni a Porto Ercole. Così oggi, a quattrocento anni dalla sua scomparsa, Michelangelo Merisi da Caravaggio viene ricordato nel luogo dove la storia ha voluto che giungesse a " chiuder la vita ".

Protagonista dell’esposizione è lo straordinario San Giovanni Battista della Galleria Borghese, opera unanimemente riconosciuta dalla critica come appartenente al prezioso carico dell'imbarcazione.
Il dipinto è posto nell’antica chiesa di Porto Ercole all’interno di una speciale teca di cristallo climatizzata e illuminata in modo che il pubblico  possa ammirare l’opera da vicino in tutta la sua bellezza. Un filmato di Antonio Farisi, inserito all'interno dell'allestimento, racconterà gli ultimi momenti della vita del Caravaggio attraverso spezzoni tratti dai film che dagli anni ’30 ad oggi hanno ripercorso la storia della vita del grande artista lombardo.
Accompagneranno l'evento una serie di appuntamenti collaterali previsti ogni sabato per tutto il periodo di mostra, ad ingresso libero.

Sabato 24 luglio 2010, ore 21.30
 - Concerto “Il Liuto di Caravaggio” Diego Cantalupi, musiche originali inedite
Sabato 31 luglio 2010 ore 21.30
 - Balletto Teatro di Torino  “Caravaggio” coreografie di Matteo Levaggi         Musica originale di Giovanni Collima

Sabato 7 agosto 2010, ore 21.30 - “Raphael Gualazzi in concerto”con Raphael Gualazzi, pianoforte
Sabato 14 agosto  2010, ore 21.30  “Caravaggio. White Album. Il Dialogo” con Alessio Boni e Andrea Dusio

 
Emissione del  francobollo commemorativo del Caravaggio e speciale annullo filatelico
Poste Italiane ha previsto nel IV centenario della morte di Michelangelo Merisi l’emissione di un francobollo commemorativo del valore di € 0,60. La presentazioneha avuto luogo a Porto Ercole il giorno 16 luglio.  
Il francobollo stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 40 x 48; formato stampa: mm 36 x 44; dentellatura: 13 x 13¼; colori: cinque; tiratura: quattro milioni di esemplari; foglio: venticinque esemplari valore “€ 15,00”.
La vignetta riproduce il dipinto ad olio su tela “Davide con la testa di Golia” realizzato dal Caravaggio tra il 1609 e il 1610 ed esposto nella Galleria Borghese di Roma. A corredo dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma del prof. Claudio Strinati, ideatore della mostra sul Caravaggio allestita alle Scuderie del Quirinale.
   
“Culturae in Forte” dedicata al Caravaggio
Spettacoli teatrali, film, mostre pittoriche e presentazioni di libri.
La seconda edizione della rassegna “Culturae in Forte” ideata dal centro culturale Presidios e patrocinata dal Comune di Monte Argentario, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Provincia di Grosseto, Pro Loco Monte Argentario di Porto S. Stefano con la collaborazione della Pro Loco di Porto Ercole e di CIMA (Concerti in Monte Argentario), sarà interamente dedicata, dal 19 al 24 luglio, alla figura del Caravaggio.
Una iniziativa che non vuole essere una rievocazione tout court dell’opera del grande artista, ma una rilettura che la affranchi dallo stereotipo di poeta maledetto. In questo ambito si inquadra lo spettacolo che inaugura la manifestazione lunedì 19 luglio alle 19,30 (con replica alle 22,00) alla Fortezza Spagnola dal titolo “Caravaggio: l’ombra della luce” con testo  di Francesco De Rossi, la partecipazione di Massimo R. Beato e Nicoletta La Terra, musiche originali di Lorenzo Troiani e regia di Jacopo Bezzi.
Un progetto, più che una rappresentazione teatrale, questa dell’associazione culturale “La Compagnia dei Masnadieri”, poiché tesa ad abbattere gli ultimi stereotipi su Michelangelo Merisi per ridefinirne un profilo umano ed artistico ben più complesso. Il tutto attraverso l’uso di videoproiezioni dei quadri più conosciuti che si associano alle parole degli attori ed alle musiche della chitarra. Un percorso “dall’ombra alla luce” lineare quanto emozionante che viene proposto in anteprima nella Fortezza Spagnola il giorno successivo alla ricorrenza della morte del Caravaggio. La rassegna “Culturae in Forte” proseguirà con appuntamenti di estremo interesse tra i quali un documentario di Dario Fo, film e cortometraggi di Derek Barman, Stella Leonetti e Mario Martone, la presentazione del libro di Alessio Varisco. “Maremma: terra di cavalieri, Giovannitti, templari e Cavalieri di Santo Stefano”. Per finire, nella sala congressi della Parrocchia di Porto Ercole, il 24 luglio, conferenza del dottor Luigi Sisto sul tema: “Caravaggio e la musica, frequentazioni artistiche e committenza”.
 
Cima apre la rassegna 2010 con un omaggio a Caravaggio
L’VIII Festival Internazionale di Musica CIMA diretto come di consueto dal M° Jorge Chaminé, si svolgerà quest’anno dal 24 luglio al 2 agosto nelle località di Porto S. Stefano e Porto Ercole.
In questa edizione, attraversando quattro secoli di produzione musicale si incontrano l’arte con la musica per rendere omaggio a cinque importantissime personalità della cultura come Caravaggio, Pergolesi, Chopin, Schumann e Pauline Viardot. Da qui il titolo dell’iniziativa: “I Fili della Memoria”. L’apertura del Festival avverrà il 24 luglio a Porto Ercole in Piazza S. Barbara con un concerto celebrativo dei quattrocento anni dalla morte di Michelangelo Merisi, il quale si spense nel 1610 proprio a Porto Ercole. Il concerto, prima delle due serate dedicate alla “Musica al tempo del Caravaggio”, sarà intitolata “I Suoni del Caravaggio”e vedrà esibirsi uno dei più noti liutisti e suonatori di chitarra barocca attualmente presenti in Italia: Diego Cantalupi. Ad accompagnarlo vi sarà l’ Ensemble “L’Aura Soave” da lui diretto e composto dalla soprano Alessandra Gardini e da due violinisti: Emanuele Marcante e Laura Scipioni. La celebrazione di Caravaggio continuerà anche nella seconda serata (25 luglio) al Giardino Corsini di Porto Ercole con un concerto intitolato “Chiaroscuro”. Il duo Alessandra Gardini, soprano e Diego Cantalupi, chitarra barocca e liuto proporranno un programma che musicalmente dimostra la relazione con questa tecnica pittorica di cui Caravaggio fu uno dei massimi interpreti.
 
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Cinema | Esposizioni & Mostre | Eventi speciali

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